Carenze farmaci, Alessandro Morra- Adf: “Fenomeno europeo, nostri ordini spesso tagliati”

Carenze farmaci, Alessandro Morra- Adf: “Fenomeno europeo, nostri ordini spesso tagliati”

Fonte: www.federfarma.it

"L'Italia è un paese produttore ed esportatore di farmaci e quindi anche i grossisti possono legittimamente esportare, qualora non vi sia uno specifico provvedimento. Ma le industrie per molti prodotti tagliano anche dell'80% gli ordini dei grossisti", che ne ricevono meno di quelli richiesti. "Ecco come si arriva alla carenza sul territorio". Anche il presidente di Adf Salute (Associazione Distributori Farmaceutici), Alessandro Morra, tornando sul tema delle carenze di medicinali.

"La carenza di farmaci -precisa all'Adnkronos Salute- è un fenomeno europeo, 21 Paesi ne hanno sofferto nel 2018 secondo un sondaggio del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu); non è limitato ai Paesi con prezzi bassi, ma è presente anche in quelli con prezzi più alti come la Germania e il Regno Unito, quindi non può essere addebitata all'esportazione parallela. Persino l'Agenzia europea Ema ha dovuto avviare una rubrica sul proprio sito per segnalare le 'rotture' in fase di produzione, soprattutto di quella delocalizzata in Paesi dell'Estremo Oriente, dove la burocrazia e i successivi controlli sanitari delle case produttrici possono provocare interruzioni e ritardi. Anche l'Agenzia italiana del farmaco è sempre più attenta a tutta la serie di problematiche che riguardano la fase produttiva".

"L'Aifa -evidenzia il presidente Adf- può ora emettere uno specifico provvedimento per bloccare temporaneamente l'esportazione di un prodotto e questa misura ci trova favorevoli. Andrebbe anche verificato che le industrie immettano sul mercato una quantità di prodotto sufficiente a soddisfare la richiesta del territorio. I dati della domanda potrebbero essere rilevati tramite la ricetta elettronica". "Infine -conclude- si potrebbe facilitare l'importazione dall'estero da parte dei grossisti, oltre che degli importatori, di quei prodotti di cui l'industria preannunci un'interruzione produttiva".

aggiornamento tecnico 29, 30 e 31 agosto 2019

FARMADATI ITALIA
Aggiornamento 29/08/2019
1) REVOCHE SU RINUNCIA
I seguenti medicinali sono stati revocati su rinuncia del titolare AIC:

037119017 STERIPET*1FL MULT 10ML 250MBQ/
028127025 LEVOSTAB*COLL FL 4ML 0,5MG/ML
036773087 TERBINAFINA TE*8CPR 250MG OPA
012943039 ADONA*30CPR 25MG
012943027 ADONA*OS 150ML 50MG/100ML+BUST

La Determinazione di revoca, che sara’ pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede lo smaltimento delle scorte entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione. (altro…)

aggiornamento tecnico 27 e 29 agosto 2019

FARMADATI ITALIA
Aggiornamento 27/08/2019
FARMACO

MODIFICA STAMPATI
La G.U. n. 100 del 27/8/2019 Foglio delle inserzioni pubblica alcuni provvedimenti di modifica stampati di medicinali (consegna foglio illustrativo
dal 26/9/2019):
EFFERAMOL
PADEINA
CREON
PREDNISONE TEVA
PRASUGREL TEVA

Il foglio illustrativo sara’ successivamente reso disponibile dal Titolare AIC secondo le tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative. (altro…)

Ccnl, non titolari: dipendenti in crisi per stipendi e carriere ferme

Ccnl, non titolari: dipendenti in crisi per stipendi e carriere ferme

Fonte: www.farmacista33.it

Ccnl, non titolari: dal Sindacato nazionale farmacisti non titolari (Sinasfa) la denuncia delle difficoltà e delle preoccupazioni della categoria
Incertezza su tempi e contenuti di un contratto di dipendenti di farmacia privata scaduto da oltre sei anni e con l’ultimo rinnovo della parte economica siglato nel 2011, stipendi fermi a fronte di un costo della vita in costante aumento, percorsi professionali con quasi nessuna prospettava di crescita.
Sono queste alcune delle preoccupazioni espresse da Francesco Imperadrice, presidente del Sindacato nazionale farmacisti non titolari, Sinasfa, «che ci vengono segnalate e a cui si vanno ad aggiungere tutte le quotidiane difficoltà, tra organizzazione oraria e gestione delle ferie, legate, in modo, particolare a una liberalizzazione delle aperture delle farmacie, a cui non ha fatto seguito un adeguamento normativo del contratto di lavoro che creasse tutele e strumenti per i dipendenti». (altro…)

Diagnosi, in Svizzera compagnie di assicurazione valutano primo controllo in farmacia

Diagnosi, in Svizzera compagnie di assicurazione valutano primo controllo in farmacia

Diagnosi, in Svizzera compagnie di assicurazione valutano primo controllo in farmacia
Diagnosi in farmacia, in Svizzera vagliata la possibilità di un primo controllo dal farmacista per ridurre pressione sui medici e costi della salute
Alcune compagnie assicurative svizzere starebbero soppesando la possibilità di inviare i clienti presso le farmacie partner per ottenere le prime visite di accertamento, con la possibilità poi di optare per l’automedicazione o il ricorso a un medico. L’obiettivo è quello di ridurre il peso sugli studi medici nei controlli per patologie minori, ma anche quello di abbassare la spesa sanitaria, in costante aumento. (altro…)