AGGIORNAMENTO TECNICO 22-24 MAGGIO 2023

fonte: Farmadati Italia

Aggiornamento 22-05-23

FARMACO

1) REVOCA SU RINUNCIA

I seguenti medicinali sono stati revocati su rinuncia del titolare AIC:

026829010 FOY*IV 1F 100MG+F SOLV 5ML

La Determinazione di revoca, che sara' pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede
lo smaltimento delle scorte entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione.

2) LOTTI AGGIORNATI

041353400 FLUCONAZOLO AU*2CPS 150MG
Primo lotto aggiornato: 22LN1118G scadenza 12/2025

028332082 FLUMARIN*OS GRAT 20BUST 350MG
Primo lotto aggiornato: 230658 scadenza 31/3/2026

040243065 DOXAZOSIN AURO30CPR 2MG Primo lotto aggiornato: ABD0222002F scadenza 2/2026 040243180 DOXAZOSIN AURO20CPR 4MG
Primo lotto aggiornato: ABD0422053C scadenza 7/2026

042318030 OSSICODONE AU*28CPR 5MG RP
Primo lotto aggiornato: 22KN110A scadenza 12/2025

040789265 AMLODIPINA AURO*30CPR 10MG
Primo lotto aggiornato: ALM2201510A scadenza 9/2025

043111018 CETIRIZINA AU*20CPR RIV 10MG
Primo lotto aggiornato: ACG1022033C scadenza 10/2024

045835042 EZETIMIBE AURO*30CPR 10MG
Primo lotto aggiornato: QESA22010B scadenza 10/2025

040629026 SLOWMET*60CPR 500MG RP
Primo lotto aggiornato: W230550 scadenza 3/2026

043573082 CIPROFLOXACINA AUR*12CPR 750MG
Primo lotto aggiornato: AAV7522003B scadenza 7/2026

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI CURCUMA

PROFENIX Srl
976679555 PROFENZYM 30CPR - Tutti i lotti fino al lotto N.23080 scad. 02/26
L'Azienda dispone il ritiro dei lotti non conformi.
E' possibile contattare l'Azienda all'indirizzo ordini@profenix.eu

B) LOTTI PRODOTTI D.M.G. ITALIA SRL NON VENDIBILI IN ITALIA

D.M.G. Italia comunica che i lotti dei seguenti prodotti sono stati importati
senza autorizzazione e non possono essere venduti in Italia:

944741875 CUE SOLUZIONE OTOLOGICA 15ML - lotto n.230380 scad. 30/5/26
902697679 EMOFIX UNGUENTO BARRI EMOST30G - lotti 230372 e.230377 scad. 30/5/26
934720311 IMMUNOTROFINA D 30CPR - lotto D032R scad. 31/3/2025

L'Azienda chiede di rendere le confezioni di suddetti lotti al Fornitore;
D.M.G. è disponibile per eventuali chiarimenti all'indirizzo ufficio.clienti@dmgit.com.

C) INSTRUMENTATION LABORATORY: CALIBRATORE ALBUMINA URINARIA REFERRIL

Instrumentation Laboratory dispone il ritiro del lotto I0422179 del calibratore per albumina urinaria ReferrIL - 964151435 a causa della possibile sovrastima dei risultati.

La ditta chiede di isolare e smaltire i reagenti coinvolti.

Per ulteriori informazioni chiamare il numero verde 800138836.

Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati

Aggiornamento 24-05-23

FARMACO

1) LOTTI AGGIORNATI

029202013 FLAREX*0,1% COLL FL 5ML
Primo lotto aggiornato: VL056G scadenza 10/2025

035802040 CEFTRIAXONE RAT*EV FL1G+F 10ML
Primi lotti aggiornato: 2340312ITA, 2340312ITB E 2340312ITC scadenza 3/2026

037563057 FENPATCH3CER 50MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 23020487 scadenza 2/2026 037563095 FENPATCH3CER 75MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 23020741 scadenza 10/2025
037563133 FENPATCH3CER 100MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 22094083 scadenza 9/2025 037563222 FENPATCH3CER 12MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 22094101 scadenza 7/2025

034485045 BUPICAIN*10F 10ML 2,5MG/ML
Primo lotto aggiornato: 23EA259 scadenza 4/2028

047525011 ERLEADA*112CPR RIV 60MG
Primo lotto aggiornato: 23EA259 scadenza 4/2028

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI CURCUMA

ALCHEMIA FITOBOTTEGA Srl

976731202 CURCUMA+ 30CPR

  • lotti invendibili: fino al n.21D301 scad. 4/24 privi di etichetta adesiva;
    -lotti vendibili: fino al n.21D301 scad. 4/24 con etichetta adesiva e lotti successivi.

L'Azienda procederà con il ritiro della merce o con l'invio dell'etichetta supplementare.
Per dubbi/chiarimenti è possibile rivolgersi a : logistica@alchemiafitobottega.it.

NATURNEED Srl

932677533 PROSTAFLOG 30CPR FILMATE

  • lotti invendibili: fino al lotto 17101-25 scad. 28/2/26 privi di etichetta adesiva.
    L'Azienda fornirà etichette adesive conformi, su richiesta dei clienti pervenuta a
    info@naturneed.it.

EYEPHARMA SpA

905289930 NORFLO 30CPR - lotti invendibili: fino al n.M20539, n.M20540 e
n.M20541 scad. 30/6/2025 contenenti estratto di curcuma con curcumina al 95%;
lotti vendibili: a partire dai lotti n.M30208, n.M30209 e n.M30210 scad. 30/4/2026.

939145239 NORFLO ORO 20STICK PACK - lotti invendibili: n.F01476 scad. 30/3/2024
e n.G00497 scad. 28/2/2026 privi di etichetta adesiva; lotti vendibili: n.F01476
scad. 30/3/2024 e n.G00497 scad. 28/2/2026 con etichetta adesiva e lotti successivi.

931487274 NORMAC + PLUS 30CPR FILMATE - lotti invendibili: fino al n.M10077
scad. 31/7/2023, n.M10257 scad. 31/10/2023 e n.M20538 scad. 31/12/2024 privi di
etichetta adesiva; lotti vendibili: n.M10077 scad. 31/7/2023, n.M10257 scad.
31/10/2023 e n.M20538 scad. 31/12/2024 con etichetta adesiva e lotti successivi.

941973087 RETIMIX 20BUST - lotti invendibili: n.D05098 e n.D05099 scad.
30/6/2023, n.F04177 scad. 30/6/2025 privi di etichetta adesiva; lotti vendibili:
n.D05098 e n.D05099 scad. 30/6/2023, n.F04177 scad. 30/6/2025 con etichetta
adesiva e a partire dal n.G00321 scad. 30/3/2026.
L'Azienda sta procedendo alla ri-etichettatura dei lotti non conformi.

B) RITIRO PRODOTTO QUILLI GAM FARMA SRL

Gam Farma dispone il ritiro di dei seguenti lotti:
E 21240 SCAD. 300-06-24
E 21404 SCAD. 30-09-24 per il prodotto
942814967 QUILLI 14FL MONODOSE 10ML.
Cusa introduzione degli estratti ad alta titolazione di Griffonia nell'elenco dei Novel Food.

C) PRODOTTI ALIMENTARI CONTENENTI TE' VERDE

ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA

905714200 BODY SPRING LYMPHA DREN 12BUST - lotti invendibili: n.0831
scad. 3/2024, unico lotto in corso di validità; lotti vendibili: nessun lotto.

Angelini chiede di inviare, entro 30 giorni dalla ricezione, il modulo allegato
alla comunicazione di ritiro, inserendo la ragione sociale via fax allo
0678332233 o via mail a R3@angelini.it, anche in caso di giacenza pari a zero.
Angelini provvedera' al ritiro e ad emettere nota di credito.

D) LOTTI PRODOTTI D.M.G. ITALIA SRL NON VENDIBILI IN ITALIA

D.M.G. Italia comunica che i lotti dei seguenti prodotti sono stati importati
senza autorizzazione e non possono essere venduti in Italia:

902697679 EMOFIX UNGUENTO BARRI EMOST30G - lotto n.230366 scad. 30/5/2026
939467128 GASTROTUSS BABY SCIROPPO 200ML - lotto n.230383 scad. 30/11/2025
904382140 GASTROTUSS SCIROPPO 25BUST - lotto n.230344 scad. 30/10/2025

L'Azienda chiede di rendere le confezioni di suddetti lotti al Fornitore;
D.M.G. e' disponibile per eventuali chiarimenti all'indirizzo
ufficio.clienti@dmgit.com.

E) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI GRIFFONIA

WIKENFARMA Srl

982526687 RESTAX EFFLUVIUM 30CPR

  • lotti invendibili: fino al n.BJ012 scad. 31/10/2024 e n.CC001 e n.CC001S scad. 31/3/25;
  • lotti vendibili: a partire dal n.CH0003 scad. 31/8/2025 e n.CH006 scad. 28/2/2026

L'Azienda chiede di comunicare eventuali giacenze dei lotti non conformi.

F) SAFETY SPA: RITIRO LOTTO BENDE PRONTEX

Safety SpA comunica il ritiro del lotto 301222106 con scadenza 30/12/2025
delle seguenti misure di benda Prontex aventi etichetta non conforme
priva di marchio CE:

  • Benda Prontex gessata 10 cm - 909971222;
  • Benda Prontex gessata 12 cm - 909971311;
  • Benda Prontex gessata 15 cm - 909971400;
  • Benda Prontex gessata 20 cm - 909971499.

La ditta provvedera' alla sostituzione dei prodotti coinvolti che devono essere
restituiti.

Per ulteriori informazioni scrivere all'indirizzo e-mail quality@safety.it

G) DISTRIBUZIONE PER CONTO PRESIDI PER DIABETICI. REGIONE LOMBARDIA

L'aggiornamento odierno modifica i dati dei presidi per diabetici oggetto di
"distribuzione per conto" della Regione Lombardia,
in vigore dal 26 maggio 2023.

Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati

Dermatiti, visite dermatologiche e protezione solare: italiani attenti alla salute della pelle

Dermatiti, visite dermatologiche e protezione solare: italiani attenti alla salute della pelle

Visite dermatologiche in aumento e maggiore attenzione alla pelle esposta al sole aiutano la diagnosi precoce di melanoma. Una ricerca fa il punto
Gli italiani, rispetto al passato, chiedono più visite dermatologiche (+40%) con un aumento da parte dei pazienti di sesso maschile (+20%) e sono più consapevoli sui rischi dell'esposizione solare. Questo incide, positivamente, sulle diagnosi precoci di melanoma. Ecco quanto emerge dalla ricerca di Human Highway per Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) parte di Federchimica, presentata in occasione dell'evento "A fior di pelle: i disturbi dell'epidermide in estate. Come affrontarli?" con la partecipazione di Antonio Di Pietro, Direttore dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis (Milano) e Presidente fondatore ISPLAD (International Society of Plastic-Rigenerative Dermatology).

Italiani più consapevoli dei rischi dell'esposizione al sole
La ricerca di Human Highway ha rivelato che l'aumento di richieste ai dermatologi per avere una pelle più giovane e sana è del 40% negli ultimi 10 anni, e non solo da parte dell'universo femminile. Se, infatti, 20 anni fa solamente 1 paziente su 300 era di sesso maschile, ora, influenzati anche dalla credenza che un'apparenza giovane sia sinonimo di maggiore professionalità, gli uomini rappresentano circa il 20% dei pazienti, fa sapere la nota. La stragrande maggioranza degli italiani, poi, sembrerebbe essere consapevole dello stretto rapporto tra la salute della pelle e il sole: solo il 16% non si è mai posto il problema e 3 italiani su 4 sanno che i bambini molto piccoli e gli anziani non dovrebbero esporsi al sole.

Più visite dermatologiche portano a diagnosi precoce di melanoma
"Ritengo che l'aumento della richiesta di visite dermatologiche - spiega Di Pietro, - sia da ricondurre più a una maggiore consapevolezza dei rischi piuttosto che al peggioramento dello stato di salute della pelle. Tuttavia, soprattutto nei grandi centri urbani, sono aumentate alcune malattie dermatologiche a causa di inquinamento e stress." Maggiori visite significano anche maggiori controlli di nei e macchie della pelle: "Il melanoma è uno dei tumori più gravi ma al contempo anche quello più facile da individuare mediante una diagnosi precoce. Nel 70% dei casi questa tipologia di tumore inizia a manifestarsi con delle macchioline sulla pelle dove prima non c'era nulla, mentre solo il 30% dei casi di melanoma insorge su nei preesistenti." Anche d'estate, secondo la ricerca di Human Highway, gli italiani sembrano non trascurare macchie e nei: 7 su 10 sanno che non bisogna esporre le parti interessate al sole. Ne sono maggiormente consapevoli le donne (76,7% vs 70,8%), mentre gli uomini associano la comparsa di nei e macchie solari al solo invecchiamento della pelle (11,2% vs 6,8% delle donne). "Anche le dermatiti (spesso collegate a forme allergiche)", prosegue Di Pietro, "devono essere oggetto di controllo periodico, grazie al quale è possibile individuare il tipo di forma allergica per evitare infezioni."

La farmacia in valigia: prodotti e raccomandazioni per i pazienti
Secondo Di Pietro, nella valigia per le vacanze estive non possono mancare la crema solare e il doposole "fondamentale per ricreare i collegamenti tra le cellule ed evitare l'insorgenza di scottature. Per proteggere la pelle dalla macerazione e per sfiammarla, nel caso di scottature, si può ricorrere a una crema ad azione lenitiva e rinfrescante contenente degli ossidi come lo zinco." È bene anche portare con sé prodotti utili contro le dermatiti e le punture di insetto come quelli ad azione antistaminica, anestetica e antinfiammatoria. Anche i medicinali antimicotici, poi, possono rivelarsi utili in vacanza per contrastare eventuali micosi. L'utilizzo responsabile dei farmaci di automedicazione è sufficiente in molti casi a lenire i disturbi.

Ecco alcune ulteriori raccomandazioni utili per il benessere della pelle non solo d'estate:
-Non trascurare la detersione e l'utilizzo di creme adatte al proprio tipo di pelle: sì a detergenti che producono poca schiuma, delicati e contenenti tensioattivi, che eliminano le sostanze grasse in eccesso. Per quanto riguarda la crema, è importante individuare mediante il supporto del dermatologo quella idonea alla propria pelle, che vanno a rafforzare le pareti cellulari e che stimolano la formazione di nuovo collagene e di elastina.
-Scegliere la protezione su misura adeguata al proprio fototipo e con la texture che si preferisce (esistono in crema, fluido, gel, spray, latte e stick). Devono essere stesi uniformemente, in dosi corrette, prima dell'esposizione, senza dimenticare di rinnovare più volte al giorno l'applicazione, specialmente dopo aver sudato o dopo essersi bagnati o asciugati.
-Attenzione ai segnali che la pelle invia: non trascurare i primi fastidi.
-Favorire la circolazione della cute associando alla beauty routine delle leggere pressioni sulla pelle per favorire la microcircolazione del viso (e quindi maggiore ossigenazione), prevenendo così l'invecchiamento cutaneo.
-Il kit di automedicazione per una pelle in salute dovrebbe contenere farmaci di automedicazione in caso di scottature, dermatiti, eritemi, micosi, e punture.

Sanità digitale, in Italia crescono i servizi di telemedicina

Sanità digitale, in Italia crescono i servizi di telemedicina

Cresce la spesa in sanità digitale in Italia nel 2022, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, per arrivare a 1,8 miliardi di euro di spesa. In aumento anche l’interesse dei cittadini per questo tipo di servizio, con una maggiore richiesta di App e dispositivi indossabili, secondo i risultati della ricerca dell’Osservatorio Sanità Digitale della School of Management del Politecnico di Milano.

L’AI utilizzata per l’analisi delle immagini
La digitalizzazione del sistema sanitario in Italia sta proseguendo, «ma il tanto atteso cambio di passo che la Missione 6 Salute del Pnrr avrebbe dovuto imprimere agli investimenti in sanità digitale non è ancora tangibile. L’utilizzo delle risorse legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza si sta rivelando una sfida dall’esito tutt’altro che scontato», ha spiegato Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio. «La difficoltà di comprendere come realizzare concretamente questa opportunità è tra gli ostacoli più rilevanti allo sviluppo della sanità digitale secondo i principali decisori delle strutture sanitarie (49%), insieme alle limitate risorse economiche (58%)».

Un capitolo importante della digitalizzazione è quello del Fascicolo sanitario elettronico: dalla rilevazione svolta in collaborazione con Doxa Pharma emerge che nel 2023 il 35% dei cittadini ha fatto almeno un accesso al Fse (contro il 33% rilevato nel 2022) e la maggior parte di loro (53%) afferma di averlo usato solo per le funzionalità legate all’emergenza Covid (consultazione del Green Pass, dei certificati vaccinali, eccetra). Il rischio è che, essendosi affievolita la necessità di utilizzare i servizi per l’emergenza Covid, che questo strumento non guadagni ulteriore popolarità. Oltre a proseguire la realizzazione del Fascicolo Sanitario 2.0, alimentandolo in modo omogeneo e pervasivo di documenti e dati e arricchendolo di servizi utili al cittadino, per spingere sull’adozione di questo strumento sarà necessario rendere maggiormente evidenti ai cittadini i benefici derivanti dal suo utilizzo.

Tra i servizi più interessanti per il futuro ci sono la possibilità di visualizzare l’andamento dei propri parametri clinici (67%) e di consultare informazioni specifiche sulla propria patologia (65%).

I servizi di telemedicina stanno avendo, invece, una nuova ripresa: il 39% dei medici specialisti e il 41% dei Medici di medicina generale afferma di aver utilizzato servizi di televisita e rispettivamente il 30% e il 39% ha fatto ricorso al telemonitoraggio.

Infine, per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, tra le applicazioni a oggi più diffuse ci sono le soluzioni che consentono di analizzare immagini e segnali per fini diagnostici o di trattamento: il 29% delle strutture sanitarie afferma di aver avviato prime sperimentazioni in questa direzione. Si tratta delle applicazioni a oggi più utilizzate dai medici specialisti e considerate come più promettenti per il futuro (60%). Guardando, invece, ai Chatbot basati su AI e progettati per rispondere a quesiti emulando la conversazione umana, se da una parte potrebbero rappresentare una grande opportunità anche per la sanità, dall’altra non mancano preoccupazioni, soprattutto dal punto di vista etico e legale.

Loyalty in farmacia: a che punto siamo e su quali iniziative puntare?

Loyalty in farmacia: a che punto siamo e su quali iniziative puntare?

Anche quest’anno, E-fidelity ha presentato i dati dell’Osservatorio raccolti su oltre 1500 farmacie per fotografare la situazione della loyalty in Italia con l’obiettivo di offrire strumenti pratici alle farmacie per capire quali sono le azioni giuste da mettere in campo per organizzare un sistema di fidelizzazione efficace.
Marcello Genovese, Marketing Project Manager di E-fidelity, nel presentare la ricerca, che ha preso in esame dati relativi alle caratteristiche socio-demografiche dei clienti di farmacia, dati economici (come il valore del cliente, il valore dello scontrino medio, la differenza di fatturato parafarmaco su clienti con e senza card e il ritorno medio del cliente in farmacia) ha sottolineato: «per una farmacia che sta valutando di introdurre un sistema di fidelizzazione o che già lo utilizza, è importante avere una panoramica generale della loyalty, capire come si stanno muovendo le altre farmacie e quindi un benchmark di riferimento per potersi confrontare: questo è l’obiettivo del nostro osservatorio».

La ricerca ha analizzato un campione di 1519 farmacie in tutta Italia in un periodo di osservazione che ha coperto tutto il 2022 per un totale di 2.224.434 Card Attive e per un totale di 12.989.170 scontrini con card. Di queste farmacie, il 30% è rappresentato da farmacie private, il 60% da grandi circuiti, e il 10% da farmacie comunali.

Aumenta l’uso della card fra gli uomini
Una prima importante evidenza che è emersa dall’analisi degli aspetti socio demografici è che il 77% dei clienti delle farmacie che utilizza la card è donna, ma sta aumentando anche la percentuale di clientela maschile: «questo ci dà la possibilità di lavorare di un settore che fino a qui è stato poco cavalcato» osserva Genovese: «prima era la donna che faceva acquisti per entrambi, adesso la quota di uomini aumenta e merita di essere presa in considerazione, anche se parliamo ancora di due punti percentuali»

Non è cambiata invece dall’ultimo confronto l’età media del cliente con card che rimane ferma a 53-54 anni

Ma quanti sono i clienti che lasciano il proprio cellulare alla propria farmacia di riferimento? «Siamo al 63%, si tratta di un dato in aumento da cui vediamo che le farmacie hanno compreso che è molto utile chiedere i contatti del clienti, anche se un punto su cui lavorare è rappresentato dalla mail, lasciata solo dal 31% dei clienti e che invece rappresenta uno strumento utile per veicolare messaggi di massa».

Il catalogo e i premi
L’Osservatorio ha analizzato anche il sistema del catalogo e dei premi utilizzati in farmacia: «Il 68% delle farmacie decide di avere un catalogo solo buoni, il 22% inserisce anche premi» aggiunge Genovese: «Sta crescendo il gruppo che non utilizza solo strumenti tradizionali come il catalogo. Molte farmacie hanno deciso di introdurre un sistema premiante, anche semplice, per esempio un punto ogni euro. Ma sono molte quelle che ancora non utilizzano nessun sistema premiante, una scelta che rischia di essere molto penalizzante».

L’utilizzo della card in farmacia
«Dalla nostra fotografia emerge che sono mediamente 1700 le card attive per ogni farmacia. E vediamo che c’è una forte spinta da parte delle farmacie private nel proporre la card rispetto ai circuiti organizzati. Ma come e quanto vengono utilizzate? Dal nostro osservatorio vediamo che c’è una percentuale molto alta di utilizzo: ovvero l’87%. Questo ci dice che c’è una grande consapevolezza da parte del cliente nell’utilizzo della card».

Che cosa fare quando le card non vengono utilizzate
«Mediamente, negli ultimi 6 mesi, un cliente è tornato in farmacia 1 volta ogni 86 giorni. Questo dato non risulta variare particolarmente né per area geografica, né per tipologia di circuito né per fasce di fatturato di parafarmaco» prosegue Genovese: «Però all’interno di questo numero c’è una varianza molto elevata: ci sono clienti che tornano ogni 15 giorni e clienti che entrano in farmacia ogni 150. Bisogna conoscere le tipologie di clienti e lavorare diversamente a seconda della situazione. Scegliere ad esempio se puntare sul dare priorità alla frequenza e lavorare su quelli che non tornano o sull’incentivare gli acquisti per scontrino. E per questo è utile capire il transato su card, ovvero quanto fatturato parafarmaco passa su card».

Una variabile che si assesta sul 38% e che è rimasta invariata dall’ultima osservazione: «se come farmacia capisco che sono distante da questo numero è chiaro che devo migliorare. Inoltre, in base alla nostra ricerca, vediamo che il dato dello scontrino medio parafarmaco che passa su card è 24 euro circa, no card è di 16 circa e quindi diventa importante analizzare lo scontino. Se la forbice nella mia farmacia è troppo stretta posso ipotizzare che ho tanti clienti senza card che generano uno scontrino elevato e lavorare per raggiungere l’obiettivo di riuscire a distribuire tante card a chi non ce l’ha ancora e per incrementare la consapevolezza dell’acquisto del parafarmaco in farmacia».

Quali sono i reparti che hanno registrato maggiori acquisti con la card?
I reparti che hanno registrato maggiori acquisti con la card sono nell’ordine ‘’Alimentazione e Dietetica’’, ’Sanitari Dispositivi Medici’’ e ‘’Igiene e Cosmesi’. Fa notare Genovese: «il 39% nella fascia alimentazione dietetica è un dato molto importante e la quota sanitari e dispositivi ha superato igiene e cosmesi. In farmacia tradizionalmente ci si concentra molto in iniziative di marketing su igiene e cosmesi e molto meno su alimentazione e dietetica ma tenendo conto di quanto è importante sarebbe utile fare iniziative per generare vendite incrementali»

I clienti non sono tutti uguali, anzi molto diversi
Dalla ricerca emerge che i clienti hanno caratteristiche e comportamenti molto diversi: «Individuare le tipologie in base allo scontrino medio e alla frequenza di acquisto significa investire nel modo giusto» rimarca Genovese.
L’Osservatorio ha suddiviso i clienti in dieci decili, ovvero dieci gruppi di numerosità uguali: «ma se ogni decile ha la stessa numerosità vediamo che il primo 10% dei clienti apporta il 46% di fatturato parafarmaco, i primi tre decili il 75%. Un numero dirompente: se perdo percentuali nel primo decile, o comunque nei primi tre perdo moltissimo, quindi è fondamentale agire su questa fascia».

Prosegue Genovese: «Mediamente un cliente di una farmacia apporta circa 208 euro all’anno e questa percentuale non è cambiata rispetto all’anno scorso, ma quelli che abbiamo chiamato best client ne apportano circa 900 euro. Se perdo un best client perdo 900 euro, se perdo un low client 34 euro. Quindi devo concentrarmi sulle priorità e le variabili sono fondamentalmente due: lo scontrino medio e la frequenza». Dall’analisi dello scontrino medio abbiamo visto che i best client non spendono necessariamente di più, ma entrano più spesso in farmacia ed è su questo che bisogna puntare».
Su che cosa puntare
In conclusione, osserva Genovese: «dall’analisi dello scontrino medio abbiamo visto che i Best client non spendono necessariamente di più, ma entrano più spesso in farmacia ed è su questo che bisogna puntare. Lo stesso vale per il Low client: ha più senso lavorare nella direzione di farli tornare più spesso piuttosto che farli spendere di più, creare coinvolgimento e famigliarità con il punto vendita e per quanto riguarda i Best client blindare il rapporto di fidelizzazione, con attività che possano valorizzarli, come l’anticipo di vantaggi e regali, la proposta in anteprima i nuovi prodotti. Per i Middle, è necessario incrementare il rapporto fidelizzazione e infine per i Low questo rapporto va proprio creato con iniziative di massa e per fare conoscere il posizionamento della farmacia, ma non vale la pena investire troppo tempo per le ragioni che abbiamo illustrato. Poi ogni farmacia saprà declinare queste regole nelle proposte più adeguate, partendo dal presupposto che se conosco la mia farmacia e i miei clienti ma anche il contesto esterno, prenderò sempre le decisioni migliori».