di Redazione SoFarmaMorra | 25 Marzo 2026 | Mondo Farmacia
fonte: www.pharmaretail.it
Nell’ultimo anno un italiano su tre ha assunto regolarmente integratori tutti i mesi e il 78% di chi li ha assunti ritiene che abbiano migliorato il proprio benessere. A consigliarli sono principalmente medici e farmacisti e la farmacia è il principale canale di acquisto anche se l’online è in crescita. I più utilizzati? Quelli per le difese immunitarie e l’energia fisica.
È quanto emerge dell’indagine “Italiani e Integratori alimentari” realizzata da AstraRicerche per conto di Integratori & Salute, parte di Unione Italiana Food, aderente a Confindustria. Lo studio ha fotografato percezioni, conoscenze, modalità e frequenza di consumo degli italiani rispetto a questi prodotti.
Gli integratori sono entrati a far parte della routine di una quota sempre più ampia della popolazione: più di 8 italiani su 10 (85%) li hanno utilizzati nell’ultimo anno e 1 su 3 li assume regolarmente tutti i mesi. Mentre una parte (17%) lo fa per esigenze specifiche e solo il 15% dei nostri connazionali non li ha mai usati. In ogni caso, si tratta di un’esperienza d’uso che viene considerata pienamente positiva: quasi 8 su 10 ritengono che gli integratori abbiano migliorato il proprio benessere.
«Come emerge dalla ricerca, gli italiani mostrano una crescente fiducia verso gli integratori alimentari» afferma Germano Scarpa Presidente di Integratori & Salute. «Non si tratta di un acquisto impulsivo, ma di un utilizzo fatto con frequenza e metodo, basato sulla percezione di un reale giovamento per il benessere fisiologico e il miglioramento della qualità della vita. Il mercato degli integratori in Italia ha dimostrato una resilienza straordinaria, evolvendo da settore di nicchia a pilastro fondamentale del mantenimento del benessere. Gli italiani hanno compreso che l’integrazione, se inserita in uno stile di vita corretto e supportata dal parere di medici e farmacisti, è un investimento sulla longevità attiva. Il nostro impegno come associazione è da un lato continuare a investire in ricerca scientifica e innovazione nelle formulazioni per garantire prodotti sempre più efficaci e specifici; dall’altro, promuovere una corretta cultura di prodotto per abbattere i luoghi comuni che ancora ci sono.»
La farmacia è il principale luogo d’acquisto
La farmacia è il luogo di elezione per l’acquisto di integratori alimentari per il 61% dei nostri connazionali. L’online segue a distanza, con il 33%, segno che la consulenza umana conta ancora molto. Gli acquisti sul web superano comunque quelli effettuati presso la GDO che si piazzano al terzo gradino del podio con 21,5%.
Il consiglio su quali integratori assumere arriva per 2 utilizzatori su 3 (65%) da medici e farmacisti, che rappresentano le figure professionali più influenti sull’acquisto. Solo 1 italiano su 3 (34%) è solito seguire il “fai da te”, una pratica sconsigliata e che può comportare dei rischi per il consumatore.
Medici e farmacisti a pari merito sono le principali fonti di informazione sugli integratori, ma il digitale avanza
Per approfondire la conoscenza di questi prodotti, i nostri connazionali seguono in primis i professionisti della salute come medici (41%) e farmacisti (40%). Ma anche i canali digitali stanno acquistando un ruolo importante, in particolare per la Gen Z e i Millennials. Tra questi, spiccano la ricerca attiva su Google (22%) e i siti web dei produttori (12,5%); marginali risultano, invece, i social network (8%) e gli influencers (5%).
«Se la farmacia è un punto di riferimento per il consumatore è perché il cittadino riconosce nel professionista della salute un importante filtro di attendibilità», prosegue Germano Scarpa, Presidente di Integratori & Salute. «Occorre continuare a investire nella formazione, in quanto la qualità del prodotto deve sempre camminare di pari passo con la qualità del consiglio. Il farmacista deve conoscere la biochimica dell’integratore, essere in grado di spiegare il concetto di biodisponibilità e suggerire il momento migliore della giornata per l’assunzione di un integratore: solo così si combatte la disinformazione, anche del web».
Solo 4 italiani su 10 sanno che non serve la prescrizione per acquistare un integratore
Spesso, quando si parla di integratori alimentari, ci si imbatte in luoghi comuni, fake news o informazioni incomplete. Le più ricorrenti sono che “curano” le malattie, si prestano tranquillamente a un uso “fai da te”, “sono come i farmaci”. E poi ancora: sono solo “palliativi”; non servono a nulla o di contro sono “elisir miracolosi di lunga vita”.
Dall’indagine realizzata da AstraRicerche emerge che gli italiani legano l’utilizzo degli integratori al mantenimento del benessere generale. Gli intervistati sono d’accordo con il fatto che questi prodotti servono a sostenere la salute generale (42%), aumentare l’energia (34%) e aiutare il sistema immunitario (33%).
Tuttavia, su altre questioni c’è ancora molto da fare per diffondere una corretta informazione. Ad esempio, solo 4 italiani su 10 (40%) sanno – correttamente – che nessun integratore richiede una prescrizione. Mentre poco più della metà (51%), crede – erroneamente – che sia necessaria la ricetta di un medico almeno per alcuni di essi.
Integratori per le difese immunitarie e per l’energia fisica i più utilizzati
Tra le tipologie di integratori più diffuse, troviamo in testa quelli per le difese immunitarie (39%) e per l’energia fisica (37%), seguiti dagli integratori per bisogni più specifici, come aiuto per le ossa, supporto alla dieta, bellezza, intestino. Anche quelli per il sonno, stress o umore (18%) e concentrazione (16%) raccolgono una buona fetta di mercato confermando che per i consumatori il benessere mentale è importante quanto quello fisico.
di Redazione SoFarmaMorra | 25 Marzo 2026 | Mondo Farmacia
fonte: www.farma7.it
Una recente indagine, realizzata da “Noto Sondaggi” per “Il Sole 24 Ore”, ha fotografato la percezione che i cittadini di cinque Paesi europei -Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito- hanno del proprio sistema sanitario pubblico. Il quadro che emerge per l’Italia è critico: solo il 47% degli italiani, infatti, esprime un giudizio positivo sul Servizio sanitario nazionale, una percentuale nettamente inferiore rispetto agli altri Paesi coinvolti.
Di fronte a una sanità percepita come affaticata, la farmacia si conferma invece un punto di riferimento stabile e affidabile.
Sanità pubblica: giudizi in calo e liste d’attesa sempre più pesanti
Secondo l’indagine, condotta su un campione rappresentativo di oltre mille cittadini per Paese, le principali criticità riguardano:
tempi di attesa per visite specialistiche, esami e ricoveri che provocano rinuncia alle cure
giudizi meno favorevoli rispetto ad altri Paesi sulla professionalità degli operatori sanitari
crescente sfiducia nel futuro del sistema: il 42% degli italiani teme addirittura un peggioramento dei servizi nei prossimi 2-3 anni
La farmacia si conferma presidio sanitario di prossimità
In questo scenario, la rete delle farmacie italiane mostra un dato in controtendenza: la fiducia dei cittadini. L’indagine, infatti, evidenzia che:
24% degli italiani ha prenotato visite specialistiche in farmacia
14% ha effettuato un elettrocardiogramma
12% si è sottoposto a un holter cardiaco
Sono valori in linea, se non leggermente migliori, rispetto a quelli registrati negli altri quattro Paesi.
Federfarma: “La farmacia dei servizi è realtà consolidata”
Il presidente di Federfarma sottolinea come i dati confermino il ruolo crescente della farmacia come presidio sanitario vicino ai cittadini. Secondo Marco Cossolo, infatti, la possibilità di accedere in farmacia a servizi come prenotazioni, Ecg e holter rappresenta una risposta concreta alle difficoltà del Ssn, migliorando:
accessibilità delle prestazioni
prevenzione
alleggerimento del carico sulle altre strutture sanitarie.
Il presidente Cossolo, pertanto, invita a continuare a investire nel modello di sanità territoriale che la farmacia oggi rappresenta.
di Redazione SoFarmaMorra | 25 Marzo 2026 | Aggiornamento Tecnico
Aggiornamento 24-03-26
FARMACO
1) RIDUZIONE VALIDITA' TIROSINT
Sono oggetto di recall i lotti n. E10423, E10424, E10551 e E10552 delle
seguenti confezioni:
034368100 TIROSINTOS 30FL 1ML 100MCG/ML 034368074 TIROSINTOS 30FL 1ML 25MCG/ML
034368086 TIROSINTOS 30FL 1ML 50MCG/ML 034368098 TIROSINTOS 30FL 1ML 75MCG/ML
2) RITIRO CAUTELATIVO LOTTI OMNIPAQUE E VISIPAQUE
GE Healthcare Srl dispone il ritiro cautelativo di alcuni lotti dei seguenti
medicinali, per presenza di particelle incorporate o aderenti ai flaconi:
025477148 OMNIPAQUE*300MG I/ML FL 100ML
Lotto: 17382619 scad. 1/2029
025477175 OMNIPAQUE*350MG I/ML FL 100ML
Lotti: 17270328 scad. 7/2028, 17277326 scad. 8/2028, 17370279 e 17370480
scad. 10/2028, 27407025 scad. 12/2028, 27407027 e 17466290 scad. 1/2029
029354178 VISIPAQUE*320MG I/ML FLPP 100ML
Lotti: 17393269 e 17312884 scad. 8/2028, 17388227 e 17411267 scad. 12/2028,
17411268 scad. 1/2029
3) LOTTI AGGIORNATI
I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:
045149034 OLMESARTAN MEDOXOMIL PENSA - BZ5715 scadenza 07/2028
042363034 PRAMIPEXOLO PENSA PHARMA - A8PD1 scadenza 09/2028
042363046 PRAMIPEXOLO PENSA PHARMA - AA5F2 scadenza 10/2028
042363059 PRAMIPEXOLO PENSA PHARMA - AA5L1 scadenza 10/2028
042363061 PRAMIPEXOLO PENSA PHARMA - AA5X2 scadenza 10/2028
042804017 HYQVIA - BE16F229AE scadenza 30/11/2027
042804029 HYQVIA - BE16F267AA scadenza 30/11/2027
042804031 HYQVIA - BE16F268AF scadenza 31/05/2028
042804043 HYQVIA - BE16F249AA scadenza 30/04/2028
042804056 HYQVIA - BE16F234AB scadenza 30/04/2028
044677110 ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA - 260113 scadenza 12/2028
044677110 ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA - 260111 scadenza 12/2028
048773117 ZOLGENSMA - RD3104 SCADENZA 02/2027
4) MODIFICA STAMPATI
Consegna foglio illustrativo dal 20/04/2026:
ABSTRAL (038736)
BECLOMETASONE E FORMOTEROLO TEVA (052171)
BOSENTAN TEVA (044204)
EDOXABAN TEVA (051847)
LEVETIRACETAM TEVA ITALIA (052171)
LINEZOLID SALF (045477)
VORICONAZOLO TEVA (042796)
ZITROGRAM (039215)
Consegna foglio illustrativo dal 22/04/2026:
AMIPED (041942)
SERTRALINA ZENTIVA (036861)
TRACTANA (047839)
Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.
5) REVOCA SU RINUNCIA
047343025 DUTASTERIDE TAMSULOSINA ARISTO30CPS 042110039 DAKTARINGEL OS 80G 20MG/G
sono revocati su rinuncia del Titolare AIC: la Determinazione sarà pubblicata
in Gazzetta Ufficiale.
PARAFARMACO
DIFASS INTERNATIONAL SpA. CESSATA PRODUZIONE DEPUROSIO SCIROPPO 300 ML
Difass International Spa comunica che 904441742 DEPUROSIO SCIROPPO 300 ML non è più in produzione.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati
di Redazione SoFarmaMorra | 24 Marzo 2026 | Aggiornamento Tecnico
Aggiornamento 23-03-26
FARMACO
1) LOTTI AGGIORNATI
I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:
050008022 PADCEV - 3PA0359 scadenza 01/2029
044590026 IDALMAN - 14253216A scadenza 07/2029
049826047 CIBINQO - NH7498 scadenza 31/08/2029
044528026 CRESEMBA - W092878A scadenza 31/01/2028
020329064 DEPO-PROVERA - NE0782 scadenza 31/05/2030
020329064 DEPO-PROVERA - NP9073 scadenza 31/12/2028
049913027 NGENLA - NL9655 scadenza 30/09/2028
042040030 NIMENRIX - NN0444 scadenza 30/09/2029
035628256 VFEND - Y117303 scadenza 31/05/2028
047629023 ZIRABEV - NJ0429 scadenza 31/05/2028
040014019 OCTREOTIDE - 005OT27 scadenza 01/2029
2) MODIFICA STAMPATI
Consegna foglio illustrativo dal 20/04/2026:
CARDIRENE (028171)
ENANTONE (027066)
GALLIO CITRATO CURIUM NETHERLANDS (039007012)
SEHCAT (039078011)
Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.
PARAFARMACO
CESSATA PRODUZIONE
Le rispettive Aziende produttrici comunicano che i seguenti articoli non sono
più in produzione:
986106882 FORMULA Z SALVIETTE CITRONELLA 40 PEZZI
985980010 VITAMINA B12 SPRAY FARMAC ZABBAN 20 ML
985979994 VITAMINA C SPRAY FARMAC ZABBAN 30 ML
985980008 VITAMINA D+K SPRAY FARMAC ZABBAN 20 ML
971067830 PROCTO3 CREMA PER TRATTAMENTO EMORROIDI 25 ML
938815457 LONGLIFE LIPOIC 100 MG 100 CAPSULE RIVESTITE DA 400 MG
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati