Distributori automatici, slitta scadenza e Federfarma prepara rilevazione

Distributori automatici, slitta scadenza e Federfarma prepara rilevazione

Fonte: www.federfarma.it

Slitta dal primo gennaio al primo aprile 2017 l’entrata in vigore delle norme sulla trasmissione telematica dei corrispettivi incassati tramite distributori automatici. A disporlo il decreto legge 193/2016, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di lunedì scorso: il provvedimento in sostanza riformula il comma 2, articolo 2, del d.lgs 127/2015, introducendo due importanti novità; la prima, già anticipata, riguarda lo slittamento al primo aprile dell’entrata in vigore delle disposizioni su registrazione e invio telematico dei dati, la seconda invece arriva dall’inclusione nel recinto del provvedimento anche degli apparecchi per prestazioni di servizio, che nella realtà della farmacia significa autoanalisi, misuratori di pressione, bilance eccetera. (altro…)

La carta d’identità della farmacia non può sbiadire

La carta d’identità della farmacia non può sbiadire

Fonte: www.pharmaretail.it

Alla convention di Federfarma Servizi e FederfarmaCo quest’anno si è voluto parlare anche ai giornalisti per il pubblico, non solo a quelli di settore, organizzando una conferenza stampa alla fine dei lavori congressuali. Ottima iniziativa, per raccontare a chi sente, spesso a sproposito, parlare di casta, di lobby, di liberalizzazioni, che cosa è la farmacia italiana e quanto preziose sono le società di distribuzione dei farmacisti. «Con la legge 405 del 2001 le Asl sono entrate in competizione con la farmacia sulla distribuzione dei farmaci e la carta d’identità della farmacia sta scolorendo», ha esordito Giancarlo Esperti, direttore di Federfarma Servizi. (altro…)

Commercio in rete, la situazione in Italia

Commercio in rete, la situazione in Italia

Fonte: www.pharmaretail.it

Online shopping
Ancora in crescita per il 2016 il settore dell’e-commerce B2c che con un giro di affari di circa 20 miliardi di euro fa registrare un incremento del 18 per cento rispetto all’anno precedente. È uno dei dati presentati dall’Osservatorio e-commerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, durante il convegno “E-commerce B2c in Italia: esame di maturità per l’offerta” tenutosi presso l’Università Statale di Milano-Bicocca.
Negli anni il valore degli acquisti on line da parte dei consumatori ha registrato una crescita costante – mediamente del 15 per cento – raggiungendo una quota di penetrazione sul totale acquisti retail pari al 5 per cento. (altro…)

COME SFRUTTARE A TUO VANTAGGIO LA FILA IN FARMACIA

COME SFRUTTARE A TUO VANTAGGIO LA FILA IN FARMACIA

Fonte: www.farmaracing.it

Hai sempre vissuto le file nella tua farmacia come un momento di smacco per la tua attività, sempre così efficace e celere nel servizio? Forse non hai mai considerato che anche dietro una fila si nasconde un’enorme possibilità: quella di aumentare lo scontrino medio del tuo cliente, fidelizzarlo o convincerlo che anche l’attesa può essere in qualche modo piacevole.

Infatti, la fila è un problema più per te che per il tuo cliente: lui mette in conto che, entrando nel tuo punto vendita per acquistare qualcosa debba aspettare il suo turno; ma questo non basta a tranquillizzarti, perché più la farmacia si riempie e più tu entri nel pallone.

Da oggi, cambia prospettiva: impara a gestire le file in farmacia e trasformarle in un punto di forza per il tuo business! (altro…)

Farmaci della diretta, due italiani su tre lI vogliono in farmacia

Farmaci della diretta, due italiani su tre lI vogliono in farmacia

Fonte: www.federfarma.it

Per il 67% degli italiani i farmaci che oggi vengono distribuiti in modalità diretta da Asl e ospedali dovrebbero essere dispensati dalle farmacie del territorio. E se si restringe la rilevazione alle sole persone affette da cronicità gravi, la quota di favorevoli sale al 73%. Sono alcune delle evidenze che emergono dalla ricerca condotta da Datanalysis su un doppio campione di individui – duemila persone di età compresa tra i 18 e i 77 anni e 500 pazienti affetti da cronicità varie, età 28-77 anni – per misurarne opinioni e orientamenti in tema di distribuzione diretta. (altro…)

Il marchio Italia aumenta di valore: la classifica globale 2016

Il marchio Italia aumenta di valore: la classifica globale 2016

Fonte: www.mark-up.it

L’analisi annuale di Brand Finance conferma il nostro brand nazionale in nona posizione, ma con rating e parametri economici in miglioramento. Stati Uniti sempre al vertice seguiti dalla Cina. La Germania mantiene il bronzo ma peggiora.

Il marchio Italia rispetto allo scorso anno vale il 5% in più, ovvero 1.521 miliardi di dollari, quasi quanto il Pil. Non solo. Secondo la classifica 2016 di Brand Finance il nostro rating merita un positivo passaggio da A+ ad AA-, con importante contributo del singolo marchio Made in Italy, che cresce del 21% raggiungendo i 205 miliardi di dollari di valore. Il brand nazionale è definito da un mix di fattori più o meno tangibili, capaci di influenzare e guidare le scelte di acquisto dei consumatori e gli investimenti sul territorio. (altro…)