Farmacie sul web una crescita importante

Farmacie sul web una crescita importante

fonte: www.farmacianews.it

Connessa, specializzata e in rete: sono queste le caratteristiche che gli italiani chiedono al presidio sanitario. È un auspicio espresso già da diversi anni. Ora anche alla luce della Missione 6 del Pnrr. L’idea di “andare online” è crescente. Vediamo strumenti e modalità

Questo approfondimento parte da una questione teoretica, filosofica. La filosofia, lo sappiamo, pone domande e tutto ciò può sembrare un controsenso rispetto al tema analizzato: chi vuole competere oggi sul mercato cerca risposte, analisi solide e ragionevoli prospettive. Tuttavia, la scelta di questo approccio, almeno inizialmente, è fondamentale.

Il primo step è sicuramente comprendere il “perché” di questa nuova tendenza. Il punto di inizio è la lucida e autorevole analisi di Luciano Floridi, professore ordinario di Filosofia ed etica dell’informazione all’Università di Oxford e “padre” della filosofia dell’informazione, che già nel “lontano” 2013 con “The Onlife Manifesto” coniò, appunto, il termine onlife.

Negli anni successivi, il dibattito su questa nuova definizione dell’esistenza umana avvenne solo ai massimi livelli tra intellettuali e scienziati. Passarono diversi anni prima che tale intuizione fosse realmente compresa su larga scala. Oggi onlife è di dominio pubblico e la voce compare sulla Treccani così: “dimensione vitale, relazionale, sociale e comunicativa, lavorativa ed economica, vista come frutto di una continua interazione tra la realtà materiale e analogica e la realtà virtuale e interattiva”. Poteva la dimensione relativa alla salute rimanere esclusa da questo fenomeno? Certo che no.

L’idea di “andare online” è dunque crescente, anche nel settore di farmacie e parafarmacie. Dal 2016, da quando esiste questa possibilità, le autorizzazioni ministeriali aumentano con un tasso di crescita medio annuo superiore al 30% con oltre 1.300 realtà abilitate alla vendita online di Otc e Sop. Per avere successo non basta avere una presenza digitale e prodotti di qualità. Gli utenti che visitano il sito della farmacia devono poter vivere un’esperienza di qualità e continuativa, altrimenti potrebbero facilmente abbandonare il sito e rivolgersi alla concorrenza.

La pagina prodotto, che spesso è il punto di ingresso dei clienti che vi arrivano tramite i motori di ricerca, vanno mantenuti sul sito mostrando valide alternative e prodotti che altri clienti hanno acquistato rispetto al criterio di ricerca. Ma anche le pagine statiche dovranno essere particolarmente curate. Quella del “chi siamo”, per esempio, è fondamentale: aiuta a creare un rapporto umano e di fiducia con l’utente.

«Per chi vuole iniziare, il primo step è capire quale tecnologia utilizzare per dare vita sin da subito a un progetto efficiente e scalabile», ci spiega Filippo Bacciocchi, Ceo di The Strategy e Marketing Manager di aziende specializzate sul marketing per e-commerce.

«Poi, è bene disporre di un catalogo ampio. Il mio consiglio è avere più di 15 mila prodotti, perché i competitor ne hanno a partire da questi numeri. Un altro aspetto fondamentale è creare rapporti diretti con alcuni fornitori. Quindi, non solo distributori, ma su qualche nicchia di categoria, per esempio integratori, omeopatia oppure su determinati brand, avere rapporti e condizioni agevolate. Questo per realizzare e sfruttare attività di co-brand, iniziative di marketing, bundle, cioè pacchetti di prodotti o servizi venduti insieme a un prezzo inferiore rispetto a un acquisto singolo e altro».

Se acquisire un cliente online oggi è relativamente facile (nel senso di fargli fare un primo acquisto sul proprio e-commerce), non è la stessa cosa farlo crescere in termini di “scontrino medio” e fidelizzarlo. «Può aiutare moltissimo strutturare un programma di fedeltà o loyalty program», aggiunge l’esperto.

«Oggi gli e-commerce di questo settore hanno difficoltà a marginare nel lungo periodo e far acquistare più volte lo stesso cliente, per cui c’è la necessità di trovare strategie e metodi facendo evolvere il modello di business con consulenze online, programmi annuali di prevenzione, una subscription dell’e-commerce in modo che l’utente, a fronte di un pagamento ricorrente, per esempio mensile, possa ricevere periodicamente a casa i propri prodotti».

La transizione al digitale a cui si sta assistendo è velocissima, tuttavia, è sempre necessaria una strategia di medio-lungo termine con una valutazione costante di quello che sta accadendo online. «Quello che serve», specifica il consulente, «è sicuramente definire i Kpi e su questi esercitare un controllo maniacale perché si tratta di dati e valori che mostrano l’efficacia con cui un’azienda sta raggiungendo gli obiettivi. Così come il monitoraggio delle metriche per la misurazione quantitativa di ciascun canale su cui s’investe: Facebook, Google Ads, Trovaprezzi, Kelkoo ecc. Poi, ancora, il rapporto di efficienza del marketing (Mer), per valutare la validità delle campagne.

Altri dati ancora: costo per acquisto per ciascun canale, frequenze di acquisto, scontrino medio, il Roas (Return on advertising spend) che misura l’efficienza degli investimenti pubblicitari. Tutto questo per poter riuscire a calcolare le marginalità per categorie e/o brand».

Il budget per avviare un e-commerce dipende da tanti fattori. Se si parte da zero, l’investimento iniziale per il primo anno con un profilo base può essere intorno ai 30 mila euro fino ad arrivare a 90 mila per i progetti più complessi e strutturati. La figura chiave in questo processo di crescita e sviluppo della farmacia è l’e-commerce manager. Si tratta di un professionista che si occupa prevalentemente di vendita e di monitoraggio delle relative performance, ma le sue competenze spaziano in numerosi altri ambiti, tra cui la definizione delle strategie (incluse le campagne promozionali), tenere l’e-commerce sempre aggiornato al passo con quelle che sono le varie tendenze nell’ambito dell’information technology ed effettuare costanti analisi di mercato per cogliere l’evoluzione dei vari trend di mercato.

Spetta sempre all’e-commerce manager occuparsi della logistica, per un sistema di spedizioni che sia puntuale per una questione di soddisfazione del cliente e la reputazione e la crescita sostenibile dell’attività. «Per raccogliere i dati dettagliati e precisi sul comportamento degli utenti sul sito, comprese le azioni di acquisto e i flussi di conversione, GA4 rappresenta un’importante evoluzione rispetto alla precedente versione di Google Analytics, soprattutto per quanto riguarda l’e-commerce», precisa a questo proposito Filippo Bacciocchi.

Marketing, piattaforme e metodi di pagamento
L’e-commerce manager può contare, oggi, su moderne tecnologie di marketing e pubblicità. Sulla base del rapporto “Ecommerce Italia 2023”, di Casaleggio Associati, il budget di marketing degli esercenti italiani è diviso tra attività pubblicitarie pure, come il Sem (24%), il display advertising (6%), attività di contenuto e relazione, come il Seo (14%), gestione dei social media (14%), l’e-mail marketing (9%).

Per la gestione delle metriche e analisi dei dati di traffico e dell’efficacia pubblicitaria il sistema più utilizzato è GA4, la risorsa gratuita di Google ma, si legge nel rapporto, sono emerse diverse alternative come StatCounter, Gauges, Simple Analytics, Fathom Analytics, Clicky, Matomo, Woopra, Heap, GoSquared, Hitsteps, Kissmetrics, Plausible, Piwik PRO, Independent Analytics, Content Square, Datatrics e Supermetrics. Oltre alle piattaforme tecnologiche più note come Magento e Prestashop, stanno crescendo le applicazioni software su Internet (modelli Saas) come Woocommerce, Shopify, Storeden, Wix Stores, SquareSpace, Salesforce e Ecwid.

Riguardo ai metodi di pagamento, per le aziende di e-commerce italiane la carta di credito è il mezzo di pagamento più diffuso (37%), seguita dai digital wallet (27%) e dal bonifico (10%). Stabili i pagamenti alla consegna (9%).

Violenza o stalking, nuovo cartello informativo su numero 1522: obbligatorio esporlo entro 13 agosto

Violenza o stalking, nuovo cartello informativo su numero 1522: obbligatorio esporlo entro 13 agosto

fonte: www.farmacista33.it

E' stato introdotto un nuovo modello di cartellonistica sul numero verde 1522 per il sostegno alle vittime di violenza e stalking che andrà obbligatoriamente esposto anche nelle farmacie entro il 13 agosto prossimo.
Violenza o stalking, nuovo cartello informativo su numero 1522: obbligatorio esporlo entro 13 agosto
In seguito ad alcuni interventi normativi è stato introdotto un nuovo modello di cartellonistica sul numero verde 1522 per il sostegno alle vittime di violenza e stalking che andrà obbligatoriamente esposto anche nelle farmacie entro il 13 agosto prossimo.

Il nuovo cartello, definito dal DPCM 11 aprile 2024, che modifica il DPCM del 30 ottobre 2020, deve riportare la dicitura: “Sei vittima di violenza o stalking? Non sei sola. Chiama il 1522 Numero antiviolenza e stalking”. Il cartello è disponibile in diverse lingue: inglese, spagnolo, francese, tedesco, arabo, cinese, russo, portoghese, rumeno e bengali. È obbligatorio esporre il cartello entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto, ovvero entro il 13 agosto 2024.
Il modello grafico del cartello è allegato al decreto ed è scaricabile gratuitamente dai siti istituzionali del Governo (www.governo.it), del Dipartimento per le pari opportunità (www.pariopportunita.gov.it), del Ministero dell'interno (www.interno.gov.it) e del Ministero dell'economia e delle finanze (www.mef.gov.it).

Oltre agli uffici delle pubbliche amministrazioni, il cartello dovrà essere esposto anche nelle farmacie entro il 13 agosto prossimo. Questo obbligo, introdotto dalla legge di bilancio 2020, mira a garantire un accesso più facile e immediato al numero verde 1522 per chi necessita di supporto contro la violenza e lo stalking.

Federfarma sottolinea che nonostante non siano previste sanzioni per la mancata esposizione, l'importanza sociale dell'iniziativa e il ruolo fondamentale delle farmacie come punti di riferimento per la comunità rendono fortemente consigliata l'affissione del cartello in modo ben visibile.

Servizi in farmacia, il nuovo Ddl ne promuove l’erogazione

Servizi in farmacia, il nuovo Ddl ne promuove l’erogazione

fonte: www.farma7.it

Nel disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, di cui abbiamo parlato ieri qui, il Governo introduce non soltanto le misure ritenute utili a ridurre le liste d’attesa e al rispetto dei Lea, ma anche una serie di provvedimenti per rendere il Ssn più vicino ai bisogni della popolazione.

Tra i 15 articoli del disegno di legge il n. 10 riporta le “Disposizioni per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia”, riconoscendo così il suo ruolo di “centro sociosanitario polifunzionale a servizio della comunità e punto di raccordo tra ospedale e territorio e front-office del Servizio sanitario nazionale”. Qui di seguito riportiamo l’analisi effettuata da “Quotidiano Sanità”.
Il comma 1 interviene sull’articolo 1, comma 2 del predetto decreto legislativo, ampliando la gamma dei servizi assicurati dalla rete delle farmacie territoriali. Ciò si spiega alla luce dell’esigenza di adeguare il dato normativo alle diverse realtà già esistenti in via sperimentale e alle misure stabilite dai protocolli d’intesa sottoscritti durante la fase pandemica, derivante dalla diffusione del Sars-Cov-2, al fine di semplificare l’acceso del cittadino a una serie di servizi in ambito sanitario.

In particolare, la modifica di cui alla lettera a) consente la possibilità per le farmacie di dispensare per conto delle strutture sanitarie, nell’ambito del servizio di assistenza domiciliare integrata, non soltanto i farmaci di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a) del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, ma anche i dispositivi medici necessari al trattamento dei pazienti.

La modifica di cui alla lettera b) rimuove i vincoli che consentivano di eseguire in farmacia le prestazioni analitiche di prima istanza soltanto se rientranti nell’ambito dell’autocontrollo. Ciò consentirebbe di ottenere in farmacia risultati analitici di prima istanza, spesso dirimenti nelle diagnosi mediche, soprattutto in favore di quei cittadini che non hanno la possibilità di spostarsi fino al centro più vicino. Tale intervento risulta indispensabile per assicurare un servizio sanitario di prossimità in ottica Pnrr.

La modifica di cui alla lettera c) porta a compimento il coinvolgimento delle farmacie e dei farmacisti nella rete di prevenzione vaccinale, già sperimentato durante l’emergenza sanitaria, prevedendo la somministrazione di vaccini previsti nel Piano nazionale Prevenzione vaccinale, anche nei confronti dei soggetti di età non inferiore ai dodici anni.

Ciò si realizza anche sulla base di alcune esperienze regionali, come quella della Regione Lombardia che prevede la possibilità di somministrare il vaccino antinfluenzale per i soggetti di età superiore ai sei anni o delle Marche, dove è in atto la sperimentazione della vaccinazione Herpes Zoster. Si prevedono, altresì, le modalità organizzative, strutturali e logistiche funzionali ad assicurare le migliori tutele igienico-sanitarie e di tutela della riservatezza nei confronti dell’utenza.

Con la modifica di cui alla lettera d) si introduce la lettera e-quinquies) e la lettera e-sexies). La proposta mira ad inserire un altro servizio in farmacia, sulla base dell’esperienza della Regione Emilia-Romagna, consentendo al farmacista di effettuare i test per la rilevazione dell’infezione batterica, nonché per la rilevazione della proteina C-reattiva (Pcr) nel sangue per valutare il decorso e l’entità di un processo infiammatorio o per determinare l’efficacia di una scelta terapeutica. Inoltre, la determinazione della Pcr può essere utile per una migliore appropriatezza prescrittiva degli antibiotici, riducendo così l’uso non appropriato di antibiotici senza correre il rischio di non trattare, se opportuno, i pazienti che hanno delle esacerbazioni acute della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco).

Si prevede, altresì, che le farmacie possano erogare i servizi di telemedicina, fermo restando il rispetto dei requisiti funzionali e dei livelli di servizio indicati nelle linee guida. Tale servizio era peraltro già previsto nell’Accordo Stato-Regioni del 17 ottobre 2019 sulle “Linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di Comunità”.

I commi 2, 3, 4 e 5 introducono disposizioni specifiche in materia di organizzazione delle farmacie che intendono offrire servizi sanitari diversi dalla dispensazione dei farmaci o di altri prodotti. In particolare, il comma 2 consente a tali farmacie di utilizzare locali separati da quelli ove è ubicata la sede farmaceutica. La disposizione prevede, inoltre, che in detti locali è vietato il ritiro delle prescrizioni mediche e qualsiasi dispensazione o vendita di farmaci o di altri prodotti.

Il comma 3 prevede che l’erogazione dei servizi sanitari in detti locali è soggetta all’autorizzazione da parte dell’amministrazione sanitaria territorialmente competente, che ne accerta i requisiti di idoneità igienico-sanitaria, verifica l’ubicazione dei locali stessi nell’ambito della sede farmaceutica di pertinenza prevista in pianta organica e accerta che essi siano situati a una distanza non inferiore a duecento metri dalle altre farmacie e dai locali ove sono svolti i servizi sanitari di pertinenza di altre farmacie. La distanza è misurata per la via pedonale più breve tra soglia e soglia.

Il comma 4 dispone che, al fine di consentire ai cittadini un’immediata identificazione dei servizi sanitari offerti in detti locali, i soggetti titolari di farmacia appongono presso di essi, oltre alla croce verde identificativa della farmacia, un’insegna riportante la denominazione “Farmacia dei servizi” e forniscono idonea informazione sulla esatta identificazione dei soggetti titolari di farmacia che offrono i servizi.

Da ultimo -allo scopo di favorire l’aggregazione professionale e implementare l’offerta dei servizi a tutela della salute del cittadino- la proposta normativa prevede al comma 5 che due o più farmacie, di proprietà di soggetti differenti, possono esercitare in comune i servizi sanitari previa stipula del contratto di rete. L’autorizzazione all’utilizzo dei locali da parte delle farmacie che hanno stipulato il contratto di rete è rilasciata al rappresentante di rete.

In relazione al comma 6, si segnala che l’attuale previsione dell’articolo 34 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, consente di acquisire il complesso dei dati individuali, in forma anonima, di consumo dei seguenti medicinali:

medicinali soggetti a prescrizione medica (non su ricetta Ssn);
medicinali soggetti a prescrizione medica speciale (fuori dal ricettario Ssn);
medicinali non soggetti a prescrizione medica, comprendenti i medicinali da banco o di automedicazione;
restanti medicinali non soggetti a prescrizione medica
parafarmaci registrati come dispositivi medici;
farmaci comunque dispensati dalle farmacie nelle forme della distribuzione per conto (Dpc).

aggiornamento tecnico 10 giugno 2024

Aggiornamento 10-06-24

FARMACO

1) MODIFICA STAMPATI

Sono pubblicati alcuni provvedimenti di modifica stampati di medicinali, come
di seguito specificato:

  • G.U. 67, foglio delle inserzioni del 8/6/24 (consegna foglio illustrativo dal 7/7/24):
    ECUBALIN (043677)
    MONTELUKAST ALTER (039994)
    LATTULOSIO ALTER (036283)
    LOSARTAN ALTER (039211)
    AMOXICILLINA ALTER (028964)
    LANSOPRAZOLO ALTER (042070)
    IBUPROFENE ALTER (037029)
    CEFTRIAXONE ALTER (036021)
    METRONIDAZOLO BIOINDUSTRIA LIM (035160)
    CIBALGINA DUE FAST (029500)
    FLUCONAZOLO ABC (037931)

Il foglio illustrativo sara' successivamente reso disponibile dal Titolare AIC
secondo le tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.

2) LOTTI AGGIORNATI

023008067 BENZIDAMINA ACRAF*NEBUL 30ML
Primo lotto aggiornato 2300 scadenza 10/2027

028062014 ESTO14CPR 500MG Primo lotto aggiornato 0027 scadenza 07/2025 028062053 ESTOOS 10BUST 500MG
Primo lotto aggiornato 0240 scadenza 10/2025

047430018 TACHIFLUTASK*10BS 600MG+10MG
Primo lotto aggiornato 230688 scadenza 02/2026

028818072 TACHIFLUACTIV*12CPR 500+200MG
Primo lotto aggiornato 0137 scadenza 06/2026

022323075 TRITTICO20CPR DIV 150MG RP Primi lotti aggiornati 431288A scadenza 02/2027, 5282 scadenza 11/2026 022323012 TRITTICOIM EV 3F 50MG 5ML
Primo lotto aggiornato A0190 scadenza 03/2028

022323113 TRITTICO14CPR 150MG RP CONTR Primo lotto aggiornato 1238 scadenza 08/2026 022323190 TRITTICO30CPR 300MG RP CONTR
Primo lotto aggiornato 1285 scadenza 10/2026
022323048 TRITTICO30CPR RIV DIV 100MG Primo lotto aggiornato 2856 scadenza 11/2027 022323036 TRITTICO30CPR RIV DIV 50MG
Primo lotto aggiornato 3678 scadenza 09/2027
022323099 TRITTICOOS GTT 30ML 60MG/ML Primo lotto aggiornato 0222 scadenza 03/2027 022323063 TRITTICO30CPR 75MG RP
Primo lotto aggiornato 2879 scadenza 08/2026

043335025 LATUDA28CPR RIV 18,5MG Primo lotto aggiornato 0013 scadenza 12/2025 043335090 LATUDA28CPR RIV 37MG
Primo lotto aggiornato 0028 scadenza 05/2026
043335153 LATUDA*28CPR RIV 74MG
Primo lotto aggiornato 0037 scadenza 04/2026

048440073 MAYZENT28CPR RIV 1MG Primo lotto aggiornato SLDH1 scadenza 08/2025 048440034 MAYZENT28CPR RIV 2MG
Primo lotto aggiornato SLEU7 10/2025

043786033 TANTUM VERDE NASO CHIUSO*15ML
Primo lotto aggiornato 1511822 scadenza 11/2025

023399013 GINETANTUM10BUST VAG 500MG Primo lotto aggiornato 7147 scadenza 08/2027 023399049 GINETANTUMSOL VAG 5FL 140ML
Primo lotto aggiornato 0977 scadenza 08/2026

034478014 LIDOFASTGEL 1% 100G Primo lotto aggiornato 0301 scadenza 04/2025 034478026 LIDOFASTGEL URETRALE 2,5% 15G
Primo lotto aggiornato 0251 scadenza 05/2025

035355027 TANTUM VERDE GENG E STOM120ML Primo lotto aggiornato 0155 scadenza 09/2025 035355015 TANTUM VERDE GENG E STOM240ML
Primo lotto aggiornato 0151 scadenza 09/2025

044635011 RESILIENT*50CPR 83MG RP
Primo lotto aggiornato ABB43501 scadenza 05/2026

ARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) KOLINPHARMA SpA. CAMBIO VALIDITA' PRODOTTO

Kolinpharma comunica il cambio di shelf life, da 24 mesi a 36 mesi, di
982463592 DOLTENDIX 20BUST.

B) HAEMOTRONIC: RITIRO SET AQUALINE

Haemotronic comunica che le membrane dei trasduttori di pressione presenti nei
seguenti set Aqualine potrebbero presentare un foro che ne comprometterebbe il
funzionamento:

  • Aqualine set tubi - 964585552;
  • Aqualine S set tubi - 964587315;
  • Aqualine set tubi+filtro - 964587339;
  • Aqualine S set tubi+filtro - 964587341;
  • Aqualine RCA set tubi - 964587354;
  • Aqualine RCA set tubi+filtro - 964587378.

La ditta chiede di ispezionare i trasduttori presenti nei set con data di fabbricazione compresa tra gennaio 2022 ed aprile 2024, e di scartare quelli che presentano dei difetti.

Per ulteriori informazioni contattare la referente Paola Franciosi tramite i
seguenti recapiti:E-mail: paola.franciosi@gvs.com Tel: 0535619611

C) ACEF SpA. INFORMATIVA PRODOTTI

Acef comunica che il lotto n.00078262 dei seguenti prodotti contiene glutine:

981069887 BIANCOSPINO ES TIT3% VITEX 1KG
981069875 BIANCOSPINO ES TIT3% VITEX 5KG
981069901 BIANCOSPINO ES TIT3% VITEX100G
981069899 BIANCOSPINO ES TIT3% VITEX500G

L'Azienda chiede di valutare il rischio prima dell'impiego dell'estratto nelle
preparazioni.

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