Fonte: www.federfarma.it
Un protocollo sperimentale per l’esecuzione di test rapidi antigenici nelle farmacie della Provincia autonoma di Trento che mette a disposizione risorse pari a 1,2 milioni di euro per il bimestre novembre/dicembre 2020. E’ quanto previsto dalla delibera della Giunta provinciale in seguito all’accordo raggiunto tra Federfarma Trento, Farmacie Comunali di Trento e Società multiservizi di Rovereto con l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, e i vertici dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Il test viene eseguito da infermieri, mentre la fornitura dei kit di processazione avviene da parte dell’Azienda sanitaria.
Il protocollo garantisce la sicurezza sia dei farmacisti, titolari o collaboratori, sia degli utenti. I tamponi possono essere eseguiti in luogo aperto adiacente alla farmacia o al suo interno, purché con orari e spazi dedicati, in modo da consentire il servizio in ambiente separato dal resto dell’utenza. In questo secondo caso, dopo ogni prestazione, sarà necessario mettere in atto le procedure di sanificazione.
Un progetto-pilota, quello della provincia autonoma di Trento, che farà da apripista per altre realtà, urbane e rurali, in cui la presenza di una farmacia attrezzata per lo screening del Covid-19 rappresenta una grande risorsa per i cittadini e un importante sostegno al Servizio sanitario nazionale.





