Gestione della farmacia: conto economico in forma scalare

Di Giulio Sensi | Farmacista33.it
giulio@laboratoriofarmacia.it

Il Bilancio d’esercizio rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda ed il risultato economico d’esercizio della stessa; questo strumento informativo contiene le tutte le informazioni utili a valutare l’andamento gestionale dell’azienda nel periodo di riferimento. L’utilità di questo strumento, quando non sia una lettura fiscale per la determinazione del reddito imponibile, risulta quindi dal fatto che evidenzia in che modo si è formato il risultato economico ed è di fondamentale importanza per la programmazione ed il controllo dell’azienda. (altro…)

Ricetta elettronica, alcuni chiarimenti sul promemoria cartaceo

Di Monica Gobbato |Farmacista33
Avvocato digitale. Docente e consulente di privacy e diritto dell’informatica

Dell’argomento si è parlato anche nella Relazione Annuale Privacy del 28 giugno 2016.Il Garante ha chiarito che la dematerializzazione della ricetta medica per le prescrizioni a carico del Ssn è stata introdotta con decreto del Mef del 2 novembre 2011. Il medico, a prescrizione avvenuta, deve rilasciare all’assistito il promemoria della ricetta dematerializzata provvisto di numero ricetta elettronica (Nre) e codice di autenticazione dell’avvenuta transazione. (altro…)

Il digitale in Italia

Fonte: PharmaRetail.it| 12luglio 2016

Stiamo vivendo una nuova rivoluzione industriale attraverso la digitalizzazione e questo rappresenta una grande opportunità per il Paese, in termini di sviluppo e occupazione. Alla presentazione a Milano dello studio “Il mercato digitale in Italia nel 2016”, realizzato dall’Associazione italiana per l’Information technology (Assinform) e da Confindustria digitale, la buona notizia è che in quest’ambito c’è una ripresa di investimenti in tutti i settori, spinti soprattutto dalle grandi imprese, perché finora le medie e le piccole risultano meno coinvolte nella trasformazione digitale. (altro…)

Ddl concorrenza, Croce (Enpaf): si apre al mercato ma non si pensa alla previdenza

Nell’introdurre un nuovo modello gestionale nel settore farmaceutico, attraverso l’apertura al capitale, era doveroso che il Governo si facesse carico delle criticità conseguenti alla inevitabile riduzione delle entrate contributive per l’Enpaf, nonché al mutamento della tipologia dei contribuenti. Esprime così il «personale disappunto di tutto il Consiglio di amministrazione» Emilio Croce Presidente dell’Ente, in merito alla «mancata introduzione, nell’ambito del Disegno di Legge per il mercato e la concorrenza, attualmente all’esame della Commissione X del Senato, del contributo del 2% in favore dell’Enpaf da parte delle società di capitali, proprietarie di farmacie, con capitale maggioritario di soci non farmacisti». (altro…)