fonte: www.pharmaretail.it

Con l’avvicinarsi dell’inverno sono in aumento i contagi da virus influenzali e parainfluenzali, mentre è ancora in circolazione il Covid-19. Secondo i dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità che ogni venerdì pubblica il rapporto Influnet, nella quarantasettesima settimana del 2023 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali in Italia è in crescita e pari a 9,22 casi per mille assistiti (7,91 nella settimana precedente) e si colloca nella fascia di intensità media. Per fine anno è atteso un doppio picco di influenza e Covid-19.

Progressivo aumento di contagi
Secondo i dati Gimbe, da tre settimane consecutive si rileva la progressiva ripresa della circolazione virale di Sars-Cov-2. Infatti, dalla settimana 2-8 novembre a quella 23-29 novembre il numero dei nuovi casi settimanali di Covid-19 è aumentato da 26.855 a 52.175 (+94,3%), il tasso di positività dei tamponi dal 13,6% al 18,8%, l’incidenza settimanale da 46 casi per 100mila abitanti ha raggiunto 89 casi per 100mila abitanti, la media mobile a 7 giorni da 3.469 casi/die il 2 novembre è salita a 7.454 casi/die il 29 novembre.

La situazione in Francia è analoga a quella italiana: secondo quanto riportato da Le Quotidien du Pharmacien, per tutte le infezioni respiratorie acute si osserva un aumento dell’attività dei medici di base e negli ospedali. L’epidemia di bronchiolite continua, la maggior parte degli indicatori Covid sono in aumento e, per la prima volta in questa stagione, tre regioni entrano nella fase pre-epidemica per l’influenza stagionale.

Commentando questi dati, Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, ha rinnovato l’appello alle Regioni a intensificare gli sforzi organizzativi e a predisporre Open Day nei quali offrire libero accesso senza prenotazione per le vaccinazioni.

All’Open day vaccinale, organizzato della Regione Lombardia, con l’obiettivo di promuovere l’estensione delle campagne antiflu e anti-Covid a tutta la popolazione, indipendentemente da età, condizione di salute o categoria di rischio, hanno partecipato anche le farmacie. Dall’avvio della campagna vaccinale, il 16 ottobre 2023, sono già 201.307 i cittadini che hanno scelto la farmacia per proteggersi dall’influenza, superando in poco più di un mese i dati di vaccinazione della scorsa stagione.

Mentre per quanto riguarda il Covid, in Lombardia le farmacie hanno inoculato 109.976 vaccinazioni, con un’incidenza del 45% sul totale delle inoculazioni effettuate.

«I casi di influenza hanno iniziato a crescere in modo rilevante e lo vediamo anche nelle richieste dell’utenza in farmacia», ha spiegato Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. «Le farmacie si sono messe a disposizione dei cittadini in questa giornata speciale, sicure che la loro prossimità e comodità d’accesso contribuiranno ad aumentare il numero delle vaccinazioni antiflu e anti-Covid in Lombardia».

Nel Lazio la campagna vaccinale, da lunedì 4 dicembre, si è aperta a tutti i maggiorenni, dopo aver dato priorità a pazienti fragili e over 80 e 60. I cittadini possono rivolgersi ai medici di famiglia, ai centri vaccinali delle aziende sanitarie locali e alle farmacie aderenti alla campagna di vaccinazione. Secondo l’ultimo report dei centri vaccinali, finora sono state eseguite quasi un milione di vaccinazioni tra cittadini e personale sanitario: quasi 935mila per l’antinfluenzale e circa 59mila per l’anti-Covid.