di Redazione SoFarmaMorra | 9 Giugno 2023 | Mondo Farmacia
Trenta milioni di persone utilizzano oggi in Italia integratori alimentari. Un settore in continua ascesa, che nel 2022 ha superato i 4 miliardi di euro di fatturato. Gli utilizzatori (in leggera prevalenza donne e adulti nella fascia d’età 35-54 anni), secondo quanto emerge dallo studio “Lo scenario degli integratori, tra benessere e star bene” – commissionato da Integratori & Salute al Future Concept Lab – ne fanno un uso consapevole: infatti 8 italiani su 10 hanno una conoscenza corretta dei prodotti che scelgono. Sostegno al sistema immunitario, supplemento energetico e aiuto per le ossa sono gli ambiti considerati più utili.
Per l’acquisto gli italiani si affidano alle farmacie e ai farmacisti
Nell’ultimo anno, il 73,3% degli italiani (soprattutto adulti tra i 35 e i 54 anni e con una leggera prevalenza delle donne) ha utilizzato integratori alimentari almeno una volta e più di 8 italiani su 10 (82,8%) li hanno usati nel corso della propria vita. Gli integratori sono visti come un “buon aiuto per tutti” (71,3%), ma anche come “un supporto per mangiare sano e fare movimento” (71,3%) e per “sostenere il benessere psicofisico” (64,5%).
Dalla ricerca emerge anche l’opinione che gli italiani hanno degli integratori, cioè che sostengono il benessere e non sostituiscono le medicine. Sono stati definiti spontaneamente soprattutto come un “aiuto a colmare le carenze dell’organismo”, ma anche come “un supporto per rafforzare l’abitudine a mangiare sano e a fare movimento” e, parimenti, “sono per tutti, per un benessere complessivo”.
«Ci fa piacere constatare -– come, in base alle principali evidenze emerse dallo studio, gli italiani abbiano una conoscenza corretta degli integratori alimentari e delle loro specificità», dichiara Germano Scarpa, presidente di Integratori & Salute. «Grazie alla forte impronta innovativa del comparto siamo impegnati a ricercare e progettare gli integratori del futuro, che dovranno rappresentare un sostegno sempre più mirato e strategico per il benessere delle persone. Un utilizzo più strutturato degli integratori nei prossimi anni, in linea con quanto auspicato dagli italiani nello studio del Future Concept Lab, può costituire un’importante risorsa per i sistemi sanitari nazionali». A dimostrazione di questo, l’elaborazione PwC Italia su dati Food Supplements Europe che, sottolinea Scarpa, «ha stimato in 1,3 miliardi di euro il potenziale risparmio annuale del sistema sanitario nazionale correlato a minori casi di ospedalizzazione, se le persone over 55 o a rischio di malattie cardiovascolari assumessero Omega 3 regolarmente. Allo stesso tempo, se la popolazione a rischio assumesse giornalmente calcio e vitamina D, si potrebbero riscontrare minori fratture ossee correlate all’osteoporosi ed avere così un potenziale risparmio per il Ssn di 0,7 miliardi di euro».
Per comprare un integratore alimentare gli italiani si affidano ai professionisti della salute, prima di tutto al medico (48,4%), seguito dal farmacista (36,3%), nutrizionista e fitoterapista (19,1%) ed erboristerie (9,1%). Non pochi quelli che si affidano a familiari, amici e colleghi (15,9%), ricerche su Google (14,5%). Per il 70,2% degli italiani, la farmacia e/o la parafarmacia sono il principale luogo di acquisto di integratori.
Molto meno diffuso – lo fanno 2 italiani su 10 (22,4%) – è l’acquisto in autonomia al supermercato. Stesso risultato per gli acquisti online sui siti specializzati in salute (22,4%). Più indietro gli acquisti di integratori su Amazon (19,7%), nei negozi di alimenti naturali (14,2%) e quelli online sul sito web di una specifica marca (6,4%).
Lo studio ha individuato anche una segmentazione in 5 nuclei generazionali (dai 25 ai 65 anni) che hanno mostrato caratteristiche distintive per quanto concerne le tendenze nel consumo di integratori alimentari, gli orientamenti socio-culturali, il rapporto con l’alimentazione e la salute.
La fascia più giovane è stata chiamata “Pro actives” (giovani adulti 25-34 anni): sono nativi digitali, attenti alla dieta, amano il fitness. L’83,3% di loro dichiara di usare integratori alimentari, che servono a riequilibrare la dieta e bilanciare l’alimentazione (per il 32,7% degli intervistati) e a integrare vitamine e proteine (per il 22,4%). Sono i più attenti alla tutela della salute: cercano – più di ogni altra generazione – alimenti che li aiutino a prevenire disturbi e problemi (il 35,9% rispetto a una media del 27,3%). 3 su 10 (32,7%) sostengono infine che, in alcune fasi della vita, gli integratori siano proprio necessari per integrare specifiche carenze.
Il nucleo successivo è costituito dai “Pro tasters” (giovani adulti 35-44 anni): edonisti, alla ricerca del bello e del benessere. Gli integratori vengono usati da questa generazione soprattutto per sostenere il benessere psico-fisico (compresi il sonno e la stanchezza): affermazione condivisa dal 68,5% (rispetto al 64,5% della media e più di ogni altra generazione).
Sempre sotto i 40 anni, la terza fascia, definita “Pro families” (giovani adulti 30-39 anni): l’organizzazione è alla base del loro equilibrio. L’organizzazione familiare (39,7%) e la preoccupazione (12,2%) orientano la loro vita quotidiana. La frequentazione dei social network e le community li aiutano a sviluppare la prima e affrontare la seconda. Considerano gli integratori funzionali a colmare le carenze dell’organismo per sé e i propri figli (è così per il 26,9% rispetto al 16,9% della media). A farne uso, nel complesso, sono l’82,7%.
Adulti tra i 40 e i 54 anni sono i “New normal”, che credono nell’innovazione e si fidano degli esperti. Più di ogni altra generazione, quella dei “New normal” è alla ricerca di soluzioni innovative, che la ricerca scientifica metterà a disposizione per migliorare la propria condizione di salute nel tempo. L’83% del campione usa integratori alimentari e il 68,2% li acquista in farmacia/parafarmacia (mentre il 26,7% al supermercato). Quasi 1 su 2 (49,7%) fa affidamento a fonti di informazione attendibili. I “New normal” considerano gli integratori un utile complemento ai farmaci tradizionali, in caso di specifiche malattie: lo dichiara il 54%. Tra le funzioni principali attribuite a questi prodotti, per questa generazione c’è quella di migliorare il sistema immunitario (32,1% del campione).
Infine, un quinto gruppo è quello delle “Singular women” (donne tra 55 e 65 anni): pragmatiche promotrici della sostenibilità. L’innovazione green, sia funzionale che creativa, in un’ottica di impegno e assunzione di responsabilità, è una priorità essenziale per il 67,1% di questo nucleo generazionale, che fa uso di integratori alimentari per l’83,6%. Circa la metà (48,4%) crede nell’importanza di tradurre i principi della difesa dell’ambiente, dell’economia circolare, della sostenibilità sociale in azioni creativo-educative, con la richiesta di ritrovare basi scientifiche nei contenuti dell’informazione. Rispetto alla percezione e all’uso di integratori, questa visione sostenibile si concretizza nella volontà di “prevenire e mantenere il proprio benessere”, che tra le donne sfonda l’80% dei consensi, con declinazioni salutiste e rigenerative, in linea con l’economia circolare.
Per il futuro, gli italiani si aspettano che gli integratori siano ancora più strategici nella vita delle persone. In primo luogo, perché sono convinti che la ricerca scientifica metterà a disposizione nuove soluzioni per vivere più a lungo e in salute (60,5%) e perché saranno sempre più innovativi e utili al mantenimento dello stato di salute grazie al contributo della scienza (55,6%).
Per il 61,5% l’utilità degli integratori sarà massima soprattutto quando consigliati con più rigore, solo per specifiche occasioni o carenze. Guardando alla forma futura degli integratori, un italiano su due (52,7%) li preferirebbe in capsule, ma con un elemento di innovazione: un involucro biotech tale per cui si possano assumere senza acqua. Il 30,8% degli italiani li vorrebbe assumere liquidi, in fialette di materiale bio. Molto più staccati quelli che li preferirebbero in polvere, da spargere sul cibo come una spezia (9,7%) o in gocce (6,8%).
di Redazione SoFarmaMorra | 9 Giugno 2023 | Mondo Farmacia
Si chiama “pregiudizio della visione rosea”: è quello che induce il management di un’azienda a sovrastimare le percezioni positive dei loro clienti di fronte a una trasformazione radicale del, o dei loro, punti vendita sulla base dell’equazione grandi investimenti di budget e di competenze uguale grandi risultati.
Ma la realtà non sempre si conforma a queste aspettative. Ne ha parlato Els Breugelmans, docente di Marketing dell’Università belga Ku Leven nel recente webinar organizzato dall’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma “Misurare l’effetto dei touchpoint sul clienti” che ha presentato ricerche nazionali e internazionali con l’obiettivo di indagare l’impatto dei diversi touchpoint sui consumatori.
Breugelmans ha illustrato il suo ultimo studio sull’effetto del restyling di una catena di supermercati europea. Prima del restyling il punto vendita aveva un format “prezzi bassi, senza fronzoli” ed è stato trasformato in qualcosa di radicalmente diverso ovvero una proposta di alto livello premium che puntava a offrire un’esperienza di acquisto più raffinata. I clienti si sono dunque trovati di fronte a un punto vendita in cui molte delle caratteristiche del vecchio negozio come i prezzi bassi e l’aspetto no frills che venivano sottolineate nel vecchio formato, erano completamente sparite. La location non era cambiata e anche le dimensioni del negozio erano rimaste invariate così come il programma fedeltà.
Ma il restyling non ha dato gli esiti che il management della catena di supermercati aveva sperato: «Conservare i vecchi clienti e attrarne di nuovi era naturalmente l’obiettivo della catena, ma quello che abbiamo osservato è che c’è stata invece un’importante migrazione dal negozio trasformato verso i negozi vicini non trasformati e che questo avvenisse, in una fase iniziale, era stato ipotizzato dal nostro studio. Ma quello che abbiamo rilevato è che l’effetto negativo sulla performance del negozio trasformato a livello di flusso clienti e di vendite è continuato per tutta la durata del periodo di osservazione, ovvero 85 settimane. Si è attenuato alla fine del periodo, ma non si è mai trasformato in effetto positivo».
Un secondo studio condotto dalla ricercatrice ha esplorato l’impatto della trasformazione in base alla tipologia di clienti: «Sappiamo naturalmente che i consumatori non sono tutti uguali e per questo abbiamo preso in esame oltre 57.000 famiglie eterogenee tra di loro, per verificare come l’impatto della trasformazione radicale del negozio variasse a seconda del grado di fedeltà. Abbiamo quindi cercato di capire se i clienti maggiormente familiarizzati e che avevano più esperienza con il vecchio formato del negozio avevano reagito diversamente al restyling radicale, analizzando i comportamenti di acquisto in termini di incidenza di visita al negozio e spesa. E quello che abbiamo osservato è che i clienti esistenti più fedeli e che avevano maggiore familiarità con il “vecchio” punto vendita erano i più inclini a spostarsi nei negozi non trasformati».
Ha proseguito Breugelmans: «anche noi siamo rimasti sorpresi dai risultati e abbiamo consultato la letteratura e rilevato un concetto denominato “pregiudizio della visione rosea” che suggerisce che le aspettative del management riguardo gli effetti di una radicale trasformazione di un negozio tendono a sovrastimare le percezioni positive dei loro clienti. Questa teoria basata sull’equazione grandi investimenti/grandi risultati in realtà porta i manager a non comprendere correttamente i driver della percezione dei clienti rispetto all’offerta dell’azienda.
Mai dare per scontati i clienti, soprattutto i piu’ fedeli
La ricercatrice ha dunque concluso: «Vorremmo invitare i manager a non dare per scontati i clienti esistenti, soprattutto i clienti fedeli. In una strategia di restyling le trasformazioni radicali possono rivelarsi eccessive e possono danneggiare la performance del proprio negozio. Quando i punti vendita oggetto del restyling sono molteplici è utile conservare, almeno per una lunga fase, l’offerta di negozi vicini non trasformati per mantenere alcuni di questi clienti. Inoltre, poiché viviamo in un’epoca in cui il miglioramento dell’esperienza cliente è ormai una parola d’ordine per la sopravvivenza e il successo del mondo retail, consigliamo ai management di investire risorse e competenze per aiutare i clienti a muoversi nel nuovo negozio e abituarsi al nuovo ambiente e per organizzare una comunicazione mirata per i clienti “allenati”, ovvero coloro che preferiscono i vecchi attributi del negozio, evidenziando gli elementi di continuità: nell’assortimento, nelle promozioni e nei programmi fedeltà».
di Redazione SoFarmaMorra | 9 Giugno 2023 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmaciavincente.it
di Luca Sartoretto Verna
Nel panorama farmaceutico contemporaneo, la figura del farmacista collaboratore ha un ruolo cruciale. Non è più solo un custode di medicinali, ma un consulente di salute, un educatore, un promotore di benessere. In questo contesto, come possiamo suscitare l’interesse dei candidati farmacisti collaboratori per la vendita e lo sviluppo dei servizi in farmacia?
Prima di tutto, dobbiamo comprendere profondamente le aspirazioni e le motivazioni dei candidati. Ogni farmacista porta con sé un bagaglio unico di esperienze, di competenze e di passioni. La nostra sfida è riconoscere e valorizzare queste ricchezze individuali, creando un ambiente di lavoro che favorisca l’innovazione e la crescita professionale.
Bisogna quindi presentare la farmacia non solo come un luogo di lavoro, ma come un vero e proprio laboratorio di crescita. Un luogo dove i collaboratori possono sperimentare, apprendere, crescere. Un luogo dove le idee non solo sono benvenute, ma sono ricercate e valorizzate.
Inoltre, è fondamentale far comprendere che la vendita e lo sviluppo dei servizi in farmacia non sono un compito da svolgere, ma un’opportunità da cogliere. Un’opportunità per fare la differenza nella vita delle persone, per contribuire al benessere della comunità, per creare un rapporto di fiducia e di cura con i clienti.
Infine, è essenziale costruire un ambiente di lavoro positivo, inclusivo, rispettoso. Un ambiente in cui ogni collaboratore si senta valorizzato, supportato, ascoltato. Un luogo in cui la formazione è continua, l’apprendimento è stimolato e la creatività è sempre ben accolta.
Se riusciamo a creare questo tipo di ambiente, non avremo solo candidati interessati, ma collaboratori farmacisti appassionati, motivati e impegnati a contribuire al successo della farmacia e alla salute della comunità.
di Redazione SoFarmaMorra | 9 Giugno 2023 | Aggiornamento Tecnico
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di Redazione SoFarmaMorra | 9 Giugno 2023 | Aggiornamento Tecnico
fonte: Farmadati Italia
Aggiornamento 06-06-23
FARMACO
1) MODIFICA STAMPATI
Sono pubblicati alcuni provvedimenti di modifica stampati di medicinali, come
di seguito specificato:
- G.U. n. 66 del 6/6/2023, Foglio delle inserzioni (consegna foglio illustrativo dal 6/7/2023):
MESAFLOR
HAEMOCTIN
LEVETIRACETAM DOC
LOVASTATINA DOC
PRAVASTATINA DOC GENERICI
QUETIAPINA DOC
ROSUVASTATINA E EZETIMIBE DOC
SIMVASTATINA DOC
TOPIRAMATO DOC GENERICI
ZONISAMIDE DOC
ATORVASTATINA DOC
FOSAPREPITANT HIKMA
IRINTO
- G.U. n. 129 del 5/6/2023 (consegna foglio illustrativo dal 5/7/2023)
MIRENA
KYLEENA
JAYDESS
Il foglio illustrativo sarà successivamente reso disponibile dal Titolare AIC
secondo le tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.
2) DARZALEX CAMBIO FORMULAZIONE
Si comunica che per le seguenti confezioni di DARZALEX uso endovenoso e' stata
implementata la nuova formulazione in eccipienti a partire dai seguenti lotti:
044885010 DARZALEX*EV 1FL 5ML 20MG/ML
Primo lotto NBS5E00 scad. 1/2025
044885022 DARZALEX*EV 1FL 20ML 20MG/ML
Primo lotto NBS4U02 scad. 1/2025
3) LOTTI AGGIORNATI
044865018 DESCOVY30CPR RIV 200MG+10MG Primo lotto aggiornato: 7054501PD scadenza 5/2025 044865032 DESCOVY30CPR RIV 200MG+25MG
Primo lotto aggiornato: CKZHGD1 scadenza 2/2025
044930016 ODEFSEY*30CPR 200+25+25MG FL
Primo lotto aggiornato: 7032302PD scadenza 3/2025
046773014 BIKTARVY*30CPR 50+200+25MG FL
Primo lotto aggiornato: 21BIC13D scadenza 11/2024
041711019 EVIPLERA*30CPR 25+200+245MG FL
Primo lotto aggiornato: 21BIC13D scadenza 11/2024
038936011 STELARASC FL 0,5ML 45MG Primo lotto aggiornato: NAS0409 scadenza 12/2024 038936035 STELARASC 1SIR 0,5ML 45MG
Primo lotto aggiornato: NBS55MH scadenza 12/2026
038936047 STELARASC 1SIR 1ML 90MG Primo lotto aggiornato: NAS4KMC scadenza 12/2025 038936050 STELARAEV FL 26ML 130MG
Primo lotto aggiornato: MKS0R07 scadenza 10/2025
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI
A) QIAGEN: RITIRO LOTTI NEUMODX CARTRIDGE
Qiagen comunica il ritiro dei lotti 117514, 117524, 117528 delle cartucce
NeuModx - 963772215 che potrebbero restituire risultati falsi positivi se
usate sui sistemi NeuMoDx 96 e 288.
La ditta chiede di isolare e smaltire i reagenti coinvolti.
Per eventuali chiarimenti contattare il servizio tecnico al numero 80078798
B) QIAGEN: RITIRO LOTTI TEST QIASTAT-DX SARS-COV-2
Qiagen dispone il ritiro dei seguenti lotti del test QIAstat-Dx SARS-CoV-2 per
possibile fallimento del test a causa dell'evaporazione del reagente di
eluizione dalla cartuccia nel tempo: 172043034, 172043348, 172043349,
172043369, 172044712, 172046775, 172048091, 172048381, 172048388, 172048394,
172048396, 175010065, 175010066, 175010086, 175010669.
La ditta chiede di isolare e smaltire i reagenti coinvolti.
Per eventuali chiarimenti contattare il servizio tecnico al numero 80078798
C) PRODOTTI ALIMENTARI CONTENENTI TE' VERDE
ARKOFARM Srl
976309536 ARKOFLUIDI US DETOX BIO 20F
- lotti invendibili: fino al n.L05295A scad. 12/2024, non conformi al Reg. UE 2022/2340;
- lotti vendibili: a partire dal n.M02837A scad. 6/2025.
976309551 ARKOFLUIDI US METABOLIS BIO20F
- lotti invendibili: fino al n.L05362A scad. 1/2025, non conformi al Reg. UE 2022/2340;
- lotti vendibili: a partire dal n.M03890A scad. 9/2025.
L'Azienda chiede di inviare la richiesta di autorizzazione a procedere con la
distruzione dei lotti non conformi alle e-mail sonia.cerasoli@arkopharma.com e
monica.monza@arkopharma.com.
A fronte del verbale di distruzione, Arkofarm potrebbe sostituire i lotti con
quelli conformi oppure emettere la relativa nota di credito.
HEALTH AND HAPPINESS (H&H) ITALY Srl
984998827 SWISSE MULTIVIT DONNA 60CPR - lotti invendibili: n.1344SOCH09
scad. 31/12/2024 privo di etichetta aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340
ed antecedenti; lotti vendibili: n.1344SOCH09 scad. 31/12/2024 con etichetta
aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340 e a partire dal n.2241SOCH02 scad. 31/8/2025.
984998839 SWISSE MULTIVIT UOMO 60CPR - lotti invendibili: n.1348SOCH07
scad. 31/12/2024 privo di etichetta aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340
ed antecedenti; lotti vendibili: n.1348SOCH07 scad. 31/12/2024 con etichetta
aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340 e a partire dal n.2236SOCH02 scad. 31/8/2025.
984621298 SWISSE MULTIVITAMINICO D 30CPR - lotti invendibili: n.2025SOCH01
scad. 31/1/2025 privo di etichetta aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340
ed antecedenti; lotti vendibili: n.2025SOCH01 scad. 31/1/2025 con etichetta
aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340 e a partire dal n.3026SOCH01 scad. 31/1/2026.
984621262 SWISSE MULTIVITAMINICO U 30CPR - lotti invendibili: n.2026SOCH01
scad. 31/1/2025 privo di etichetta aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340
ed antecedenti; lotti vendibili: n.2026SOCH01 scad. 31/1/2025 con etichetta
aggiornata ai sensi del Reg. UE 2022/2340 e a partire dal n.2287SOCH03 scad. 31/10/2025.
L'Azienda chiede di apporre l'etichetta adesiva fornita allegata alla loro comunicazione sulle confezioni prive di avvertenze aggiornate. Per ulteriori informazioni o richieste di ulteriori etichette aggiornate, e' possibile compilare il form che si trova all'indirizzo web
https://www.swisse.it/contattaci/.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati
Aggiornamento 07-06-23
FARMACO
1) LOTTI AGGIORNATI
030758015 HARMONET*21CPR 0,075MG+0,02MG
Primo lotto aggiornato: GX2886 scadenza 28/2/2025
002129017 DINTOINA*30CPR RIV 100MG
Primo lotto aggiornato: DB2N52 scadenza 3/2028
002851018 DINTOINALE*30CPR 100MG+40MG
Primo lotto aggiornato: DC3A69 scadenza 4/2028
027253069 TORADOL*OS GTT FL 10ML 20MG/ML
Primo lotto aggiornato: TF2F93 scadenza 9/2024
038910042 QUINAPRIL ID MY*14CPR20+12,5MG
Primo lotto aggiornato: M231439 scadenza 3/2026
2) REMUNERAZIONE AGGIUNTIVA. DCR REGIONE LOMBARDIA
In merito all'oggetto, si riepilogano le indicazioni recate dalla Regione
Lombardia nella Nota prot. G1.2023.0020871 del 05/06/2023:
"la remunerazione aggiuntiva sarà corrisposta a partire dalla DCR FUR del mese
contabile di Giugno 2023. In tale DCR FUR verranno incluse, oltre alla quota
relativa al mese contabile di giugno anche le spettanze relative ai mesi di
marzo, aprile e maggio 2023, rispettando le indicazioni tecniche che verranno
fornite prossimamente alle SW House".
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI
A) MEDTRONIC: RITIRO SERIALI BATTERIA PER SISTEMA HEARTWARE
Medtronic comunica il ritiro del seriale BAT974999 e di tutti quelli precedenti
della batteria per sistema di assistenza ventricolare HeartWare - 916827367 a
causa di possibili anomalie di funzionamento.
La ditta fornirà dispositivi sostitutivi con una nuova configurazione non soggetta alle problematiche.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti:
E-mail: directo.italia@medtronic.com
Tel: 3420115737
Fax: 0224138235
B) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI CURCUMA
NYL LABORATORIES Srl
975068026 CURCUMA 300CPS
- lotti invendibili: fino al n.2204009 scad. 3/4/25 contenenti estratto di Curcuma longa con curcumina al 95%; lotti vendibili: nessun lotto
977661305 CURCUMA E PIPERINA 50CPS
- lotti invendibili: fino al n.2207009 scad. 31/7/25 contenenti estratto di Curcuma longa con curcumina al 95%; lotti vendibili: nessun lotto
976330201 CURCUMA+PIPERINA 300CPS
- lotti invendibili: fino al n.2202052 scad. 28/2/25 contenenti estratto di Curcuma longa con curcumina al 95%; lotti vendibili: nessun lotto
L'Azienda ha provveduto ad informare i propri clienti per procedere al reso delle giacenze
C) PRODOTTI ALIMENTARI CONTENENTI TE' VERDE
FOR FARMACIE ORGANIZZATE Srl
984789584 FAB DRENA PHYSIS 200ML
- lotti invendibili: L2200366 scad. 9/25 privo di etichetta aggiornata;
- lotti vendibili: L2200366 scad. 9/25 con etichetta aggiornata e lotti successivi.
I clienti dovranno comunicare il quantitativo dei lotti non conformi in giacenza e l'Azienda provvederà con la sostituzione del prodotto.
D) LOTTI PRODOTTI D.M.G. ITALIA SRL NON VENDIBILI IN ITALIA
D.M.G. Italia comunica che i lotti dei seguenti prodotti sono stati importati senza autorizzazione
904382140 GASTROTUSS SCIROPPO 25BUST - lotti 230215 scad.30/9/25 e 230365 scad. 11/25
934527716 IMMUNOTROFINA D LIQUIDO 200ML - lotto 230404 scad. 30/5/2025
930242274 NARIVENT SPR NAS ANTIEDEMIGENO- lotti 230399, 230402 e 230407scad.11/25
L'Azienda chiede di rendere le confezioni di suddetti lotti al Fornitore; D.M.G. è disponibile per eventuali chiarimenti all'indirizzo : ufficio.clienti@dmgit.com.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati