Fonte: www.federfarma.it
Il mercato della farmacia comincia il 2017 con numeri di tutto rispetto, grazie a una stagionalità che però ha già oltrepassato la vetta e sta scollinando. E’ la fotografia che arriva dalle ultime rilevazioni di QuintilesIms, condotte sul suo campione continuativo e certificato di 8mila farmacie: a gennaio il canale ha fatto registrare un +4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, toccando così un fatturato di circa 2,15 miliardi di euro; mostrano il segno più quasi tutti i macrosegmenti del mercato: l’etico cresce del 5% (1,3 miliardi), l’Otc di quasi l’11% (520 milioni), il comparto igiene e bellezza dell’1,7% (151 milioni) e il nutrizionale dell’1,6% (32 milioni). Mostra un segno meno, invece, il settore del parafarmaco, che arretra del 18,2% per fermarsi a 155 milioni.
Attenzione però a evitare facili entusiasmi: i dati d’inizio anno disegnano l’immagine di una farmacia che inizia con slancio il 2017 se il raffronto è sui dodici mesi; se invece l’analisi è mese su mese emerge un quadro ben diverso, con un gennaio che fa -3,8% rispetto a dicembre 2016. La causa va cercata principalmente nella stagionalità, che ha reso l’ultimo mese del 2016 il migliore per il mercato della farmacia da un anno e mezzo a questa parte. L’arretramento di gennaio nel raffronto mese su mese, dunque, dimostra che la stagionalità ha si è lasciata dietro una “coda” ancora ancora consistente a gennaio, ma la fase calante è già cominciata. I mesi che fanno da ponte tra inverno e primavera diranno con maggiore chiarezza che anno sarà questo per le farmacie.





