aggiornamento tecnico 9 settembre 2024

Aggiornamento 09-09-24

FARMACO

1) LOTTI AGGIORNATI

049033018 AYVAKYT30CPR RIV 100MG FL Primo lotto aggiornato: C24157 scadenza 28/02/2027 049033020 AYVAKYT30CPR RIV 200MG FL
Primo lotto aggiornato: C24158 scadenza 31/10/2025
049033032 AYVAKYT30CPR RIV 300MG FL Primo lotto aggiornato: C24159 scadenza 31/10/2026 049033044 AYVAKYT30CPR RIV 25MG FL
Primo lotto aggiornato: C24156 scadenza 31/3/2026
049033057 AYVAKYT*30CPR RIV 50MG FL
Primo lotto aggiornato: C24218 scadenza 31/1/2027

045425016 BRINEURA*EV 2FL 150MG 5ML+1FL
Primo lotto aggiornato: M005148 scadenza 31/10/2025

035608025 MICARDISPLUS28CPR 40MG+12,5MG Primo lotto aggiornato: 24E2103 scadenza 1/2/2027 035608076 MICARDISPLUS28CPR 80MG+12,5MG
Primo lotto aggiornato: 24E1345 scadenza 1/2/2027
035608126 MICARDISPLUS*28CPR 80MG+25MG
Primo lotto aggiornato: 24D3004 scadenza 1/12/2026

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) LEPINE ITALIA Srl: RICHIAMO LOTTI KIT VISIOFIX

Lepine Italia Srl dispone il richiamo di specifici lotti dei seguenti
VISIOFIX KIT per potenziale malfunzionamento e rottura del cacciavite
contenuto nel kit:

  • VISIOFIX KIT 1 AMBIDESTRO
  • 964746972, lotti: 3402/274178000, 3402/274196900,3404/274217600,
    3403/274217700, 3401/274135900, 3402/274136000, 3402/274136100
  • VISIOFIX KIT 2 LATERALIZ DX - 964746984, lotti: 3402/274178100,
    3404/274197000, 3401/274136900, 3402/274137000
  • VISIOFIX KIT 2 LATERALIZ SX - 964746996, lotti: 3405/274413700,
    3401/274137100, 3402/274137200, 3402/274137300

La Ditta chiede di isolare i kit coinvolti. Lepine Italia Srl organizzerà la
restituzione e la sostituzione dei prodotti.
Per ulteriori informazioni, contattare: Materiovigilance@groupe-lepine.com

B) LINK ITALIA SpA: RICHIAMO LOTTI IMPUGNATURA UNIVERSALE

Link Italia SpA dispone il richiamo di specifici lotti
dell'impugnatura universale per rischio di rottura dello strumento:

  • IMPUGNATURA UNIV QC ACC DIR - 964747063,
    lotti: C204156 C204157 C204158 C208135 C208136 C219063 C219064 C233031
    C233033 C233034 C332135 C332136 C332137 C335006
    Per ulteriori informazioni e' possibile rivolgersi al Distributore locale.

C) SIEMENS HEALTHCARE DIAGNOSTICS Srl: RICHIAMO LOTTI REAGENTI
ATELLICA IM E ADVIA CENTAUR ANTI ATPO

Siemens Healthcare Diagnostics Srl dispone il richiamo dei seguenti lotti dei reagenti per determinazione ATPO con analizzatori Atellica IM e ADVIA CENTAUR
per bias non proporzionale nell'intervallo di misurazione del test:

  • ATELLICA IM ATPO REAG 100TEST - 963793791, lotto: 26098336
  • ATELLICA IM ATPO REAG 500TEST - 963682986, lotto: 26099336
  • ADVIA CENTAUR ANTI TPO RP 100T - 963164710, lotti: 26053337 e 26054337
  • ADVIA CENTAUR ANTI TPO RP 500T - 916014842, lotti: 26051337 e 26052337

L'Azienda chiede di interrompere l'uso dei reagenti coinvolti e di eliminare i kit.
E' possibile richiedere un prodotto sostitutivo gratuito presso l'ufficio
Siemens Healthineers o il Distributore locale.

Per ulteriori informazioni contattare il numero 800827119 o
scrivere a servicedesk.team@siemens-healthineers.com

D) PRODOTTI ALIMENTARI CONTENENTI MONACOLINA K (Reg. UE 2024/2041)

Dal 19/8/24 per monacolina K l'indicazione sulla salute (mantenimento livelli normali di colesterolo) non è più ammessa negli alimenti funzionali (Reg. UE 2024/2041).

Si elencano i prodotti/lotti dichiarati conformi e/o non conformi al
Reg. UE 2024/2041 dai rispettivi Produttori:

GIOMA Snc DI BASCIU G.&PIGA M.
978938710 GIOMALIP 30CPR tutti i lotti sono conformi

RIMA LAB.DI RICCIARDI A&C. Sas
924864642 COLESTERALT 30CPS tutti i lotti sono conformi

E) INTERSURGICAL SpA: RICHIAMO LOTTI FLEXTUBE CIRCUITO PER VENTILAZIONE IPPB

Intersurgical SpA dispone il richiamo di alcuni lotti del circuito per
ventilazione IPPB Flextube per potenziale disconnessione del nebulizzatore dal
raccordo a T:

  • FLEXTUBE CIRC VENT IPPB UNIV - 964747392,
    lotti: 32207328 32318867 32401829

La ditta chiede di identificare i dispositivi coinvolti e di ispezionare ogni
circuito prima dell'utilizzo, premendo e ruotando le connessioni per verificare
che siano salde.

Non utilizzare i circuiti per i quali non è possibile ottenere una connessione
sicura e procedere alla loro restituzione.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Distributore locale.

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Concordato preventivo biennale. Che cos’è e come funziona: casistiche e scadenze per aderire

Concordato preventivo biennale. Che cos’è e come funziona: casistiche e scadenze per aderire

fonte: www.farmacista33.it

Il concordato preventivo biennale consiste in un accordo con il Fisco che permette, per opzione e non per obbligo, di pagare le tasse per un biennio sulla base di quanto preventivato dall’Agenzia delle Entrate, favorendo così l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi. Ecco come funziona e chi può accedervi

di Francesca Giani
concordato preventivo biennale Agenzia delle Entrate farmacie
Il concordato preventivo biennale, introdotto a inizio 2024, è un istituto di compliance e consiste, di fatto, in un accordo con il Fisco che permette, per opzione e non per obbligo, di pagare le imposte per un biennio non in base agli effettivi redditi, bensì sulla base di quanto preventivato dall’Agenzia delle Entrate, favorendo così l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi. Ma come funziona? Chi può accedervi? E quale è la sua portata? Stefano De Carli e Vanessa Maggiore, commercialisti dello Studio Luce di Modena, ne hanno fatto un’ampia analisi, in un articolo di Punto Effe.

Concordato preventivo biennale: beneficiari e requisiti per accedere
Allo strumento - previsto dal Dlgs n. 13 del 12 febbraio 2024 - possono accedere i contribuenti esercenti attività d’impresa, arti o professioni che applicano gli Indici sintetici di affidabilità (ISA). Un requisito specificato è quello di non avere, con riferimento al periodo d’imposta precedente, debiti tributari o contributivi definitivamente accertati con sentenza irrevocabile o con atti impositivi non più soggetti a impugnazione, o anche di non aver estinto tali debiti, nei termini per aderire al Concordato, entro la soglia di 5.000 euro. L’accettazione della proposta obbliga il contribuente, nei periodi d’imposta oggetto di Concordato, ad adempiere agli ordinari obblighi contabili e dichiarativi, a riportare gli importi concordati nelle dichiarazioni dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive e alla comunicazione dei dati mediante la presentazione dei modelli per l'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Operatività e metodologia: i criteri della formulazione della proposta
Ma come funziona, in termini operativi, l’Istituto? Il concordato preventivo biennale (CPB), spiegano i due commercialisti, «si basa sulla proposta che si ricava direttamente dalla compilazione di una sezione specifica del modulo ISA allegato alla dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta 2023. Nella modulistica viene richiesto di indicare il reddito d’impresa rilevante ai fini del CPB, che è sostanzialmente il reddito imponibile per il 2023 nel quale non vengono considerati alcuni componenti di natura straordinaria quali minusvalenze/plusvalenze, sopravvenienze passive/attive, perdite su crediti. Sulla base del dato di reddito così normalizzato, il software dell’Agenzia propone un valore, sia ai fini IRPEF/IRES, sia IRAP, che, se accettato, costituirà la base imponibile su cui determinare la tassazione per i periodi di imposta 2024 e 2025».
Lo strumento, infatti, è stato formulato con una specifica metodologia che si basa sulla «misurazione dei singoli indicatori elementari di affidabilità e anomalia, presenti negli ISA; sulla valutazione dei risultati economici nella gestione operativa negli ultimi tre periodi di imposta, compreso il 2023; sul confronto con valori di riferimento settoriali; sulla cosiddetta “redditività minima” - calcolata tenuto conto della spesa media per dipendente e, per le farmacie, indicata in 25.912 euro; sul criterio di formulazione della base IRAP, nonché sulla rivalutazione con proiezioni macroeconomiche per i periodi d’imposta 2024 e 2025».

Va detto comunque che «nel caso in cui l’applicazione degli ISA per il 2023 non fornisca un risultato di piena affidabilità fiscale (punteggio pari a 10), il reddito proposto in sede di concordato tiene conto di tale condizione, andando a modulare il reddito per recuperare il gap. La maggiore stima finale del reddito risultante viene poi moltiplicata per un coefficiente di benchmark, ottenuto dal rapporto tra il valore aggiunto dichiarato e quello stimato dei contribuenti pienamente affidabili. Il reddito così calcolato non viene tuttavia richiesto interamente per entrambi gli anni ma viene ridotto della metà per il primo anno di applicazione (2024)».

Le regole: cosa succede in caso di aumento o diminuzione del reddito nel 2024 o 2025
A ogni modo, «occorre tenere presente che il valore scaturente dall’elaborazione non è modificabile né passibile di trattativa con l’amministrazione: chi intende aderire deve basarsi esclusivamente sul dato proposto, valutare la propria posizione reddituale presente e futura e decidere di conseguenza».
Alla luce di queste indicazioni, «va considerato che in caso di aumento e soprattutto di diminuzione del proprio reddito nel 2024 o 2025 l’imponibile su cui calcolare le imposte resterà immutato a meno che non accadano “eventi eccezionali” - danni ai locali, alle scorte, sospensione dell’attività e altre ipotesi meno frequenti per la categoria - che possano permettere la fuoriuscita dal regime, se comportano la riduzione dei ricavi di almeno il 30%, oppure la riduzione della proposta al superamento di determinate soglie».
Un altro aspetto rilevato è che «il concordato cessa di avere efficacia dal periodo d’imposta in cui il contribuente è soggetto a operazioni di fusione, scissione, conferimento o la società di persone o Srl “trasparente” sia interessata da modifiche della compagine sociale (trasferimento di quote societarie). È evidente quindi che l’istituto si adatta principalmente a quelle farmacie che non hanno in animo di intraprendere cambi gestionali, fermo restando che nessuna precisazione si è sinora avuta nei casi di decesso del titolare o socio».

Tempistica e casi in cui si rischia di decadere dal Concordato
Un’ultima considerazione è che «si decade dal CPB nel caso venga accertata l’esistenza, per l’annualità di riferimento 2023, di attività non dichiarate o l’inesistenza /indeducibilità di passività dichiarate, per un importo superiore al 30% dei ricavi dichiarati, ovvero risultino commesse altre violazioni di non lieve entità. Tra queste, rientra la comunicazione inesatta o incompleta dei dati ISA, tale da determinare un minor reddito o valore netto della produzione ai fini IRAP oggetto del concordato per un importo superiore al 30%. Si tratta di una soglia decisamente elevata che mette al riparo praticamente ogni soggetto della categoria delle farmacie da problematiche di questa natura. Mentre, va chiarito, non esiste alcun limite di tolleranza nel caso di una qualsiasi modifica o integrazione della dichiarazione dei redditi determinante una quantificazione diversa dei redditi o del valore della produzione netta IRAP rispetto a quelli in base ai quali è avvenuta l’accettazione della proposta di concordato».

Infine c’è una riflessione da fare in relazione alla tempistica: «È vero che il termine per l’accettazione è il 31 ottobre 2024 ma è anche vero che questo corrisponde con la deadline per la trasmissione della dichiarazione dei redditi relativa all’annualità passata, nella quale l’adesione deve essere contenuta. Il consiglio pertanto è quello di anticipare le decisioni rispetto alla scadenza per permettere di portare a termine ogni adempimento dichiarativo e trasmissivo in tempi ragionevoli».

Farmacia dei servizi, Fse e telemedicina: nuovo report su utilizzo e gradimento dei cittadini

Farmacia dei servizi, Fse e telemedicina: nuovo report su utilizzo e gradimento dei cittadini

fonte: www.farmacista33.it

Nel corso del 2023, il 42% degli italiani che hanno usufruito di almeno una prestazione sanitaria ha fatto ricorso ai servizi in farmacia - tra cui prenotazioni esami, Ecg e holter pressorio. Nel complesso, il livello di soddisfazione rispetto alle prestazioni ricevute è elevato
Farmacia dei servizi deloitte renotazioni esami, Ecg e holter pressorio
Nel corso del 2023, il 42% degli italiani che hanno usufruito di almeno una prestazione sanitaria ha fatto ricorso ai servizi in farmacia - tra cui prenotazioni esami, Ecg e holter pressorio. Rispetto all’anno precedente, si registra un calo di 10 punti percentuali, anche in connessione con l’evoluzione della pandemia – il ricorso alle prestazioni legate al Covid, infatti, ha registrato una diminuzione del 12%. Nel complesso, il livello di soddisfazione rispetto alle prestazioni ricevute è elevato. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla quarta edizione dell’Outlook Salute Italia di Deloitte, che indaga alcuni aspetti della sanità.

Indagine Deloitte: la farmacia si consolida nell’offerta di prestazioni sanitarie
La rilevazione ha coinvolto 3800 adulti, con interviste condotte a febbraio 2024, e ha preso in considerazione, in un capitolo dedicato, anche le prestazioni in farmacia. A emergere, in particolare, è che due italiani su cinque dichiarano di aver fruito di almeno una prestazione aggiuntiva presso una farmacia. Le regioni del Sud, si legge nel report, presentano un maggiore ricorso a questi servizi (48%), mentre nel Centro la domanda è più contenuta (38%) e con una contrazione più elevata rispetto al 2022 (-13%). Tale calo, che è generalizzato, risente di un ricorso minore alle prestazioni più direttamente legate alla fase acuta della pandemia che ha visto un ruolo particolarmente attivo della farmacia, quali per esempio l’esecuzione di test antigenici rapidi, con una diminuzione del 12% rispetto all’anno scorso. Ma soprattutto per chi ha patologie croniche o la necessità di prestazioni sanitarie continuative la farmacia è un presidio di riferimento e tra le attività richieste ci sono Ecg, holter cardiaco e pressorio (con il 22% contro il 16% di chi non soffre di patologie croniche), il supporto per prestazioni del Ssn, come prenotazioni esami, accesso ai referti (il 30% contro il 26%).
In generale, il livello di soddisfazione complessivo per i servizi in farmacia rimane alto (87%), con il 25% molto soddisfatto e il 62% soddisfatto. Soddisfazione che tende a crescere con l’età: è del 71% nella fascia dei 18-24 anni di età e del 96% per gli over 65.

Resta bassa la quota di chi fa uso di servizi in telemedicina
Una novità della quarta edizione, a ogni modo, è il focus su telemedicina e fascicolo sanitario elettronico. In linea con il dato dello scorso anno, sono circa 8 su 10 gli italiani che sanno in cosa consista la telemedicina, sia pure con una conoscenza ancora poco approfondita, ma la quota di chi vi ricorre resta esigua: il 17% di coloro che hanno fruito di prestazioni sanitarie dichiara di aver fatto ricorso a tali servizi almeno una volta nell’ultimo anno o che un suo familiare ne ha fruito. Nello specifico, tra i servizi più richiesti c’è l’assistenza a distanza da parte di infermieri e fisioterapisti. Interessanti i principali motivi indicati per il mancato accesso al servizio: a essere additata è soprattutto l’assenza di proposte/ indicazioni da parte di strutture e professionisti (66%) e la preferenza verso una relazione più diretta con il proprio medico (26%). La predisposizione a usare in futuro questi servizi riguarda il 23% dei rispondenti, con una quota significativa - il 50% - che non si ritiene in grado di esprimersi al riguardo.

FSE: gap di conoscenza e uso tra Nord e Sud Italia. Serve più formazione
Quanto al rapporto con il FSE, resta stabile la percentuale di chi dichiara di conoscerlo (tre su quattro, 74%), anche se rimane un gap di conoscenza tra Regioni del nord e sud + isole. In linea con l’anno precedente, il 44% dichiara di aver utilizzato lo strumento almeno una volta. Un maggior ricorso lo si rileva nelle regioni del nord - soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, e FVG -, nella fascia tra i 35 e 44 anni, e nelle famiglie con reddito più alto. Si ricorre al Fse soprattutto per visualizzare referti, certificati, ricette e altri documenti (85%), per prenotare visite mediche o altre prestazioni 50%, consultare esenzioni, modificare il medico o altri servizi 32%. Chi dichiara di aver registrato autonomamente informazioni, per esempio tramite il taccuino personale, è l’11%. Risulta comunque elevato il livello di soddisfazione tra gli utilizzatori, con il 34% molto soddisfatto e il 56% abbastanza. A dichiararsi per nulla soddisfatto è l’1%.

Tra gli altri aspetti analizzati, c’è, infine, il nodo liste d’attesa che secondo il 40% degli intervistati (+5% rispetto all’anno precedente) pesa sulla rinuncia alle cure. Il quadro generale mostra come la rinuncia alle cure abbia colpito tutte le fasce di reddito, con effetto maggiore su quelle economicamente più deboli: nel 2021 i motivi di tipo economico pesavano per il 52%, nel 2022 per il 61%, e quest’anno per il 69%. Un dato interessante riguarda poi l’aumento del ricorso a vaccinazioni (+40%), campagne di screening oncologico (+23%) e check-up completi (+24%).

GESTIRE IL PROPRIO STAFF IN FARMACIA: PRINCIPI CHIAVE

GESTIRE IL PROPRIO STAFF IN FARMACIA: PRINCIPI CHIAVE

fonte: www.farmaciavincente.it

di Luca Sartoretto Verna

La gestione del personale è una delle sfide più importanti per qualsiasi titolare di farmacia indipendente. Il successo non risiede solo nella qualità dei prodotti o dei servizi offerti, ma anche in come si trattano i propri dipendenti. È l’atmosfera sul luogo di lavoro, insieme a una buona leadership, che può fare la differenza tra una farmacia di successo e una in difficoltà.

In questo articolo, vi proponiamo alcuni principi chiave, ispirati alle best practice di gestione aziendale, adattati specificamente per il contesto delle farmacie indipendenti italiane. Vi offriamo alcune indicazioni per costruire un team coeso, motivato e orientato al successo.

Gestione del personale in farmacia
RISOLVERE I PROBLEMI, NON PARLARNE

In una farmacia, il tempo è prezioso. Affrontare i problemi in modo rapido e proattivo è essenziale. Invece di soffermarsi sui problemi, incoraggiate il vostro team a concentrarsi sulle soluzioni. Questo atteggiamento risolutivo non solo migliora l’efficienza operativa, ma aumenta anche la fiducia del team nella propria capacità di gestire le sfide.

CONVINCERE, NON IMPORRE

Un buon leader non impone il proprio volere, ma convince il team ad abbracciare nuove idee e metodi. La vostra capacità di ispirare i collaboratori a fare il loro meglio sarà fondamentale per il successo della vostra farmacia. Create un ambiente di lavoro in cui ogni membro del team si senta parte di qualcosa di più grande e sia motivato a dare il massimo.

CAPIRE LE CAUSE DEGLI ERRORI, NON CERCARE COLPEVOLI

Quando si verificano errori, è facile cadere nella trappola di cercare un colpevole. Tuttavia la vera crescita avviene quando si cerca di capire il motivo che ha portato all’errore. In questo modo, è possibile correggere i processi interni e prevenire future ricadute, trasformando gli errori in opportunità di apprendimento.

DEFINIRE CHIARAMENTE I RUOLI

Un team di successo è un team in cui tutti i membri comprendono chiaramente i propri ruoli. Definire ruoli e responsabilità permette non solo di evitare sovrapposizioni, ma anche di ridurre il rischio di errori e di aiutare ogni collaboratore a concentrarsi su ciò che sa fare meglio.

FESTEGGIARE I TENTATIVI, ANCORA QUELLI IMPERFETTI

Incoraggiate il vostro staff a provare nuove cose senza paura di fallire. Inoltre, celebrando anche i tentativi che non raggiungono il successo pieno, create un ambiente positivo di lavoro dove l’innovazione e il miglioramento continuo sono all’ordine del giorno.

SIATE CHIARI NELLE VOSTRE RISPOSTE

Chiarezza in un ambiente di lavoro come una farmacia, dove molte cose avvengono in contemporanea. Tutto il lavoro deve essere svolto senza ambiguità. Risposte elusive tipo “Sì, però” possono creare confusione e incertezza. Ciò avviene se non si riesce a comprendere cosa sia meglio.

RICONOSCERE IL MERITO

Non sottovalutate l’importanza di un semplice “bravo”. Riconoscere il lavoro ben fatto, sia dai nuovi collaboratori che dai più esperti, è fondamentale per mantenere alta la motivazione. Un ambiente in cui il merito è riconosciuto è un ambiente in cui ognuno vuol dare il massimo.

PUSH OUTSIDE THE COMFORT ZONE

Ogni tanto, bisogna spingere i collaboratori fuori dalla loro zona di comfort. Nuove sfide e responsabilità li aiuteranno a crescere professionalmente e a sviluppare nuove competenze che potrebbero rivelarsi molto utili alla vostra farmacia.

CHIEDERE “PERCHÉ”

Comunicazione è la chiave per risolvere molti conflitti interni. Chiedete spesso “perché” ai vostri collaboratori, per comprendere meglio le loro motivazioni e preoccupazioni. Questo non solo aiuterà a risolvere i conflitti, ma porterà anche a un ambiente di lavoro più aperto e trasparente.

IMPARA DALLA SCONFITTA

Non tutti i giorni saranno vincenti, e va bene così. Quando le cose non vanno come previsto, invece di scoraggiarsi, è importante analizzare ciò che è andato storto e capire come migliorare. Festeggiate i successi, ma usate le sconfitte come un momento di riflessione e crescita.

Gestire una farmacia indipendente è un compito complesso che richiede non solo competenze tecniche ma anche una forte leadership. Applicando questi principi, potrai creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo dove ogni membro del team si sente valorizzato e motivato a dare il massimo. Ricorda che una farmacia di successo è il risultato di una squadra unita e ben gestita.

aggiornamento tecnico 6 settembre 2024

Aggiornamento 06-09-24

FARMACO

1) LOTTI AGGIORNATI
037567029 DURATOCIN*EV IM 5FL 1ML 100MCG
Primo lotto aggiornato: X10030G scadenza 12/2026

022531053 TAVOR20CPR RIV 1MG Primo lotto aggiornato: LL4063 scadenza 31/12/2025 022531192 TAVOR30CPR RIV 1MG
Primo lotto aggiornato: LL4090 scadenza 31/12/2025

040566198 GABAPENTIN AURO*30CPS 400MG
Primo lotto aggiornato: GPM2302040C scadenza 9/2026

045557016 IBUPROFENE AUR*30CPR RIV 400MG
Primo lotto aggiornato: IUM2400440C scadenza 3/2027

029533041 ATENOLOLO PENSA*50CPR 100MG
Primo lotto aggiornato: 241022 scadenza 6/2027

049033020 AYVAKYT*30CPR RIV 200MG FL
Primo lotto aggiornato: C24158 scadenza 31/10/2025

2) MODIFICA STAMPATI G.U. n. 104 del 5/9/24,

CONTRAMAL (028853)
FARVICETT (032644)
CETRIFARM (037846)
NEOXINAL (032812)
NEOXINAL ALCOLICO (037894)
CLOREXIFARM ALCOLICO (037844)
CLOREXIFARM (037843)
DASATINIB SANDOZ (046281)
TRAMADOLO SALF (044718029)
PANTOPRAZOLO ARISTO (038842)
TRAMADOLO E PARACETAMOLO ARISTO (043580)
NOLPAZA (039115 e confezioni di importazione parallela)
ZARANNY (045951)
PRONTALGIN (033074)
PROPOFOL B.BRAUN (035911)
ETAPIAM (021257)
Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) SMITHS MEDICAL: RITIRO LOTTI CASSETTE DI MEDICAZIONE CADD

Smiths Medical dispone il ritiro di specifici lotti di serbatoi a cassetta per farmaci
CADD da 50 ml e 100 ml, soggetti a possibili perdite di farmaco dal giunto di saldatura tra sacca e tubo:

  • Cassetta serbatoio 50 ml 12/box - 911361095, lotti: 4013368, 4046817,4052400;
  • Cassetta serbatoio 100 ml 12/box - 914191628, lotti: 3977441, 3983314,
    4013369, 4013370, 4013371, 4013372, 4033993, 4037444, 4040238;
  • Cassetta serbatoio 100 ml, FS, giallo 12/box - 963525163, lotti: 4019422,
    4034015, 4034017, 4034018, 4048899;
  • Cassetta serbatoio 50 ml, FS 12/box - 916270186, lotti: 3983338, 4013367,
    4034022, 4037749, 4040247, 4040248, 4042839, 4042840, 4052406, 4052409;
  • Cassetta serbatoio 100 ml, FS 12/box - 916270212, lotti: 3971709, 3983315,
    3983316, 3983317, 3983318, 3983320, 3983328, 3983332, 4013355, 4013356,
    4013359, 4013360, 4013361, 4013373, 4013374, 4013375, 4013376, 4013378,
    4019430, 4034024, 4034026, 4034030, 4034031, 4037751, 4037752, 4037754,
    4037756, 4037757, 4040251, 4048892, 4052411, 4052412, 4053920.

La ditta chiede ai Clienti di isolare e smaltire i prodotti coinvolti.
Per ulteriori informazioni e' possibile rivolgersi al seguente indirizzo
e-mail: servizioclienti@icumed.com

B) RITIRO LOTTI UNIFARCO Spa

Unifarco Spa dispone il ritiro precauzionale dei seguenti lotti del prodotto
982474102 LFP LIPOICOCOMPLEX 600 30CPR, a causa di un possibile rigonfiamento delle confezioni per sbalzo termico in fase di trasporto:

23P0559, 23P0560, 23P0561, 24P0060, 24P0061, 24P0062, 24P0062E, 24P0310

L'agente di zona provvederà al ritiro e alla sostituzione delle confezioni,
non appena saranno disponibili i nuovi lotti.

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