Precompilata, solo 900 le farmacie che ancora devono trasmettere

Precompilata, solo 900 le farmacie che ancora devono trasmettere

Fonte: www.federfarma.it

Il 95% delle farmacie del territorio ha già trasmesso a Sogei i dati degli scontrini parlanti emessi nel 2016 per la dichiarazione precompilata dei redditi. Mancano ancora all’appello circa 900 farmacie, che hanno tempo fino al 31 gennaio per procedere alla trasmissione, direttamente o tramite delega alla propria Federfarma provinciale. E’ quanto riporta una circolare diffusa ieri dalla Federazione per fare il punto sul contributo delle farmacie al cosiddetto 730 online, che da quest’anno reca già precompilate le spese sanitarie deducibili o detraibili. La fonte delle statistiche è la Ragioneria generale dello Stato, che in un report inviato nei giorni scorsi a Federfarma propone una prima rilevazione degli invii. (altro…)

Spot sul ruolo del farmacista nella farmacia, Federfarma Roma: dopo Sky nei cinema

Spot sul ruolo del farmacista nella farmacia, Federfarma Roma: dopo Sky nei cinema

Fonte: www.farmacista33.it

Spot sul ruolo del farmacista nella farmacia, Federfarma Roma: dopo Sky nei cinema Il video “Dispensiamo salute” realizzato da Federfarma Roma per promuovere e valorizzare il ruolo del farmacista nella farmacia, che è stato trasmesso sulle reti Sky ha avuto 30mila visualizzazioni sui social network, verrà proiettato nelle sale cinematografiche della capitale. A ricordarlo è una nota del sindacato provinciale in cui il presidente Vittorio Contarina commenta: «La figura del farmacista è minacciata da capitale e grandi catene industriali, ma il suo ruolo resta fondamentale e non potrà mai essere sostituito da una macchina, in quanto la sua attività va ben al di là della mera distribuzione dei farmaci». (altro…)

VENDERE FARMACI SU GOOGLE SHOPPING: QUALI SONO I REQUISITI

VENDERE FARMACI SU GOOGLE SHOPPING: QUALI SONO I REQUISITI

Fonte: www.farmaracing.it

Google Shopping è uno dei comparatori di prezzo più usati al mondo. Nato nel 2012, permette agli utenti di visualizzare i prezzi degli articoli a partire dai risultati di ricerca e ai venditori di aumentare le conversioni dei propri e-commerce.

Anche le farmacie online italiane stanno iniziando ad apprezzare le possibilità offerte da questo strumento, tuttavia contrariamente ai prodotti per l’igiene, la dermocosmesi e altri articoli per il benessere, i farmaci sono sottoposti a restrizione: vediamo come aggirare questo ostacolo e come aumentare le vendite con Google Shopping.

Farmaci online: quando si potranno sponsorizzare con Google Shopping?
Negli ultimi anni, la vendita dei farmaci online è in netto miglioramento: da una parte aumentano i clienti, dall’altra gli e-commerce sono sempre più attenti al catalogo e al commercio elettronico. Inoltre, il Governo ha messo in atto un importante procedimento: le farmacie potranno vendere farmaci da banco, dopo aver ottenuto il bollino identificativo. (altro…)

Croce verde illuminata. Pareri a confronto su accensione h24

Croce verde illuminata. Pareri a confronto su accensione h24

Fonte: www.farmacista33.it

Croce verde illuminata. Pareri a confronto su accensione h24 Esiste un dibattito su come debba essere gestita l’accensione della croce luminosa affissa all’esterno dei locali di ciascuna farmacia cioè se vada tenuta accesa h24 a prescindere dall’apertura della farmacia, oppure solo durante gli orari di apertura e di svolgimento del turno di reperibilità. Recentemente sono stati espressi due pareri in merito diametralmente opposti con riferimento all’art. 9, comma 2, della legge del Lazio n. 26/2002 (“All’esterno dei locali di ciascuna farmacia deve essere affissa una croce luminosa”). (altro…)

Un nuovo mercato per gli alimenti gluten-free

Un nuovo mercato per gli alimenti gluten-free

Fonte: www.pharmaretail.it

Gluten free badge
Con questa breve analisi sulla vendita degli alimenti gluten-free e sulla ridistribuzione delle quote di mercato ad essa connessa viene inaugurata una breve rassegna sulla salute delle categorie merceologiche dei parafarmaci venduti nelle farmacie.

Un mercato in espansione
I prodotti senza glutine rappresentano un business che in Italia si aggira attorno ai 320 milioni di euro, coadiuvato dall’erogazione da parte del Servizio sanitario nazionale di 240 milioni annui. Un mercato che storicamente è stato di dominio delle farmacie ma che negli ultimi tempi ha visto la crescita della quota di mercato della grande distribuzione.
L’interesse attorno alla celiachia cresce proporzionalmente al numero di persone che ne soffrono: se nel 2007 erano poco più di 63mila, nel 2015 erano arrivate a 182.858, la maggior parte donne (129.225). Gran parte vivono al nord (47%), il 22% al centro, il 20% al sud e l’11% nelle isole. Dati questi probabilmente sottostimati; si ritiene infatti che la stima reale sia vocina all’1% della popolazione italiana, quindi di ben 600 mila persone (fonte: Ministero della Salute). Negli ultimi anni, in risposta alla crescente richiesta, la disponibilità di alimenti senza glutine è decuplicata, raggiungendo circa 6.500 prodotti, tra cui 600 tipi di pasta, 300 biscotti e così via (fonte: Registro Nazionale prodotti senza glutine). (altro…)

Riconfezionamento bevacizumab, Soi: lecito nelle farmacie territoriali

Riconfezionamento bevacizumab, Soi: lecito nelle farmacie territoriali

Fonte: www.farmacista33.it
Riconfezionamento bevacizumab, Soi: lecito nelle farmacie territoriali È illegittima la determina dell’Aifa che impedisce alle farmacie del territorio il riconfezionamento del bevacizumab (Avastin) per l’impiego off label nel trattamento di maculopatie e glaucoma. Lo dice il Consiglio di Stato che, con sentenza 24/2017 del 9 gennaio, ha ribaltato il giudizio di primo grado del Tar Lazio e accolto il ricorso presentato nel 2014 da un titolare di farmacia bresciano. La notizia ha potenzialmente notevoli ricadute per migliaia di pazienti affetti ed è stata infatti accolta con grande soddisfazione da Matteo Piovella, presidente della Società oftalmologica italiana (Soi). Finalmente anche in Italia, esattamente come accade in tutto il mondo, ogni farmacia adeguatamente attrezzata (e non solo le farmacie ospedaliere abilitate da Aifa secondo regole sbagliate e strumentali) avrà il diritto di frazionare i farmaci anti-Vegf, ha commentato il presidente Soi. Nella sentenza si afferma difatti il principio che «la farmacia territoriale non può essere discriminata rispetto a quella ospedaliera in nome del presupposto che quest’ultima abbia un know how superiore o, comunque, dia maggiori garanzie di professionalità». (altro…)