di Redazione SoFarmaMorra | 24 Ottobre 2024 | Aggiornamento Tecnico
Aggiornamento n. 52 del 23/10/2024
FARMACO
1) LOTTI AGGIORNATI
026089019 AUGMENTIN12CPR RIV875MG+125MG Primo lotto aggiornato: YJ9D scadenza 6/2026 026138228 CLAVULINBB OS FL 140ML+SIR
Primo lotto aggiornato: YV7K scadenza 7/2026
038977029 SODIACAP10CPS 0,333MBQ Primo lotto aggiornato: 17019867 scadenza 8/11/2024 038977068 SODIACAP10CPS 1,11MBQ
Primo lotto aggiornato: 16986255 scadenza 22/11/2024
038977082 SODIACAP10CPS 2,035MBQ Primo lotto aggiornato: 16921037 scadenza 22/11/2024 038977106 SODIACAP10CPS 3,7MBQ
Primo lotto aggiornato: 17016365 scadenza 29/11/2024
043518012 DURFENTA3CER 12MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 401040121 scadenza 1/2027 043518024 DURFENTA3CER 25MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 402100251 scadenza 2/2027
043518048 DURFENTA3CER 75MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 311550752 scadenza 11/2026 043518051 DURFENTA3CER 100MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 311591002 scadenza 11/2026
048399012 RINVOQ28CPR 15MG RP Primo lotto aggiornato: 1255506 scadenza 4/2026 023142058 MADOPAR30CPR DISPERS 100+25MG
Primo lotto aggiornato: M4533M3 scadenza 7/2027
045252018 ZINPLAVA*EV FL 40ML 25MG/ML
Primo lotto aggiornato: B117983 scadenza 30/9/2026
2) MODIFICA PREZZI DI RIMBORSO
L'aggiornamento odierno reca modifiche ai prezzi di rimborso di:
- Regione Sardegna;
- Regione Toscana, in vigore dal 25 ottobre 2024.
3) DISTRIBUZIONE PER CONTO
L'aggiornamento odierno modifica i dati dei medicinali oggetto di
"distribuzione per conto" di:
- Regione Molise;
- Regione Lombardia, in vigore dal 18 novembre 2024.
4) NUOVO ELEMENTO TABELLA "FORMA FARMACEUTICA"
L'aggiornamento odierno reca un nuovo elemento della Tabella
"Forma Farmaceutica" (ASCII: tipo tabella n. 06 archivio filtabel, BDF2.0 e
NBDF: Tabella TS023 FORME FARMACEUTICHE):
Codice: Y4
Descrizione breve ed estesa: GRANULATO RIVESTITO CON FILM
DISPOSITIVI MEDICI
A) SMITH & NEPHEW: RITIRO LOTTO CUPOLA BIARTICOLARE TANDEM
Smith & Nephew comunica il ritiro del lotto W2401399 della cupola biarticolare
Tandem - 915084964, che presenta un anello di ritenzione sovradimensionato.
Conseguentemente, il gruppo bipolare potrebbe avere una forza di ritenzione
ridotta.
Smith & Nephew chiede ai Clienti di isolare e restituire i dispositivi
coinvolti.
Per ulteriori informazioni, e' possibile contattare: QA.Italy@smith-nephew.com
B) MEDIBERG: RITIRO LOTTI CUSTOM PACK
Mediberg dispone il ritiro dei seguenti lotti di Custom Pack a seguito del
rilevamento di livelli di endotossina superiori all'atteso:
- Custom Pack per ortopedia - 961887015, lotti: 176210, 180216, 186610,
192035, 193825, 198538, 199388, 204160, 206208, 210505, 215869, 220955,
227491, 232945, 233096, 239051, 239425, 244814, 248644, 249808, 252885,
253895, 254571;
- Custom Pack per FESS - 961887282, lotti: 186620, 190110, 227501, 232969,
239074, 244837, 249827, 245859, 252905, 253918, 176221, 180240;
- Custom Pack per craniotomia 961886999, lotti: 182434, 185841, 195390, 198537,
194657, 201897, 204287, 214367, 215868, 220954, 227490, 232972, 240180, 240181,
243274, 244840, 243275, 245862, 249830, 252908, 253921, 176222, 254813, 180244.
Mediberg chiede ai Clienti di isolare e restituire i prodotti coinvolti.
Per ulteriori informazioni, e' possibile rivolgersi a: qualita@mediberg.com
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di Redazione SoFarmaMorra | 23 Ottobre 2024 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacista33.it
E' necessaria la massima cautela per la gestione e la tenuta in ordine del registro stupefacenti perchè sono disciplinate in termini forse rigorosi, ma certamente non equivoci. A ricordare l'ambito ambito applicativo del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 è Aldo Montini legale dello Studio Bacigalupo Lucidi
Registro stupefacenti, normativa chiara su sanzioni per smarrimento e tenuta irregolare
Il registro stupefacenti e la sua tenuta in ordine sono disciplinati in termini “rigorosi, ma certamente non equivoci e dunque è necessaria la massima cautela” pertanto la perdita, il furto, e le “violazioni formali” della tenuta regolare prevedono punizioni che vanno da sanzioni fino a 25 mila euro fino all’arresto. A ricordarlo è Aldo Montini legale dello Studio Bacigalupo Lucidi in una Sedivanews che risponde al quesito di un farmacista in merito alla gestione e alle conseguenze dello smarrimento del registro di carico e scarico o di entrata/uscita degli stupefacenti.
Le sanzioni: multa e arresto
Il legale spiega che la norma di riferimento è il D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, nello specifico l’art. 67 che prevede, in caso “di smarrimento, ma anche di perdita o sottrazione da parte di terzi, del registro stupefacenti “o di loro parti o dei relativi documenti giustificativi” –l’obbligo, gravante sul titolare persona fisica o sul direttore responsabile della farmacia di cui sia titolare una società di persone o di capitali, di farne denuncia scritta, entro ventiquattro ore dalla constatazione, “all’autorità sanitaria locale, nella cui circoscrizione ha sede la farmacia””.
Da ricordare anche l’art. 68 che “stabilisce che, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque non ottemperi all’obbligo di denuncia – che, ripetiamo, insorge indifferentemente in caso di smarrimento del registro, come pure in quello di perdita o di sottrazione da parte di terzi – è punito con l’arresto sino a due anni [una pena edittale probabilmente sproporzionata…] o con l’ammenda da euro 1.549 a euro 25.822”.
Se poi le irregolarità riscontrate sono relative a “violazioni formali della normativa regolamentare sulla tenuta dei registri di carico e scarico [e di lavorazione] delle sostanze stupefacenti, e compresa la sua mancata vidimazione preventiva, la legge prevede l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 1.500”.
Per il legale, “il registro e la sua tenuta, ordinata beninteso, sono disciplinati in termini forse rigorosi, ma certamente non equivoci e dunque è necessaria la massima cautela”.
di Redazione SoFarmaMorra | 23 Ottobre 2024 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacianews.it
Cosa prevede la legislazione in tema di profumazione di prodotti cosmetici e di sostanze allergizzanti. L'articolo di Ottaviano Salerno, avvocato e Raffaella Aracri, responsabile tecnico-normativo
Nella vendita di prodotti cosmetici, le farmacie rivestono il ruolo di “distributore” previsto dall’art. 6 del Regolamento Cosmetico (Reg. CE 1223/2009), su cui gravano specifici obblighi e responsabilità. Considerato il largo utilizzo di fragranze e profumazioni all’interno dei prodotti cosmetici e l’avvento di una normativa sempre più ristretta in tema di allergeni e conformità delle etichette, meritano un approfondimento i temi coinvolti dal punto di vista legislativo, a tutela degli esercizi commerciali che mettono in commercio i prodotti cosmetici sul mercato e dei consumatori finali.
Le indicazioni sulle fragranze
La norma principe che disciplina l’utilizzo di fragranze nei cosmetici è l’art. 19 del Regolamento (CE) 1223/2009, il quale stabilisce come prima cosa le modalità di presentazione in etichetta dei composti odoranti e aromatizzanti contenuti nei prodotti, le cui materie prime possono essere indicate genericamente con il termine parfum o aroma.
Qualora nella formulazione siano presenti le sostanze elencate nell’Allegato III (vale a dire l’elenco in cui sono indicate le sostanze che possono essere utilizzate solo a determinate condizioni d’uso) in concentrazioni superiori ai valori stabiliti, queste devono essere specificamente indicate in etichetta.
La normativa sugli allergeni
Le fragranze, gli olii essenziali e gli estratti di origine vegetale possono contenere delle sostanze che potrebbero determinare fenomeni allergici su alcuni consumatori sensibili, come, per esempio, la dermatite allergica da contatto. Per ridurre il rischio che si verificassero frequentemente tali effetti indesiderabili sugli utilizzatori di prodotti cosmetici, la Direttiva 2003/15/CE aveva inserito già nella vigenza della precedente disciplina cosmetica europea (la vecchia Direttiva 76/768/CEE, sostituita poi dall’odierno Reg. CE 1223/2009) 26 sostanze allergizzanti.
La loro presenza all’interno delle formulazioni cosmetiche doveva essere espressamente indicata in etichetta nell’elenco degli ingredienti qualora la loro concentrazione nella formulazione superasse il valore di 0,001% nei prodotti leave-on (quelli destinati a non essere risciacquati) oppure nella concentrazione dello 0,01% nei prodotti rinse-off (quelli destinati a essere risciacquati).
Responsabilizzare il consumatore
L’esplicitazione in etichetta della presenza nella formulazione di una o più delle 26 sostanze allergizzanti in concentrazioni superiori a quelle sopra indicate ha favorito una maggiore consapevolezza dei consumatori sulle composizioni dei prodotti cosmetici. In questo modo, sono preventivamente attenzionati nell’eventualità in cui siano soggetti sensibili alle sostanze indicate.
di Redazione SoFarmaMorra | 23 Ottobre 2024 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacista33.it
La Fip ha reso disponibile una Guida aggiornata per l'approccio al dolore muscoloscheletrico in farmacia per raccogliere informazioni sul paziente, individuare red flag, fornire il consiglio adeguato sul trattamento dai Fans fino alle terapie a base di calore e freddo
di Simona Zazzetta
Dolore muscoloscheletrico. Gestione in farmacia con farmaci e terapia caldo freddo. Guida Fip aggiornata
Il dolore muscoloscheletrico è una condizione ad alta prevalenza ed è una ragione molto frequente di consultazione nelle farmacie di comunità, dove i farmacisti sono spesso il primo punto di contatto per i pazienti che cercano sollievo dai sintomi. Raccogliere informazioni sul paziente, individuare red flag per eventuale rinvio al medico, e fornire il consiglio adeguato sul trattamento dai Fans fino alle terapie a base di calore e freddo, in un approccio olistico sono il focus di una nuova Guida pubblicata dalla Fip.
Aggiornamento delle linee guida per i farmacisti
Il dolore muscoloscheletrico (MSK) si riferisce al dolore acuto o cronico che colpisce ossa, muscoli, legamenti, tendini e nervi. Colpisce circa 1,71 miliardi di persone in tutto il mondo, il che la rende la seconda causa di disabilità, rappresentando il 17% di tutti gli anni vissuti con disabilità. La gestione del dolore muscoloscheletrico cronico è particolarmente impegnativa a causa della sua natura multifattoriale, che richiede un modello di cura collaborativo tra i professionisti sanitari, compresi i farmacisti, per ottenere migliori risultati di salute.
Il dolore muscoloscheletrico, sottolinea la Fip nella Guida, può essere gestito con una combinazione di trattamenti farmacologici e non farmacologici. Le opzioni farmacologiche comuni includono analgesici come il paracetamolo, FANS orali, rilassanti muscolari, cerotti a base di FANS e FANS topici. Inoltre, le terapie a base di calore e freddo sono ampiamente utilizzate per alleviare il disagio del dolore muscoloscheletrico ed è stato rilevato il potenziale beneficio dell'integrazione di trattamenti non farmacologici con gli approcci farmacologici tradizionali.
La nuova guida per i farmacisti, che aggiorna un approfondimento della Fip del 2023, sottolinea l'importanza di un approccio olistico e multidisciplinare nella gestione del dolore muscoloscheletrico e descrive l’approccio multimodale alla gestione del dolore muscoloscheletrico, includendo trattamenti farmacologici come i FANS e metodi non farmacologici.
Raccolta di informazioni e red flags
La Guida consiglia ai farmacisti di condurre una valutazione approfondita del paziente, raccogliendo informazioni su segni, sintomi, anamnesi e potenziali segnali di allarme (red flags) che potrebbero richiedere il rinvio a un medico. Questo include la comprensione dell'intensità, delle caratteristiche e dei fattori scatenanti del dolore, tenendo conto delle preferenze e dei valori del paziente.
Le informazioni da raccogliere sui sintomi del paziente possono includere:
- Posizione del dolore
- Durata del dolore (quando è iniziato e per quanto tempo è durato)
- Intensità del dolore (lieve, moderata, grave)
- Come è iniziato il dolore (dopo uno sforzo maggiore, un sollevamento o un infortunio)
- Caratteristiche del dolore (acuto, sordo, bruciante, pulsante)
- Andamento del dolore (se il dolore sta migliorando, peggiorando o è stabile nel tempo)
- Aspetto temporale (intermittente, continuo o in momenti specifici, come il dolore notturno)
- Sensibilità ai cambiamenti di temperatura o agli indumenti
Mentre i campanelli d’allarme per inviare il paziente a un medico senza iniziare alcun piano di trattamento sono:
- Il paziente riferisce una risposta inadeguata al trattamento iniziale da parte di un medico
- Il paziente ha un dolore grave, persistente o in peggioramento
- Il paziente ha una storia di cancro, osteoporosi o artrite infiammatoria
- Il paziente presenta segni e sintomi che indicano una patologia grave, come una rigidità mattutina prolungata di più di un'ora (1) (suggestivo di artrite infiammatoria) o dolore notturno
- Il paziente presenta segni e sintomi neurologici gravi e progressivi, tra cui formicolio, intorpidimento
- Il paziente presenta altri segni e sintomi sistemici non muscoloscheletrici, come febbre, malessere e perdita di peso inspiegabile, che indicano una patologia grave
- Il paziente richiede un trattamento con oppioidi
- Il paziente è tollerante agli oppioidi o in fase di recupero da un disturbo da uso di oppioidi.
Trattamenti con farmaci e terapia del calore o del freddo
I trattamenti non farmacologici, in particolare la terapia del calore e del freddo, sono rilevanti per il sollievo dal dolore: la terapia del calore è particolarmente efficace per condizioni croniche, promuovendo la circolazione e il rilassamento muscolare, mentre la terapia del freddo è raccomandata per l'infiammazione acuta. I farmacisti dovrebbero educare i pazienti sulle tecniche di applicazione sicura per evitare effetti avversi come ustioni o congelamento.
Dolore lombare, al collo e osteoartrite
La guida descrive anche approcci terapeutici per condizioni particolari come il dolore lombare aspecifico, il dolore al collo e l'osteoartrite. Per queste condizioni, la terapia del calore può essere utilizzata da sola o in combinazione con altri trattamenti come i FANS.
Dolore lombare aspecifico. La prima linea di trattamento dovrebbe includere rassicurazione al paziente (il dolore non è indicativo di una patologia grave) e l'incoraggiamento a mantenere uno stile di vita attivo. L'esercizio aerobico, ad esempio, migliora flessibilità, riduce la rigidità e promuove il benessere generale.
Dolore al collo aspecifico. Il farmacista dovrebbe incoraggiare l'attività fisica e suggerire esercizi di stretching mirati, che possono ridurre la tensione muscolare. Può consigliare la terapia del calore per alleviare il dolore da sola o in combinazione con analgesici orali o topici. In caso di infiammazione acuta, la terapia del freddo può essere presa in considerazione. Paracetamolo è raccomandato per il dolore al collo a causa del suo profilo di sicurezza favorevole, mentre i FANS possono essere usati con cautela, soprattutto nei pazienti con storia di problemi gastrointestinali, associandoli a inibitori della pompa protonica. Suggerire esercizi di rafforzamento specifici per il collo, le spalle e la parte superiore della schiena può anche aiutare a ridurre il dolore cronico.
Osteoartrite. La gestione può iniziare con interventi non farmacologici come l'esercizio fisico come camminare, nuotare e andare in bicicletta per migliorare la mobilità e ridurre il dolore. Cruciale il supporto nella gestione del peso per i pazienti in sovrappeso o obesi. La terapia del calore può essere utilizzata come trattamento aggiuntivo per ridurre il dolore cronico e la rigidità, soprattutto in combinazione con l'esercizio fisico. Tuttavia, diverse linee guida indicano che l'uso dei FANS, in particolare in forma topica, è tra le opzioni più sicure ed efficaci per ridurre il dolore nei pazienti con OA. Anche i FANS orali possono essere impiegati, ma con cautela, utilizzando la dose minima efficace per evitare effetti collaterali gastrointestinali.
In generale, è importante che i farmacisti educhino i pazienti su misure di stile di vita, come un esercizio fisico appropriato, per prevenire e alleviare il dolore muscoloscheletrico e quando dispensano trattamenti, farmacologici e non, si assicurino che i pazienti comprendano e seguano le necessarie precauzioni di sicurezza.