aggiornamento tecnico 26-28 giugno 2024

Aggiornamento 26-06-24

FARMACO

1) REVOCA SU RINUNCIA

I seguenti medicinali sono stati revocati su rinuncia del titolare AIC:

035905013 CEFTRIAXONE SUN*IM 1G+F 3,5ML
La Determinazione di revoca, che sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede lo smaltimento delle scorte entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione.

2) LOTTI AGGIORNATI

045614118 ATORVASTATINA ALM*30CPR 80MG
Primo lotto aggiornato: LC80484 scadenza 1/2027

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) RITIRO BIOPHARM Srl

Biopharm Srl dispone il ritiro volontario di tutti i lotti dei seguenti prodotti:

931524223 ORALIS COLLUTORIO ALCOL FREE 500 ML
942862499 ORALIS COLLUTORIO ALCOOL FREE 250 ML
Motivo ritiro: modifica etichettatura
Biopharm Srl chiede di togliere le confezioni eventualmente ancora in giacenza
e isolarle con apposito cartello "merce non destinata alla vendita".

B) CARL ZEISS MEDITEC AG:
RICHIAMO LOTTI CT LUCIA 221P IOL 23,0 E 28,5

Carl Zeiss Meditec AG comunica il richiamo di specifici numeri di serie dei
lotti della IOL CT LUCIA 221P per errata etichettatura.

  • CT LUCIA 221P IOL +23,0 paraf: 964622942, numeri di serie da 3S2310950286 a
    3S2310950289 del lotto 3S231095
  • CT LUCIA 221P IOL +28,5 paraf: 964622955, numeri di serie 3S2310960234 e
    3S2310960243 del lotto 3S231096
    La ditta chiede di isolare e restituire i prodotti coinvolti.
    Per ulteriori informazioni e' possibile contattare il proprio rappresentante di
    zona o scrivere all'indirizzo quality.it@zeiss.com

Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati

Aggiornamento 28-06-24

FARMACO

1) LOTTI AGGIORNATI

036679215 INEGY*30CPR 10MG+20MG PTFE/PVC
Primo lotto aggiornato: B112672 scadenza 28/2/2026

038348126 MIRCERA*IV SC SIR 200MCG 0,3ML
Primo lotto aggiornato: B3004H13 scadenza 1/2027

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) PRODOTTI NON DISPONIBILI BIOPHARM Srl

Biopharm Srl comunica la temporanea indisponibilità dei seguenti prodotti:

931524223 ORALIS COLLUTORIO ALCOOL FREE 500 ML
942862499 ORALIS COLLUTORIO ALCOOL FREE 250 ML

Le confezioni attualmente presenti nel ciclo distributivo sono vendibili.

L'azienda comunica che saranno nuovamente disponibili, col nuovo lotto di
produzione, presumibilmente agli inizi di settembre 2024.

B) WALDEMAR LINK GMBH & CO. KG: RICHIAMO LINKSYMPHOKNEE - PATELLA SIZING TEMPLATE, STAINLESS

Waldemar Link Gmbh & Co. KG comunica il richiamo di un lotto per errata
indicazione della dimensione del dispositivo.

  • LINKSYMPHOKNEE PROVA PATEL 28, paraf 964624074. Lotto C225066

La ditta chiede di controllare i dispositivi e, nel caso la dimensione risultasse errata,
di restituirli.

Per ulteriori informazioni contattare il proprio rappresentante locale oppure
rivolgersi all' indirizzo e-mail: vigilance@link-ortho.com

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Facoltà di Farmacia: 3 studenti su 4 sono donne, iscrizioni in calo

Facoltà di Farmacia: 3 studenti su 4 sono donne, iscrizioni in calo

fonte: www.farma7.it

Il 75% degli iscritti alla facoltà è donna, ma le iscrizioni sono in calo dal 2018. Sono tra i risultati emersi dalla XXVI Indagine sulla Condizione occupazionale dei laureati, che AlmaLaurea realizza con cadenza annuale dal 1998, monitorando l’inserimento lavorativo nei primi cinque anni successivi al conseguimento del titolo.

La XXVI Indagine sulla condizione occupazionale dei laureati di AlmaLaurea conferma il calo delle iscrizioni a Farmacia e una flessione del numero di laureati. Alto il tasso di occupazione: 84 su 100 trovano lavoro entro un anno dalla laurea, 91 su 100 entro 5 anni.
L’Indagine, realizzata a uno, tre e cinque anni dal titolo, restituisce un’ampia fotografia dell’inserimento nel mercato del lavoro dei laureati, delle caratteristiche dell’impiego trovato, tra cui la professione e la retribuzione, dell’utilizzo nel lavoro delle competenze acquisite all’università.

I dati della facoltà di Farmacia

Analizzando nello specifico la fotografia sul corso di laurea in farmacia, Il 75% degli iscritti a Farmacia è donna, ma il percorso per arrivare alla laurea non è semplice: oltre il 60% si laurea fuori corso, con un’età media di 26,8 anni. Nel 2023 i laureati in farmacia e in farmacia industriale sono stati poco più di 4.030, in progressivo calo dal 2018 (quando erano 5080). Il 47,7% sceglie di proseguire nella formazione post-laurea.

La flessione del numero dei laureati si riflette sul mercato del lavoro, dove i farmacisti trovano facilmente occupazione: 84 su 100 ci riescono entro un anno dalla laurea, percentuale che sale a 91 su 100 a cinque anni dal conseguimento del titolo. La tipologia dei contratti vede la netta prevalenza di quelli a tempo indeterminato (70,8%), mentre i contratti a tempo determinato sono il 9,1%. Solo il 5,6% avvia un’attività in proprio.

Sul fronte delle retribuzioni, il Rapporto registra uno stipendio mensile netto per i farmacisti pari a 1.478 euro a un anno dalla laurea e pari a 1.709 euro per gli occupati a cinque anni dal titolo.

Delle difficoltà di reperire personale in farmacia e della soddisfazione dei lavoratori si è occupato Pharmacy Scanner con una survey

Ondate di calore: i consigli al banco per anziani e fragili

Ondate di calore: i consigli al banco per anziani e fragili

fonte: www.farma7.it

Arrivano dalla Fimmg, la Federazione italiana dei medici di famiglia, e da Sima, la Società italiana di medicina ambientale, i consigli per affrontare le sempre più frequenti ondate di calore. Il farmacista, in particolare, potrà far presente ai propri pazienti più anziani e vulnerabili quali precauzioni adottare nelle ore di caldo più intenso.

La Federazione italiana dei medici di famiglia raccomanda ai pazienti anziani e fragili di mettersi al riparo dal caldo, curando in particolare l’alimentazione, che deve essere leggera, e l’idratazione, anche se non si avverte lo stimolo della sete.
I consigli della Fimmg per queste giornate di caldo intenso, pubblicate anche su Quotidiano Sanità, sono da suggerire sia ai pazienti più anziani, sia a quelli fragili o con patologie croniche, ma sono sempre validi per tutti e per tutta l’estate.

  • Rimanere idratati: bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno, anche se non si avverte la sete. Evitare bevande alcoliche, zuccherate o gassate.
    • Evitare le ore più calde: non uscire e non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, solitamente tra le 11 e le 17.
    • Indossare abiti leggeri: utilizzare abiti di colore chiaro e in tessuti naturali come cotone e lino, che permettono una migliore traspirazione della pelle.
    • Prediligere ambienti freschi: trascorrere il più tempo possibile in ambienti freschi e ventilati. Se necessario, utilizzare ventilatori o condizionatori, assicurandosi di non esagerare con la differenza di temperatura rispetto all’esterno.
    • Alimentazione leggera: consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, evitando cibi pesanti e molto conditi che aumentano la sensazione di calore.
    • Rinfrescarsi regolarmente: fare docce o bagni freschi per abbassare la temperatura corporea. In alternativa, utilizzare panni umidi su polsi, fronte e collo.
    • Monitorare la salute: prestare attenzione ai segni di disidratazione o colpo di calore, come mal di testa, vertigini, debolezza, nausea o crampi muscolari. In caso di sintomi sospetti, contattare immediatamente un medico.
    • Evitare l’esposizione diretta al sole: utilizzare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e creme solari con alto fattore di protezione quando si deve uscire.
    • Pianificare le attività: organizzare le attività giornaliere in modo da evitare le ore più calde e privilegiare le prime ore del mattino o la sera.
    • Assistere i più fragili: verificare regolarmente le condizioni di salute di familiari, amici o vicini anziani o fragili che vivono soli.

Attenzione ai più fragili
Sima precisa che i soggetti più a rischio sono bambini, anziani, cardiopatici e chi soffre di malattie respiratorie, a partire dall’asma. Preoccupa, in particolare, il forte aumento della frequenza e dell’intensità delle di calore e di polvere sahariana, un fenomeno che impatta in modo diretto sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Questi fenomeni sono responsabili di disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, ma anche gravi, dalla congestione alla disidratazione, pericolosi per la salute di persone con patologie croniche preesistenti.

Diffusione digitale Vs realtà territoriale

Diffusione digitale Vs realtà territoriale

fonte: www.farmacianews.it

L’uso del web e dei social media ha raggiunto livelli senza precedenti, permeando ogni aspetto della vita quotidiana. Dal modo in cui comunichiamo e interagiamo con gli altri all’accesso alle informazioni e, persino, alla nostra percezione del mondo, questa diffusione sta lasciando un’impronta indelebile sulla società moderna

Emanuela Belloni25 giugno 2024
Piattaforme come Facebook, Twitter, Instagram e TikTok sono diventate i nuovi centri sociali virtuali, dove miliardi di persone si incontrano, condividono idee, esperienze e creano connessioni. La diffusione globale di queste piattaforme ha reso il mondo più interconnesso che mai, abbattendo le barriere geografiche e culturali e creando comunità online di ogni genere.

Da una parte, il digitale ha rivoluzionato il modo in cui ci esprimiamo e socializziamo, dall’altra, i social media hanno reso la comunicazione istantanea e accessibile a tutti, permettendo alle persone di condividere pensieri, immagini e video in tempo reale. Questo cambiamento ha avuto un impatto significativo sul giornalismo, sulla politica, sulle dinamiche di acquisto e, persino, sulle relazioni interpersonali, influenzando la narrazione pubblica, le scelte individuali e il flusso delle informazioni, come chiaramente visibile ogni giorno, anche in farmacia.


Gli ultimi dati del Digital 2024 Global overview report, pubblicati a fine febbraio da We are social, rivelano come oggi le persone attive sui social media nel mondo abbiano superato i 5 miliardi (266 milioni in più nell’ultimo anno). Il tempo di connessione alle piattaforme social ha raggiunto 2 ore e 23 minuti al giorno, con una distribuzione anagrafica sempre più ampia.

L’Italia non fa eccezione e, a parte alcune peculiarità, i comportamenti degli italiani sono in linea con le tendenze mondiali. Infatti, a fronte di una popolazione di poco più di 58 milioni e mezzo di unità, sono quasi 43 milioni gli utilizzatori dei social media e ben 51,7 milioni gli user individuali di Internet, una cifra che rappresenta l’88% dell’intera popolazione.

Il tempo di utilizzo, poi, è senza dubbio rilevante, si tratta di 5 ore e 47 minuti reali di connessione Internet giornaliera (va tenuto in considerazione che in questo dato si sommano la tv, la radio e la musica in streaming, i social media, il gaming, i podcast e i giornali online). In particolare, la fruizione temporale dei social continua a crescere anche nell’ultimo anno, portando il tempo di utilizzo giornaliero a 1 ora e 48 minuti (un minuto in più rispetto al report 2023), anche se la quota di utilizzatori segna per la prima volta un decremento (circa 2% in meno rispetto al dato dello scorso anno).

Internet e social: perché così diffusi
Le motivazioni che ci spingono a cercare l’accesso al mondo online restano sostanzialmente costanti rispetto ai trend passati. Cercare informazioni, sia in senso generale sia per rimanere aggiornati sull’attualità sono sui gradini più alti del podio, mentre al terzo posto troviamo i cosiddetti how-to-do, ovvero contenuti sul “come fare”.

Quest’ultima categoria ha avuto negli anni sempre più successo, espandendosi dal mondo della cucina e del bricolage al beauty e all’healthcare. Le prime due motivazioni restano invariate anche nell’analisi dell’uso dei social, mentre il restare in contatto con amici e familiari è la terza ragione più citata, facendo emergere uno degli elementi identitari dei social network: essere reti di relazioni e socialità.

A questo dato, che pone sempre più l’accento su informazione e intrattenimento, va poi affiancato quello riguardante il numero di persone che dichiarano di guardare video (addirittura il 91%) con una sempre maggiore fruizione di contenuti appartenenti alla categoria “comedy, meme e video virali”, che è seconda solo ai video musicali. È anche molto interessante notare come i prodotti educational continuino ad avanzare in classifica, evidenziando una tendenza ormai consolidata nell’ultimo triennio: i social non sono solo intrattenimento, ma anche crescita e formazione.

In questo senso, va letto anche il successo degli how-to-do già citati, in cui la spiegazione attraverso il video diviene consiglio, supporto e verifica delle proprie competenze, ma anche fonte di ispirazione e di conoscenza. Secondo l’analisi di quest’anno, è proprio TikTok, App che si basa sulla produzione e diffusione di brevi video, il social media su cui le persone trascorrono più tempo, con 32 ore e 12 minuti al mese. Un numero che si discosta molto dal resto delle App, YouTube in seconda posizione segna 18 ore circa mensili e, a seguire, Facebook con 16 ore e mezzo.

Menzione speciale per WhatsApp che domina la classifica delle piattaforme social più utilizzate dall’alto del suo 90,3% di persone, tra i 16 e i 64 anni, che dichiarano di utilizzare l’App (dato in crescita rispetto all’anno scorso). Seguono poi Facebook e Instagram e, più in basso, ma con un’inarrestabile crescita, troviamo TikTok, che in soli 4 anni raggiunge il 41% di utilizzatori. Oltre che la più usata, WhatsApp è anche la piattaforma social preferita dagli italiani, seguita da Instagram che, per la prima volta, supera Facebook, che si assesta al terzo posto nella ricerca relativa alle social App più amate dagli utenti.

I motori di ricerca continuano a essere la fonte principale per quanto riguarda la scoperta di nuovi brand, prodotti o servizi. La pubblicità in tv si posiziona al secondo posto, mentre mantengono saldamente la terza posizione il passaparola e le raccomandazioni di amici e parenti. Va sicuramente evidenziato come, nella dinamica di scelta e acquisto dei consumatori, il cosiddetto customer journey abbia sempre più rilevanza la pubblicità sui social, che diventa una fonte di scoperta di nuovi marchi e prodotti per oltre il 25% degli utenti italiani. Anche per questo motivo si è assistito, negli ultimi 12 mesi, a una spesa in pubblicità digitale senza precedenti, con un aumento generale di tutte le forme di promozione social tra le quali spicca il ruolo dell’influencer advertising, con un totale di 340 milioni di dollari di investimenti solo in Italia.

A proposito di acquisti, è possibile affermare, studiando i trend di spesa e le scelte di canale dell’ultimo quadriennio, che alcuni comportamenti appresi durante la pandemia si sono ormai consolidati nella routine quotidiana del nostro Paese. Infatti, il numero delle persone che fa acquisti online ogni settimana si è stabilizzato al 47,1%, come l’anno scorso, con categorie che aumentano notevolmente la propria quota (per esempio, la moda e i beni di lusso crescono in valore di oltre il 20%) e altre che vedono diminuire il canale e-commerce, come nel caso del settore alimentare.

Gli acquisti online di prodotti appartenenti alle categorie della cura della persona e del beauty anche quest’anno sono in crescita, stesso trend per i farmaci Otc che segnano un + 8,6% rispetto al report 2023. I numeri fin qui rappresentati ci restituiscono la fotografia di un Paese sempre più digitale, connesso, informato e omnicanale, dove i percorsi di acquisto tradizionali si sovrappongono a quelli virtuali, talvolta in modo sinergico o complementare. Numeri che ci raccontano di una popolazione sempre più identificata con il proprio smartphone che scrive messaggi e si esprime attraverso meme ed emoticon, guarda video di ogni genere, tiene relazioni social, utilizza quotidianamente le videochiamate ed è sempre più a suo agio con la tecnologia. Di contro, la realtà strutturale e organizzativa del nostro sistema Paese non sempre riesce a interpretare i cambiamenti in tempo e a proporsi come attuale.

Scegliere il linguaggio corretto per le diverse piattaforme social, trovare la formula in cui bilanciare lo store fisico con quello virtuale, orientarsi in questi stravolgimenti, tanto rivoluzionari quanto repentini, non è stato e non è facile. In questo contesto, anche la farmacia italiana, seppur con grande impegno, sta faticando ad abbracciare il cambiamento e molti dei dati sulla diffusione della tecnologia e della presenza digitale delle farmacie sono impietosi, se confrontati con i dati di utilizzo e connessione del cittadino. Durante l’ultimo Netcomm Digital Forum H&P 2023, sono stati presentati i dati della ricerca Digital Pharmacy Monitor condotta da Tecniche Nuove su oltre 18.000 farmacie italiane.

L’indagine desk ha mostrato come la presenza digitale, intesa nella ricerca come sito Internet, account social o e-commerce riconducibili alla farmacia, sia riscontrabile in solo il 54% del totale del settore, mentre è soltanto il 4,4% delle farmacie a presidiare tutti e tre i canali digitali. Un dato che solo in parte viene compensato dall’utilizzo di account o telefoni privati dei farmacisti e che comunque rivela come la comunicazione digitale non sia ancora considerata strategica per moltissime realtà che operano sul nostro territorio.

Il peso per la farmacia
In un contesto economico-sociale in continua evoluzione, le farmacie svolgono e svolgeranno sempre più un ruolo cruciale nel sistema sanitario italiano, fornendo servizi essenziali alla comunità locale. Una comunicazione efficace è fondamentale per garantire che i pazienti possano beneficiare pienamente di questa offerta: conoscere le opportunità, prenotare i servizi, monitorare la propria salute, fare prevenzione e, soprattutto, essere messi nella condizione di conoscere una cosa tanto banale quanto basilare: “sapere chi fa che cosa e dove”.

La comunicazione digitale, in questo senso, offre numerosi vantaggi alle farmacie italiane. Attraverso i social media, i siti web e le App mobili, le farmacie possono raggiungere un pubblico più vasto, ben oltre il proprio territorio di prossimità, e farlo in modo rapido ed efficiente. Infatti, la comunicazione bidirezionale consente ai pazienti-clienti di porre domande, prenotare appuntamenti e ricevere consulenza in modo attivo e personalizzato.

Inoltre, una comunicazione digitale organizzata e presidiata è la leva più importante per diffondere, in modo chiaro e sempre aggiornato, i servizi offerti, gli orari e le proprie aree di specializzazione, oltre che per promuovere le giornate tematiche e di prevenzione non soltanto a chi già frequenta la farmacia, ma a potenziali nuovi clienti. Per massimizzare l’efficacia dei nuovi media, le farmacie devono adottare, però, strategie mirate, seguendo le tendenze e investendo su ciò che è realmente attuale e non già “passato”.

aggiornamento tecnico 24 giugno 2024

Aggiornamento 24-06-24

FARMACO

1) MODIFICA STAMPATI

Sono pubblicati alcuni provvedimenti di modifica stampati di medicinali, come
di seguito specificato:

  • G.U. 73, foglio delle inserzioni del 22/6/24 (consegna foglio illustrativo dal 22/7/24)

LANSOPRAZOLO ARISTO PHARMA (046037)
ZARIVIZ (024259)
FLUCONAZOLO TECNIGEN (043055)
TERBINAFINA TECNIGEN (042855)
SITAGLIPTIN E METFORMINA ZENTIVA (049929)
GIACHELA (041688)
CURCIX (036512)
MONTELUKAST SUN (040631)
CLARITROMICINA SUN PHARMA (037586)
SERTRALINA SUN (036600)
CLARITROMICINA SUN (045652)
IRINOTECAN SUN (048419)
FINEDOR (039417)

Il foglio illustrativo sarà successivamente reso disponibile dal Titolare AIC
secondo le tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.

2) MODIFICA DENOMINAZIONE DA APEXXNAR A PREVENAR 20

Pfizer comunica che dal 24/6/2024 inizierà la distribuzione delle seguenti
confezioni recanti la nuova denominazione "PREVENAR 20" (già APEXXNAR):

  • 049965027 PREVENAR 20*IM 1SIR 0,5ML+AGO
  • 049965039 PREVENAR 20*IM 10SIR 0,5ML
    I lotti già prodotti con la precedente denominazione APEXXNAR possono essere
    mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta.

3) LOTTI AGGIORNATI

042626022 VORICONAZOLO MY*28CPR RIV 50MG
Primo lotto aggiornato: 8184201 scadenza 3/2026

043779014 TADALAFIL MY*4CPR RIV 10MG
Primo lotto aggiornato: 8180410 scadenza 2/2027

043779115 TADALAFIL MY*14CPR RIV 5MG
Primo lotto aggiornato: 89179297 scadenza 12/2026

PARAFARMACO

PHARMAWIN Srl. RITIRO LOTTO PRODOTTO

Pharmawin dispone il ritiro volontario del lotto n.4164 di

985511082 SEDIWIN SCIROPPO 150ML.

Motivo del ritiro: non conformità del flacone e del relativo tappo che hanno
esposto il prodotto ad un rischio di rigonfiamento.

L'Azienda chiede di indicare le giacenze a magazzino per procedere al ritiro
immediato della merce con sostituzione della stesse il prima possibile.

Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati