L’e-commerce italiano cresce a doppia cifra

L’e-commerce italiano cresce a doppia cifra

Fonte: www.pharmaretail.it

I numeri emersi al 13esimo Netcomm Forum parlano chiaro: in Italia nel 2018 sono previsti acquisti per 27 miliardi di euro, una crescita del 15% rispetto al 2017 e una penetrazione attesa del 6,5% sul totale dei consumi retail. Si va affermando il nuovo modello di acquisto soprattutto per i prodotti che registrano un tasso di crescita quattro volte superiore ai servizi e il ruolo dello smartphone nel processo di acquisto diviene sempre più centrale. I negozi fisici rimangono importanti ma il fenomeno porta le aziende a ripensare il proprio processo di vendita in ottica di omnicanalità. (altro…)

Acido ialuronico, miracoloso? Parliamone

Acido ialuronico, miracoloso? Parliamone

Idratare la pelle è uno dei mantra più comuni in ambito dermocosmetico ma detiene lo scettro di ‘super-idratante’ in particolare l’acido ialuronico. Usato ovunque, ha scalzato il vecchio retinolo come ingrediente fra i più ricercati dai medici e dalle stesse consumatrici, anche sollecitate da continui spot che presentano il composto come la soluzione che mancava.
Ingrediente nella dermocosmesi

Questo polisaccaride naturale, componente naturale del nostro tessuto connettivo, è presente naturalmente nella nostra pelle ed ha una capacità di trattenere grandi quantità di acqua fino a 100 volte il suo peso ma invecchiando tali capacità si perdono.

Il composto ha un alone magico anche grazie al fatto che è divenuto il composto più usato come filler in medicina estetica e tutti noi lo associamo al ringiovanimento. Ma dalle siringhe ai cosmetici il passo è stato breve: in commercio ci sono creme, maschere, salviettine e fogli imbevuti, sieri, gocce, fluidi di acido ialuronico puro, oppure mescolato con altri ingredienti, spesso vitamine. Ad alta concentrazione, al 100%, a basso, medio e alto peso molecolare, in microsfere, idratante profondo, ad azione filler-like, rimpolpante, rigenerante e così via. Un po ’ di acido ialuronico non si nega a nessuno e i pregi reclamizzati a suo carico si sprecano nei prodotti di bellezza. (altro…)

La quinta età, migliora la salute ma aumenta il bisogno di farmaci

Fonte: www.pharmaretail.it

Secondo le rilevazioni Istat, la nostra popolazione sta invecchiando, la percentuale degli over 65 cresce seguendo un trend inarrestabile e si attesta nel 2017 al 22,3% (0,3 punti percentuali in più rispetto al 2016 e quasi un punto percentuale in più rispetto al 2014).

Non si rilevano variazioni significative sulla speranza di vita alla nascita: 80,6 anni per gli uomini e 84,9 anni per le donne mentre si osserva che il gap di sopravvivenza tra donne e uomini scende a 4,3 anni.
Gli stili di vita

L’Istat ha indagato lo stato di salute delle persone tra i 64 e 75 anni e sono emersi aspetti interessanti.

Il 40,2% di questa fascia di età stima di essere in buona salute, anche se il 74,8% soffre di almeno una malattia cronica.

Sempre più persone anziane (il 60% in più rispetto al 2005) hanno compreso l’importanza dello stile di vita e svolgono attività fisica con continuità, anche se la percentuale è ancora bassa, pari solo all’11,2%.

Ben il 75,8% dichiara di aver assunto farmaci nei giorni precedenti l’intervista, l’8,8% in più rispetto al 2005. (altro…)

Pianta organica, le precisazioni del MinSal in una circolare Federfarma

Pianta organica, le precisazioni del MinSal in una circolare Federfarma

Fonte: www.federfarma.it

Sollecitato da una richiesta di chiarimento di un Comune siciliano, il ministero della Salute ha diramato un parere sui temi pianta organica e farmacie soprannumerarie.
Come ripreso in una circolare appena diramata da Federfarma, si specifica quanto segue:
“Dopo aver ricordato che l’individuazione delle sedi farmaceutiche è di competenza del Comune mentre alla Regione spetta soltanto una funzione ricognitiva finalizzata all’assegnazione delle stesse, il Ministero ritiene che la competenza all’istituzione e alla localizzazione delle sedi farmaceutiche spetti al Consiglio comunale e non alla Giunta”; (altro…)

Celiachia, novità su rimborsi da Conferenza Stato-Regioni: ecco i nuovi tetti

Celiachia, novità su rimborsi da Conferenza Stato-Regioni: ecco i nuovi tetti

Fonte: www.farmacista33.it

Celiachia, novità su rimborsi da Conferenza Stato-Regioni: ecco i nuovi tetti Il governo ha pronto uno schema per rivedere i tetti di rimborso per gli alimenti senza glutine per celiaci che ogni anno causano una spesa di 240 milioni di euro al servizio sanitario. L’Unione Europea non impone una etichettatura particolare per questi alimenti sostitutivi di pasta pane pizza etc, ma il produttore che voglia renderne le spese detraibili deve notificare al Ministero della Salute che si tratta di alimenti senza glutine specificamente formulati per celiaci. Sempre l’Ue ammette che come alimenti questi prodotti siano disponibili nella grande distribuzione ma il ministero della Salute vorrebbe tracciarne il commercio online come per i farmaci, dunque ancora per un po’ saranno disponibili nelle farmacie e parafarmacie. (altro…)

Acido ialuronico, miracoloso? Parliamone

Responsabilità del direttore e principio di autonomia nel nuovo codice deontologico

Fonte: www.farmacista33.it

Una revisione che, come scrive Andrea Mandelli, presidente Fofi, nella relazione al Consiglio, era «necessaria».

Il testo «ha tenuto conto dei molti mutamenti intervenuti nella pratica professionale. Il venir meno della riserva della titolarità al professionista ha reso necessaria una più dettagliata articolazione dei principi di autonomia del farmacista nei confronti di considerazioni estranee all’azione secondo scienza e coscienza, ma la stessa articolazione si eÌ resa necessaria anche in considerazione dell’ampliarsi dell’intervento del farmacista nel processo di cura. Di conseguenza, all’articolo 3 si cita esplicitamente la presa in carico del paziente, ma anche l’impegno a perseguire il principio di universalità della tutela della salute che sta alla base del Servizio sanitario nazionale, ma anche della nostra Carta Costituzionale. All’articolo 10, inoltre, accanto al tema della farmacovigilanza eÌ trattato quello del supporto all’aderenza terapeutica. Il disegno culturale che ha guidato questa revisione, dunque, eÌ duplice: raccordare i principi intangibili della deontologia alle mutate condizioni in cui il farmacista si trova a operare – in particolare quello di comunità ma non solo – e dall’altra parte, inserire la nuova frontiera della pratica professionale tra i temi eticamente rilevanti». (altro…)