Fonte: www.farmacista33.it
La dermatite da contatto, allergica o provocata da sostanze irritanti, ha sintomi diversi ma la terapia è la stessa
La dermatite da contatto allergica è la manifestazione clinica di una reazione infiammatoria di tipo ritardato, scatenata, in persone allergiche, dal contatto di specifici allergeni. L’infiammazione si sviluppa dopo alcune ore dal contatto.
Numerosissime sono le sostanze che possono scatenare la dermatite: diverse piante, metalli, (nichel, cromo, oro, cobalto), alimenti (cioccolato, noci, soia), coloranti, resine… Al primo contatto con l’allergene si instaura la sensibilizzazione, mentre ai contatti successivi si scatena la risposta infiammatoria, a volte più estesa rispetto alla sola area del contatto.
La dermatite da contatto da irritanti è provocata dall’esposizione a una sostanza chimica tossica o irritante per la pelle. Molto più diffusa di quella allergica, consiste in una risposta infiammatoria non specifica provocata dalla liberazione di citochine proinfiammatorie dai cheratinociti, a seguito di un danno clinico diretto. Moltissime sostanze possono comportarsi da irritanti. Le sostanze più irritanti provocano la dermatite già al primo contatto, mentre altre possono accumularsi nelle cellule cornee e provocare la dermatite al superamento della soglia di tollerabilità.
I sintomi per riconoscerla
I segni clinici sono: arrossamento, prurito, edema, formazione di vescicole, secchezza della pelle, desquamazione, abrasioni, croste, calore. Nella forma allergica le lesioni si manifestano prima nel sito di contatto per poi estendersi. Il prurito è più intenso nelle forme da contatto con la sostanza irritante. Nelle forme croniche la pelle diventa secca, si indurisce e possono formarsi placche. Nella dermatite da sostanze irritanti prevalgono le fessurazioni della pelle rispetto alle vescicole e l’aspetto da pelle scottata, il recupero dopo l’allontanamento dall’irritante è più rapido. La dermatite da irritanti molto aggressivi può a volte presentarsi come un’ustione. La forma da irritanti ha una prognosi migliore rispetto a quella allergica.
Il consiglio del farmacista
In entrambe le forme di dermatite la terapia è la stessa. Il primo provvedimento è l’allontanamento dalla causa per evitare la cronicizzazione del problema. Quindi si impegnano emollienti, creme barriera contenenti ceramidi, e, quando necessari, preparati cortisonici. Le creme idratanti vanno sempre aggiunte ad altri prodotti. Prima occorre verificare che non contengano esse stesse sostanze allergeniche. In alcuni casi può essere utile somministrare prodotti antistaminici orali per ridurre il prurito. Per evitare gli effetti collaterali dei farmaci (specie i cortisonici) si possono utilizzare aloe vera e calendula in crema o gel.





