di Redazione SoFarmaMorra | 8 Settembre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Da qui al 2020, l’Italia dovrà ridurre del 10% il consumo di antibiotici sul territorio, per alzare invece del 5% quello in ambito ospedaliero. E’ uno degli interventi a lungo termine dettati dal Piano per il contrasto alle antibioticoresistenze che il ministero della Salute ha trasmesso nei giorni scorsi alle Regioni in vista dell’intesa con cui andrà recepito. Il documento, redatto da un gruppo di lavoro costituito da Salute, Aifa, Istituto superiore di sanita e rappresentanti delle Regioni e delle società scientifiche, propone un elenco di interventi ripartiti in sei capitoli: prevenzione e controllo delle infezioni da microrganismi resistenti, uso appropriato degli antibiotici e vigilanza dei consumi, potenziamento dei servizi diagnostici di microbiologia, formazione degli operatori sanitari, informazione ed educazione della popolazione, ricerca e sviluppo. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 8 Settembre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
«Anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, c’è bisogno di interventi e servizi sempre più fruibili nel territorio, in special modo per la prevenzione e la cura delle patologie croniche. In questo quadro la farmacia, sia per le professionalità che esprime sia per la capillare distribuzione sul territorio, deve rappresentare la prima interfaccia del cittadino con il Ssn». E’ una delle premesse più incoraggianti dell’atto d’indirizzo con cui le Regioni hanno tracciato il perimetro nel quale vogliono negoziare il rinnovo della convenzione. Il testo era stato approvato a marzo dal Comitato di settore-Sanità, quindi era andato in Consiglio dei ministri per i pareri di rito e infine è tornato alle Regioni, che a luglio l’hanno licenziato.
In teoria, la Struttura interregionale avrebbe dovuto “convertire” l’atto in una piattaforma negoziale strutturata, ieri invece Federfarma e Assofarm si sono visti riproporre il documento delle Regioni senza modifiche sostanziali. Sarà su questo articolato, dunque, che le parti dovranno confrontarsi e allora diventa esercizio utile andarsi a rileggere le proposte salienti di quel testo.
La mission della farmacia
Del ruolo di prossimità che le Regioni vedono per le farmacie si è detto in apertura. «A livello regionale» si legge ancora «la farmacia deve trovare spazi nell’organizzazione sanitaria in relazione alla programmazione sanitaria definita dalle singole amministrazioni. La rete delle farmacie, pertanto, può costituire anche uno strumento ulteriore per il governo della spesa, nonché per le attività di affiancamento ai servizi territoriali del Ssn. Da ciò consegue che dovranno essere definiti requisiti e condizioni affinché l’erogazione nelle farmacie dei servizi aggiuntivi avvenga in modo omogeneo a livello nazionale». (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 8 Settembre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmaracing.it
Come scrivere una newsletter
Quali sono le caratteristiche che rendono la newsletter di una farmacia online davvero efficace? Purtroppo non esiste una risposta adatta a tutti i tipi di business. Tutto dipende dall’obiettivo che vuoi raggiungere (ad esempio la vendita dei tuoi prodotti, oppure instaurare un legame con con i tuoi clienti).
Iniziamo subito col dirti che la quantità di iscritti non è un valore che determina il successo della tua newsletter, anche nel settore farmaceutico. Puoi avere anche 2 mila iscritti, ma se nessuno di loro apre l’email e clicca sui prodotti della tua farmacia, questo elemento ha davvero poco valore.
Quali sono dunque gli elementi necessari per scrivere una newsletter efficace? Ecco 5 consigli che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi.
Chi ben comincia è già a metà dell’opera!
La newsletter è uno strumento molto utile per le farmacie poichè permette di raggiungere in poco tempo molti utenti, tenerli aggiornati sulle promozioni attive nell’ecommerce e sulle novità che riguardano il settore della salute. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 8 Settembre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
I probiotici, oggi di moda e spesso prescritti ai bambini assieme all’antibiotico per evitare la diarrea, sono nella maggior parte dei casi «un’operazione commerciale dagli scarsi benefici». Secondo le evidenze scientifiche, infatti, questi prodotti si rivelano efficaci soltanto in un caso su 13. E’ quanto rivela una revisione pubblicata sull’ultimo numero dei QuaderniAcp, la rivista dell’Associazione culturale pediatri. La continua promozione «di nuove formulazioni così come l’informazione ai medici e alla popolazione» è la tesi «fanno dei probiotici una delle categorie più vendute tra gli alimenti funzionali», per un mercato che vale oltre 15 miliardi di dollari all’anno nel mondo e 360 milioni di euro in Italia. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 8 Settembre 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.pharmaretail.it
La categoria veterinaria in farmacia merita un’attenzione particolare per gli ottimi risultati che ormai da diversi anni sta registrando in farmacia. Inauguriamo una rassegna mensile che analizzerà questo settore per evidenziare i trend di mercato e fornire suggerimenti pratici sugli strumenti e sulle modalità di gestione da adottare per coglierne tutte le potenzialità. A tal fine, condivideremo anche le esperienze di alcune farmacie che hanno adottato criteri efficaci di gestione o iniziative di comunicazione vincenti e approfondiremo le strategie di alcune aziende del settore.
Gli animali nelle famiglie italiane
Un pastore tedesco, un gatto pechinese, un pappagallo dell’Oceania o un pesce pagliaccio. pelosi o con le squame: in Italia esiste un animale per ogni residente. Nel rapporto 2017 ASSALCO (Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) – ZOOMARK si evidenzia come nel nostro Paese gli animali d’affezione (più brevemente “pet”) sono 60,5 milioni a fronte di un’Italia che, secondo le ultime statistiche dell’ISTAT, la popolazione italiana ammonta a 60.579.000 abitanti.
Gli animali da compagnia sono considerati presenze importanti nelle famiglie, con funzioni prettamente affettive ed altre di supporto nella vita di tutti i giorni: ciascuna delle 25,8 milioni di famiglie presenti nel nostro Paese ha in media 2,3 pet. (altro…)