Il valore del team

Il valore del team

fonte: www.farmacianews.it

Attraverso il proprio team, i farmacisti forniscono competenze su svariati fronti che vanno ben oltre i medicinali e che riguardano anche consulenza sanitaria, prevenzione o sostegno alla cronicità. Perciò, se opportunamente formato, il personale della farmacia può contribuire ad aumentare i profitti e fornire un servizio clienti ineccepibile.

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aggiornamento tecnico 3 ottobre 2022

fonte: Farmadati Italia

Aggiornamento 03-10-22

FARMACO

1) REPAGLINIDE PENSA (AIC 039834027): LOTTI INVENDIBILI

A seguito della riduzione di validita’ dei lotti di REPAGLINIDE PENSA (AIC 039834027), pubblicata in G.U. n. 82 del 7/4/2022, Towa Pharmaceuticals ricorda che i seguenti lotti non possono piu’ essere dispensati dal 4/10/2022:

Lotti: n. 011974 scad. 10/2024, n. 107710 scad. 7/2025, n. 201012 scad. 12/2025 Tali lotti si aggiungono a quelli già oggetto di ritiro dal 7/4/2022, per sopraggiunti termini di scadenza in seguito alla riduzione di validità: n. 811486 scad. 10/2022 (nuova scad. 10/2020), n. 001102 scad. 1/2024 (nuova scad. 1/2022), n. 006538 scad. 5/2024 (nuova scad. 5/2022) (altro…)

Herpes zoster, counseling del farmacista su sintomi dolorosi, rischi e vaccini

Herpes zoster, counseling del farmacista su sintomi dolorosi, rischi e vaccini

fonte: www.farmacista33.it

Il farmacista può educare il paziente sui sintomi dell’infezione da Herpes zoster, sensibilizzare sul rischio di ictus e infarto tra gli anziani e sulla vaccinazione
Tra nevralgia post erpetica, dolore e un aumento del rischio di ictus o infarto tra tre e 12 mesi dopo un episodio di Herpes zoster, gli adulti, soprattutto dopo i 50 anni, dovrebbero essere tutelati sulle conseguenze dell’infezione virale. Consigliare la vaccinazione e promuovere la consapevolezza dei fattori di rischio possono aiutare in questo senso, e il farmacista può avere un suo ruolo. A spiegarlo è un articolo su PharmacyTimes.

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Il farmacista? Un filtro tra cittadini e social media

Il farmacista? Un filtro tra cittadini e social media

fonte: www.pharmaretail.it

I social media, attraverso profili aziendali e sponsorizzazioni a influencer, pubblicizzano prodotti per la salute e il benessere, quali integratori, dispositivi medici e talvolta anche farmaci.Per indagare su quanto vengono influenzati i follower, The Pharmaceutical Journal ha condotto un sondaggio su quasi 1.600 farmacisti del Regno Unito: 910 (57%) hanno affermato di aver ricevuto richieste di informazioni su medicinali o prodotti da parte di pazienti che li avevano visti sui social media.

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