Fonte: www.federfarma.it
Dovrebbe arrivare dopo l’approvazione della Legge di bilancio l’atteso parere del ministero dello Sviluppo economico sull’utilizzo dell’iperammortamento da parte delle farmacie per l’automazione del magazzino. E’ quanto fa sapere Federfarma nella circolare diffusa ieri per diffondere agli iscritti alcuni chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. E’ da tempo, ricorda la comunicazione, che il sindacato sollecita il dicastero a fare definitiva chiarezza sul punto, l’ultima volta il 2 ottobre scorso con una nota indirizzata all’ufficio competente in materia di iper e superammortamenti.
Pochi giorni prima, prosegue la circolare, la Federazione aveva già avuto occasione di affrontare il tema in un incontro tecnico al Mise, nel corso del quale i funzionari avevano espresso verbalmente parere positivo alla possibilità che l’iperammortamento possa essere utilizzato anche dalle imprese che commercializzano prodotti finiti, come nel caso delle farmacie. Già le “Faq” emanate dal Ministero il 12 luglio scorso, aveva rimarcato in particolare un dirigente, chiarivano che l’agevolazione copre anche gli investimenti per «macchine, impianti o sistemi che utilizzano energia e necessitano di scambiare informazioni» e che sono destinate a funzioni «logistiche, cioè sono in grado di modificare la localizzazione del materiale all’interno della fabbrica o di altri luoghi della catena del valore».
Preso atto delle precisazioni, Federfarma ha allora invitato il Ministero a esplicitare per iscritto che l’ambito di applicazione dell’iperammortamento ricomprende dunque le attività commerciali come le farmacie e che il concetto di «trasformazione logistica» espresso nella Faq del 12 luglio abbraccia anche la gestione del magazzino di tali esercizi. Il Ministero si è impegnato a fornire tali precisazioni in un «documento di prassi» che verrà emanato dopo la Legge di Bilancio per il 2018 e nel quale verranno raccolti tutti i pareri e i chiarimenti forniti finora da Mise e Agenzia delle Entrate.





