Il nuovo ruolo del farmacista? Aderenza terapeutica e integrazione con AFT della medicina generale

Fonte: www.ilfarmacistaonline.it

Abbiamo bisogno di una nuova figura che si chiama “farmacista”. Dall’11° Forum Risk Management di Firenze si leva univoca la richiesta di rivedere il ruolo del farmacista sul territorio. Lucia De Robertis, Vice Presidente Consiglio Regionale, Regione Toscana parla della farmacia come di un” luogo privilegiato dove il cittadino si rivolge per esporre le proprie problematiche di salute”. “Il farmacista – ha detto – non si sostituisce al medico di famiglia, ma diventa il primo interlocutore capace di ascoltare. L’aspetto commerciale, deve lasciare il posto al lato umano e sociale. Per questo chiediamo che l’intero sistema nazionale riveda la figura del farmacista”. (altro…)

Farmacia dei servizi, in Molise realizzata con fondi Ue

Fonte: www.farmacista33.it

Farmacia dei servizi, in Molise realizzata con fondi Ue Se da una parte la bocciatura dell’emendamento sulle rurali ha creato una spaccatura tra la categoria e le Istituzioni, dall’altra in alcune Regioni, la politica locale scommette sulle farmacie territoriali, aiutandole e valorizzandone il servizio. È questo il caso del Molise, dove parte dei fondi europei destinati alle aree interne disagiate soggette a spopolamento e a desertificazione è stata destinata all’implementazione della farmacia dei servizi. Nell’ambito della programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fesr, Fse e Feasr) rientrano i finanziamenti di quattro zone interne del Molise, individuate dall’amministrazione regionale, per la Strategia Nazionale Aree Interne. (altro…)

Gli italiani e la salute”, il Censis scandaglia 50 anni di storia

Fonte: www.pharmaretail.it

Malattie infettive debellate, anni di vita conquistati, più attenzione per esami di screening e controlli preventivi. Resta però il problema della sostenibilità della spesa pubblica e delle differenze territoriali. È il bilancio sullo sviluppo della società italiana dell’ultimo cinquantennio, evidenziata dal rapporto “Gli italiani e la salute” realizzato dal Censis con il contributo di Farmindustria e presentato a Roma nella sede dell’Istituto di ricerca fondato e guidato da Giuseppe De Rita. Secondo la ricerca, gli effetti socialmente regressivi delle manovre di contenimento della spesa sanitaria che hanno caratterizzato questi ultimi anni spiegano il fenomeno preoccupante denunciato dal Censis della rinuncia alle prestazioni specialistiche e diagnostiche da parte di 11 milioni di italiani nel 2016. (altro…)