Fonte: www.farmacista33.it
E’ in vigore il divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali, per il trattamento dell’obesità o a scopo dimagrante, contenenti pseudoefedrina
A partire dallo scorso 11 agosto, è entrato in vigore il decreto del Ministero della Salute che vieta ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali, per il trattamento dell’obesità o a scopo dimagrante, contenenti il principio attivo della pseudoefedrina.
È quanto prevede il Dm del 28 luglio 2020 recante il “Divieto di prescrizione e di esecuzione di preparazioni magistrali a scopo dimagranti contenenti il principio attivo della Pseudoefedrina” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2020.
Pseudoefedrina: nessun dosaggio è consentito
Il provvedimento supera quanto stabilito nel luglio del 2017 dal Ministro della salute con il Dm 27 luglio 2017 (G.U. n. 189 del 14 agosto 2017) che vietava prescrizioni e preparazioni magistrali a scopo dimagrante di efedrina; pseudoefedrina, in quantitativi superiori a 2400 mg. per ricetta. Inoltre, integra il parere della sezione V del Consiglio superiore di sanità del 9 giugno 2020 con il quale, «sulla base della scarsa solidità e attendibilità dei dati clinici a oggi disponibili, si propone l’emanazione di un provvedimento che disponga il divieto di prescrizione della pseudoefedrina, anche sotto forma di preparazioni galeniche, nell’obesità o a scopo dimagrante, fino a quando non verranno effettuati e condivisi con la comunità scientifica nuovi studi clinici controllati in grado di definire in maniera netta il profilo rischio beneficio della pseudoefedrina». Secondo il Ministero, quindi, si è “ravvisata la necessità di emanare, a tutela della salute pubblica, un provvedimento cautelativo urgente che disponga l’immediato divieto di prescrizione e di allestimento di medicinali galenici e preparazioni magistrali contenenti la sostanza pseudoefedrina, a scopo dimagrante, in quanto ritenuto pericoloso per la salute pubblica”.





