Fonte: www.farmaracing.it
Farmacia specializzata
Trasformare una farmacia da attività generica a specializzata non è un’impresa semplice. Soprattutto nella fase iniziale, capire quali sono le prime operazioni da mettere in pratica può rappresentare un vero ostacolo. Sarà per questo che molti farmacisti si limitano a dare una sistemata all’immagine dell’azienda senza cambiare realmente direzione di marcia?
Se sei arrivato fino al nostro articolo significa che fai parte di quei farmacisti più intraprendenti e innovativi che vogliono offrire ai clienti un servizio sempre impeccabile. Bene, allora il primo consiglio che vogliamo darti è di quello di studiare ogni mossa nei dettagli, senza farti prendere dalla fretta… l’errore è dietro l’angolo.
Ecco perchè oggi vogliamo aiutarti a riconoscere i 3 errori più comuni da evitare se vuoi rendere davvero specializzata la tua farmacia.
Cosa significa rendere una farmacia specializzata?
Esistono due tipi di farmacie: quelle generiche che offrono un servizio standard ai clienti e quelle specializzate. Queste ultime si distinguono per la capacità di assicurare ai pazienti una particolare categoria di prodotti, offrendo la massima scelta.
Ad esempio, è possibile specializzarsi nella preparazione di soluzioni galeniche, nei prodotti per la fitoterapia, per l’omeopatia, oppure nei prodotti per la salute generale del corpo e della pelle. Ogni farmacia sceglie il settore in cui intende specializzarsi e sui cui costruire il proprio progetto. Questa decisione inciderà sulle strategie di marketing che utilizzerai per comunicare con i tuoi clienti.
Questo perchè, in base al settore che sceglierai per specializzare la tua farmacia i clienti a cui ti rivolgerai saranno diversi. Ad esempio, se pensi di offrire una vasta gamma di prodotti ortopedici, con molta probabilità avrai a che fare con persone anziane.
Anche tu hai scelto di migliorare i servizi offerti dalla tua farmacia? Allora ti saranno utili i nostri suggerimenti sui 3 errori da evitare.
Errore #1: essere orientato al cliente… e dimenticarsi della concorrenza
Si tratta di un errore piuttosto diffuso che interessa tutte le aziende, non solo le farmacie. Guardati attorno, probabilmente tutti i tuoi concorrenti hanno una strategia orientata al cliente. In genere seguono un percorso che ha come risultato la realizzazione di prodotti e servizi tutti uguali.
La prima cosa da fare quindi è analizzare la concorrenza, scoprire cosa produce, come lo fa e cosa ne pensano i clienti. Da questa analisi dovrai individuare una proposta migliore, differente e più vantaggiosa per i tuoi clienti.
Errore #2: non definire l’obiettivo della farmacia
Senza un obiettivo da raggiungere, come fai a capire in che direzione andare? Avere un obiettivo ben definito è essenziale per strutturare una strategia vincente, che può essere corretta e migliorata quando ti accorgi che si allontana dal focus principale.
Ad esempio, se il tuo obiettivo è distinguerti tra le farmacie specializzate nei prodotti omeopatici, chiediti: come faccio a dimostrare di essere diverso dai miei competitor? Se hai trovato la risposta, hai trovato anche il tuo obiettivo.
Errore #3: non investire nella comunicazione
Come fai a trasmettere i valori della tua farmacia ai tuoi clienti senza un piano di comunicazione dettagliato? Molti si affidano a campagne pubblicitarie basate su messaggi creati a tavolino, magari dal parente o dall’amico appassionato di grafica che sa utilizzare due o tre strumenti più o meno correttamente.
Niente di più sbagliato. Quello che ti serve è un professionista in grado di trasmettere in pochi istanti l’immagine della tua farmacia.
In questa fase possono esserti utili alcuni canali che ti assicurano un contatto diretto con i clienti. Pensa ad esempio alla pagina aziendale su Facebook, oppure alle newsletter che puoi inviare periodicamente per tenerli sempre aggiornati. Si tratta di soluzioni che ti permettono di creare un forte legame con gli utenti.





