Cosmesi, Cassazione: pericoloso aggiungere sostanze medicinali

Fonte: www.farmacista33.it

DIRITTO
18 settembre 2018
L’aggiunta di una sostanza medicinale a un prodotto cosmetico può rappresentare un’attività pericolosa

Il novero delle attività pericolose non è predeterminato in astratto dovendo essere integrato con tutte quelle attività che risultino in concreto dotate di spiccata potenzialità offensiva per loro natura o per le modalità concrete di svolgimento. La nozione di attività pericolosa, ai sensi e per gli effetti della disciplina contenuta nell’articolo 2050 codice civile, non deve essere limitata alle attività tipiche, già qualificate come tali da una norma di legge, ma deve essere estesa a tutte le attività che, per la loro stessa natura o per le caratteristiche dei mezzi adoperati, comportino una rilevante possibilità del verificarsi di un danno.

Il requisito della pericolosità, dunque, non va accertato in astratto, ma in concreto, con valutazione che deve essere fatta caso per caso, tenendo presente che anche un’attività per natura non pericolosa può diventare tale in ragione delle modalità con cui viene esercitata o dei mezzi impiegati per espletarla. (altro…)

Ad agosto il mercato è stabile

Fonte: www.pharmaretail.it

Viki Nellas | 19 settembre 2018

Ad agosto il mercato complessivo in Farmacia rimane sostanzialmente stabile rispetto allo stesso mese del 2017 sia in termini di fatturato (-0,6%) sia in termini di volumi (-0,3%). L’Etico segna una perdita a fatturato (-2,0%) ed un leggero decremento a pezzi (-0,8%) mentre il Commerciale cresce a valori (+1,4%) e rimane stabile a volumi (+0,3%).

ANALISI DEGLI INGRESSI

Anche l’analisi degli ingressi ci conferma la presenza di una generale dinamica di stabilità, dimostrata dal fatto che anche l’afflusso in Farmacia non cambia rispetto ad agosto 2017, come si evince dal -0,1% nel numero totale degli ingressi del mese. Il numero di scontrini medi per giornata lavorativa, invece, si riduce (-1,0%), a causa di un maggior numero di giorni lavorati (+1,0%). La performance media per scontrino è stabile a fatturato (-0,3%) e in leggera crescita a pezzi (+0,9%), concorrendo a determinare l’andamento complessivamente stabile del mercato in agosto.

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Lavoro domenicale, Fiafant: obbligo per dipendente solo se farmacia è di turno

Fonte: www.farmacista33.it

Proprio perché il contratto dei dipendenti di farmacia privata era stato formulato prima che ci fossero le liberalizzazioni di Monti, che hanno interessato, tra gli altri aspetti, orari e aperture delle farmacie, non è previsto per il collaboratore un obbligo a dare la propria disponibilità per quanto riguarda le domeniche cosiddette “commerciali”, cioè quelle decise dal titolare. L’obbligo, al contrario, c’è solo per le domeniche in cui la farmacia è di turno. È con queste parole che si inserisce nel dibattito sulle liberalizzazioni orarie, Benedetta Mariani, presidente Fiafant, che fa parte anche della consulta delle professioni della Cgil: «Nei contratti nazionali del commercio» fa il punto «per il dipendente è previsto un obbligo a dare la propria disponibilità per il lavoro domenicale, senza alcuna distinzione. Questo fatto interessa, quindi, i farmacisti che lavorano nei corner Gdo e in parafarmacia, laddove venga applicato il contratto commercio. (altro…)

Osservatorio Long Term Care, pochi servizi per gli anziani

Fonte: www.pharmaretail.it
Chiara Romeo | 19 settembre 2018

Sempre più over 65 non autosufficienti, si stimano 2.847.814 persone, ma gli 8 milioni di caregiver familiari (coloro che assistono e si prendono cura di persone all’interno del nucleo familiare), devono auto-organizzarsi per compensare la mancanza di servizi di counseling e assistenza, mentre l’aiuto della tecnologia stenta a decollare. Questo quanto emerso dai dati del primo Osservatorio Long Term Care, nato dalla partnership tra Essity, azienda svedese che opera nel settore dell’igiene e della salute, e Cergas Sda Bocconi, il primo rapporto sull’innovazione e il cambiamento nel settore Long term care (Ltc). Il rapporto, mette in evidenza lo scollamento con cui cresce il bisogno di assistenza e di servizi per le persone over 65 non autosufficienti, senza che questi trovino adeguata risposta da parte di servizi pubblici e privati, al momento non in grado di stare al passo con le esigenze della popolazione. Secondo i dati, i tassi di copertura del bisogno per anziani over 65 con limitazioni funzionali sono aumentati di pochi punti percentuali assestandosi intorno al 31% nonostante la stima di bisogno potenziale della popolazione sia aumentata di oltre 66.000 persone, tra il 2013 e il 2015.

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