fonte: www.farma7.it

L’estate è sinonimo di viaggi, vacanze, attività all’aria aperta, eventi e occasioni di socialità. Tuttavia, proprio queste abitudini, unite alle temperature più elevate e ai cambiamenti ambientali, possono aumentare l’esposizione a diverse malattie infettive.

È in questo contesto che il farmacista può svolgere un ruolo strategico di educazione sanitaria, fornendo consigli pratici e personalizzati ai cittadini prima della partenza e durante tutto il periodo estivo
Queste le raccomandazioni offerte dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), per ridurre in modo significativo i rischi per la salute associati alla stagione estiva.

Tra i temi più attuali vi sono sicuramente le malattie trasmesse dalle zanzare. Dengue, chikungunya e virus del Nilo occidentale rappresentano una preoccupazione crescente anche in Europa. Se dengue e chikungunya restano prevalentemente legate ai viaggi internazionali, in alcune aree europee si stanno registrando sempre più frequentemente casi di trasmissione locale, favorita dalla diffusione delle specie di zanzare vettori. Il virus del Nilo occidentale, invece, è già presente in diversi Paesi europei.

Dal banco della farmacia è possibile richiamare l’attenzione sull’importanza dell’utilizzo corretto dei repellenti, dell’impiego di zanzariere e dell’adozione di comportamenti che limitino la proliferazione degli insetti, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua in giardini e terrazzi. Per chi viaggia, è inoltre utile verificare in anticipo eventuali raccomandazioni sanitarie relative alla destinazione scelta.

Non meno importante è il rischio legato alle zecche, particolarmente attive durante la bella stagione. Escursioni, passeggiate nei boschi e attività outdoor possono aumentare l’esposizione a questi parassiti, responsabili della trasmissione della malattia di Lyme e dell’encefalite da zecca (Tbe). Anche in questo caso il farmacista può promuovere misure preventive semplici, ma efficaci: indossare abiti adeguati durante le escursioni, utilizzare prodotti repellenti e controllare accuratamente la pelle al rientro dalle attività all’aperto, prestando particolare attenzione ai bambini e agli animali domestici. Nelle aree a rischio può inoltre essere opportuno informare i cittadini sulla disponibilità della vaccinazione contro la Tbe.

L’estate coincide spesso anche con una maggiore socialità e con nuove relazioni. Per questo l’Ecdc richiama l’attenzione sulla salute sessuale, alla luce dei dati che mostrano un aumento record delle infezioni sessualmente trasmesse in Europa. Il farmacista può contribuire a diffondere una corretta cultura della prevenzione, ricordando l’importanza dell’uso del preservativo e invitando a effettuare controlli o test in caso di rapporti non protetti o di possibili esposizioni al rischio. Un aspetto da non sottovalutare è che molte di queste infezioni possono essere asintomatiche, favorendo una trasmissione inconsapevole e aumentando il rischio di complicanze.

Un altro fronte sul quale la consulenza del farmacista risulta preziosa è la sicurezza alimentare. Picnic, barbecue, sagre e viaggi possono favorire episodi di tossinfezione alimentare, soprattutto quando il caldo compromette la corretta conservazione degli alimenti. Un rischio spesso sottovalutato, anche perché i cibi contaminati possono mantenere un aspetto, un odore e un sapore apparentemente normali. Tra le regole fondamentali da ricordare ai cittadini figurano il lavaggio accurato delle mani, la corretta cottura degli alimenti, il lavaggio di frutta e verdura, la separazione tra cibi crudi e cotti e il rispetto della catena del freddo. Piccoli accorgimenti che possono prevenire numerose infezioni gastrointestinali.

Particolare attenzione merita inoltre il batterio Vibrio, che trova condizioni favorevoli nelle acque marine durante i periodi più caldi. Sebbene le infezioni siano ancora relativamente rare in Europa, il contagio può verificarsi attraverso l’esposizione di ferite aperte all’acqua di mare o mediante il consumo di molluschi e crostacei crudi o poco cotti. Il consiglio è semplice: proteggere eventuali lesioni cutanee durante la balneazione e consumare prodotti ittici adeguatamente cotti. Informazioni che il farmacista può facilmente integrare nella propria attività quotidiana di counselling.

Infine, l’Ecdc sottolinea l’importanza della vaccinazione come parte integrante della preparazione al viaggio. Prima della partenza è opportuno verificare che adulti e bambini siano in regola con il calendario vaccinale e valutare, insieme ai professionisti sanitari, eventuali vaccinazioni aggiuntive richieste o consigliate in base alla destinazione. Alcuni vaccini necessitano infatti di più dosi o di un certo intervallo di tempo prima di garantire una protezione efficace.

Il messaggio finale è chiaro: la maggior parte dei rischi sanitari legati all’estate può essere prevenuta attraverso comportamenti consapevoli e semplici misure di protezione. In questo percorso la farmacia territoriale rappresenta un punto di riferimento privilegiato, capace di trasformare ogni richiesta di consiglio in un’occasione di educazione sanitaria, contribuendo concretamente a rendere le vacanze più serene e sicure per tutti.