di Redazione SoFarmaMorra | 3 Ottobre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Il regime di utilizzabilità e rimborsabilità di un farmaco è definito a livello nazionale dall’Aifa e le Regioni non possono impartire disposizioni contrastanti o incompatibili con le decisioni dell’Agenzia. Soprattutto quando suggeriscono «un’equivalenza tra principi attivi» che soltanto l’Agenzia stessa può accertare. E’ quanto scrive il Consiglio di Stato nella sentenza – pubblicata il 29 settembre – che accoglie il ricorso della Roche contro il decreto 119/2015 del direttore generale dell’Area sanità e sociale della Regione Veneto sulla prescrizione in ambito ospedaliero di Avastin e Perjeta. Il provvedimento, in sintesi, impartisce ai prescrittori alcune «raccomandazioni» sull’uso dei due farmaci per il trattamento di diverse tipologie di carcinoma, dirette a sconsigliarne o limitarne la prescrizione da parte dei medici. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 3 Ottobre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmaimpresa.it
Viviamo più a lungo, è un dato di fatto. In 10 anni gli europei hanno guadagnato quasi due anni di vita: 1,8 anni per la precisione. Secondo l’ultima fotografia scattata da Eurostat, l’aspettativa media di vita ha raggiunto gli 80,3 anni. L’Italia è tra i Paesi comunitari più longevi (in media 82 anni), seconda dopo la Spagna e prima di Cipro e Francia. Sono nell’Est Europa (Lituania, Bulgaria, Romania) i Paesi in cui si vive di meno (in media 75 anni), anche se significativamente più a lungo rispetto a 10 anni fa.
Le donne si confermano le più longeve, con un vantaggio di ben 5,6 anni rispetto agli uomini. Ed è vicino il momento in cui gli anziani con più di 60 anni supereranno i bambini. L’allungamento dell’aspettativa di vita è sicuramente un successo, dettato dal miglioramento dello stile di vita e delle condizioni socio-economiche oltre che dai progressi in medicina, ma c’è un “ma”.
Se consideriamo gli anni senza limitazioni correlate a una malattia, il vantaggio si sbriciola praticamente tutto. Nel 2013, riporta Eurostat, il 32% della popolazione europea era affetta da una patologia cronica, 2 punti percentuali in più rispetto al decennio precedente. In Italia la situazione è anche peggiore: il 39% della popolazione generale ha una patologia cronica, il 20% ne ha almeno due (Istat2016). Ma i numeri aumentano significativamente, raddoppiando tra i 60enni e triplicando dopo i 70 anni. L’età cut-off che segna in modo significativo il passaggio dallo stato di salute all’insorgenza di almeno una patologia si colloca a 55 anni, quando almeno una persona su quattro risulta soffrire di almeno due patologie croniche, rispetto al 15% degli adulti con 45-54 anni di età. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 3 Ottobre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.quellichelafarmacia.com
In occasione del Congresso ESC (European Society of Cardiology), tenutosi a Barcellona a fine agosto, la Prof.ssa Nodari dell’Università di Brescia, Health Telematic Network (HTN) e Federfarma hanno presentato, con una comunicazione orale nella sessione “Advance in science – Remote patient monitoring and telemedicine”, i risultati di uno studio sulle evidenze degli esami diagnostici(Elettrocardiogramma, Holter ECG e ABPM-monitoraggio pressorio) realizzati nel 2016 . Lo scopo dello studio era quello di verificare l’efficacia di questi strumenti diagnostici nella prevenzione primaria (screening di pazienti sani o a rischio in quanto diabetici, ipertesi, dislipidemici) e nella prevenzione secondaria (dopo eventi cardiovascolari). Il network nazionale di farmacie Federfarma, circa 2.700, all’epoca dello studio, ha provveduto (con la strumentazione elettromedicale e i servizi di telerefertazione/teleconsulto di HTN) all’effettuazione di 67.102 indagini diagnostiche (44.256 Elettrocardiogrammi, 10.761 ABPM-monitoraggi pressori e 12.085 Holter cardiaci). (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 3 Ottobre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Gestione cronicità, da farmacie sociali europee impegno per Buone pratiche comuni Studiare percorsi per la presa in carico in farmacia del paziente, in particolare cronico, comuni alle farmacie sociali di tutta Europa, cercando di individuare buone pratiche tra le tante esperienze presenti nei vari Paesi che siano esportabili e compatibili con le diverse normative locali, in modo da arrivare a definire strade, programmi e progettualità anche per far sì che il farmacista continui a ricoprire e ricopra sempre più una «posizione strategica in società con meno risorse di un tempo ma più bisogni sanitari». È questo uno dei principali risultati emersi dalla prima Assemblea in Italia della UEFS, unione europea delle farmacie sociali, sotto la guida di Venanzio Gizzi, presidente Assofarm, che si è tenuta settimana scorsa nel corso della giornata di studio organizzata a Monza che ha visto la partecipazione anche di associazioni di medici e di farmacisti internazionali. Il tema, spiega Gizzi, è «riuscire ad assicurare alti livelli di servizio tanto a quei segmenti oggi più colpiti da problemi sanitari (anziani, malati cronici, fasce di popolazione impoverite) quanto alle nuove generazioni». (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 3 Ottobre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.pharmaretail.it
Strategia digitale
La competizione in uno scenario sempre più complesso, presentato da Elena Folpini con un’inedita analisi che verrà pubblicata su Puntoeffe, sarà possibile attraverso una gestione a 360° che toccherà ambiti diversi: approvvigionamenti, logistica, politiche commerciali e marketing.Per operare secondo le nuove logiche di omnicanalità, servono strumenti di marketing adeguati. Le farmacie potranno ricorrere anche al digitale e attuare l’e-commerce ma dovranno rispettare gli standard di questo canale. Il digitale faciliterà e amplificherà così l’interazione con il consumatore, permetterà la raccolta di molte informazioni, porterà vendite aggiuntive e fornirà dati utili alle farmacie sui consumatori.
Tutte le attività necessarie per realizzare la strategia digitale potranno tuttavia essere gestite in modo conveniente da farmacie molto organizzate dal punto di vista della logistica, con una massa critica degli acquisti significativa per disporre di sufficiente marginalità e farmacie supportate da un network che si occupi di predisporre acquisti e logistica, oltre che strumenti digitali, per i propri consociati. (altro…)