di Redazione SoFarmaMorra | 23 Luglio 2021 | Aggiornamento Tecnico
fonte: Farmadati Italia
Aggiornamento 21-07-2021
FARMACO
1) LOTTI AGGIORNATI
044020030 SIVEXTRO*INFUS EV 6FL 200MG
Primo lotto aggiornato 20TE1FA5 scadenza 4/2023
044386023 KEYTRUDA*1FL 4ML 25MG/ML
Primo lotto aggiornato U021926 scadenza 7/2022 (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 22 Luglio 2021 | Aggiornamento Tecnico
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di Redazione SoFarmaMorra | 20 Luglio 2021 | Mondo Farmacia
fonte: www.pharmacyscanner.it
La farmacia dovrà aspettare il 2022 perché il giro d’affari dell’igiene e bellezza torni ai livelli del “pre-pandemia”. E’ la stima che Stefano Fatelli, presidente del gruppo Cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia, ha formulato durante la conferenza stampa organizzata mercoledì 7 luglio per presentare l’edizione 2021 di Cosmofarma Exhbition, in programma a Bolognafiere dal 9 al 12 settembre. «Nel 2020» ha spiegato «le vendite del beauty hanno registrato nel canale una contrazione del 3,5% rispetto al 2019, per una quota di mercato del 18,5%. Il 2021 invece si è aperto con segnali di crescita diversificata, il che induce a prevedere per la farmacia una crescita nell’anno compresa tra il 2,4 e il 4,2%».
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di Redazione SoFarmaMorra | 20 Luglio 2021 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacista33.it
I soggetti con un rischio genetico più elevato di sviluppare l’Alzheimer hanno una maggiore resilienza cerebrale se consumano pesce azzurro. Lo studio del Bbrc
I soggetti senza problemi cognitivi, ma con un rischio genetico più elevato di sviluppare l’Alzheimer, hanno una maggiore resilienza cerebrale se consumano pesce azzurro, come dimostra lo studio Alfa (Alzheimer and Families), condotto presso il Barcelona Beta Brain Research Center (Bbrc), su 340 individui. In particolare, si è visto che una maggiore assunzione di Dha porta ad aver una minor neurodegenerazione precoce, sottolineando così l’importanza della prevenzione nella fase preclinica. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 20 Luglio 2021 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacista33.it
Infatti, sono molecole essenziali che l’organismo non può produrre da solo e devono essere introdotte attraverso l’alimentazione. In questo caso, però, solo il 10-20% del fabbisogno giornaliero di vitamina D proviene dall’alimentazione. I cibi in cui se ne trova di più – oltre a quelli che ne sono arricchiti a livello industriale, come molti cereali per la prima colazione – sono i pesci grassi (come salmone, sgombro e aringa), il tuorlo d’uovo e il fegato.
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