Fonte: www.federfarma.it

L’Asl riorganizza la propria rete Cup e si affida alle farmacie del territorio per ridurre i propri sportelli. Accade a Modena, dove dall’inizio del mese prenotazioni e disdette di visite ed esami, pagamento del ticket e operazioni come scelta e revoca del medico possono essere effettuati in tutta comodità negli esercizi farmaceutici: per ora sono 27, a ottobre diventeranno 50 e per la fine dell’anno si aggiungeranno gli altri. Così almeno prevede l’intesa sottoscritta da Asl e Federfarma Modena, che riconosce alle farmacie un compenso medio di 2,60 euro per pratica. «Nonostante si sia partiti da poco» spiega la presidente di Federfarma Modena, Silvana Casale «abbiamo già ricevuto un numero di richieste superiore al previsto. Segno che il servizio è apprezzato e richiesto».

La considerazione vale soprattutto per i servizi amministrativi: l’assistito si reca in farmacia, ritira il modulo che gli serve (designazione del curante, richiesta di esenzione eccetera), lo compila e lo restituisce al farmacista che lo trasmette all’Asl. «Un bel risparmio di tempo» osserva Casale «e infatti il gradimento è stato subito elevatissimo». Il piano dell’Asl è quello di dismettere una decina di sportelli Cup, che cominceranno a essere chiusi quando il servizio risulterà disponibile in tutte le farmacie della provincia.