Il sonno e gli italiani: un rapporto da migliorare

Il sonno e gli italiani: un rapporto da migliorare

Fonte: www.pharmaretail.it

Stress, ansia e depressione sono le più comuni cause dell’insonnia. Secondo l’Associazione Italiana di Medicina del Sonno un terzo degli adulti riporta i sintomi dell’insonnia e per circa il 10% della popolazione è un problema persistente che influenza negativamente le proprie attività quotidiane. L’insonnia è più comune tra le donne, gli anziani, i turnisti e le persone con disturbi medici e psicologici. Non stupisce allora che i dati delle vendite di integratori per il riposo notturno hanno visto un trend del + 12% negli ultimi 12 mesi (da ottobre 2018 a settembre 2019) in volumi fino ad arrivare a oltre 7 milioni di confezioni vendute e del +14,8% a fatturato, superando i 100 milioni di euro (dati New Line Ricerche di Mercato). Un settore che vede integratori con principi attivi come la melatonina e botanicals, come la valeriana. (altro…)

Essere una piccola farmacia di provincia nel 2019

Essere una piccola farmacia di provincia nel 2019

Fonte: www.pharmaretail.it

Come vivono le grandi trasformazioni in atto le piccole farmacie dislocate nelle aree periferiche? Da questa domanda è partita un’indagine esplorativa basata su interviste qualitative rivolte ai farmacisti di centri di piccole dimensioni della provincia di Parma. Una ricerca che aveva come scopo quello di raccogliere le opinioni degli operatori rispetto ai cambiamenti in corso: dalla composizione delle vendite ai processi di fidelizzazione, dalle competenze necessarie nella professione del farmacista, alle prospettive future. Nella percezione dei farmacisti, il cambiamento più significativo è risultato essere la composizione delle vendite: i prodotti farmaceutici restano al primo posto, seguiti dagli integratori e dai cosmetici, mentre diventano marginali i prodotti per l’infanzia, acquistati nei punti vendita della Gdo. (altro…)

Caduta dei capelli: tra novità e conferme, come consigliare i clienti

Caduta dei capelli: tra novità e conferme, come consigliare i clienti

Fonte: www.pharmaretail.it
I capelli sono il nostro feticcio, ritmano i processi comunicativi, esercitano un appeal incontrastato. Ma molto spesso sono anche il tallone d’Achille per i molti uomini (circa l’80%) alle prese con l’alopecia androgenetica che colpisce di preferenza il genere maschile sia per questioni ormonali (la sensibilità del bulbo pilifero all’azione degli ormoni androgeni) che di ereditarietà. Ma che non risparmia le donne, che sempre più numerose sono alle prese con effluvi di diversi gradi di severità, anche in giovane età. Uno studio condotto qualche tempo fa da un gruppo di ricercatori canadesi guidati dal biologo B. Jesse Shapiro e pubblicato sull’International Journal Trichology, ha dimostrato che iniziano a manifestarsi nel 21% delle donne prima dei 30 anni e nel 42% dopo i 50 anni. (altro…)

Nella Manovra la lotteria degli scontrini: un milione in palio una volta l’anno

Nella Manovra la lotteria degli scontrini: un milione in palio una volta l’anno

Fonte: www.repubblica.it

Il consumatore dovrà comunicare al commerciante il proprio codice lotteria e riceverà lo scontrino valido a partecipare. Tre le estrazioni settimanali. Discussione tecnica, informatica e anche filosofica sulla “Lotteria degli scontrini”. Ma l’estrazione studiata dal governo e sulla quale si stanno limando gli ultimi dettagli del regolamento, potrebbe rappresentare una delle più innovative lotterie del mercato europeo.

Sono state infatti definite le istruzioni per l’invio da parte degli esercenti dei dati degli scontrini che parteciperanno alla lotteria. Dal 1° gennaio 2020 comunicheranno i corrispettivi e anche questi dati tramite i nuovi registratori telematici o la procedura web delle Entrate. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate. Per partecipare i contribuenti dovranno richiedere un ‘codice lotteria’ scaricabile dal portale della lotteria stessa e presentarlo al negoziante. Esclusi fino al 30 giugno farmacie e medici. (altro…)

Neurocosmetici, i cosmetici della felicità

Neurocosmetici, i cosmetici della felicità

Fonte: www.pharmaretail.it
I dermocosmetici di nuova generazione sono come la lampada di Aladino in versione hi-tech. Un mondo sorprendente e inaspettato di affascinanti storie di bellezza. Sieri e creme che, semplicemente applicati sulla pelle, stimolano i neurotrasmettitori e i cosiddetti ormoni “della felicità”, pacificando o euforizzando, secondo i bisogni, anche la mente. Non è una favola, ma una realtà. Ed è la realtà interpretata e studiata dalla neurocosmesi, una branca della cosmetica relativamente nuova ma in costante evoluzione, grazie alle nuove scoperte delle neuroscienze, e della quale si è diffusamente parlato all’ultima edizione dell’IFSCC Conference, CosmEthic Science and Conscience, evento internazionale dedicato alle Scienze Cosmetologiche, tenutosi a Milano l’1 e il 2 ottobre (ifscc2019.com), e che ritornerà in scena anche al Beauty Forum Milano by Cosmoprof, in programma al MiCo – Fiera Milano Congressi – il 27 e 28 ottobre (beautyforum-milano.it). (altro…)

Le quattro identità del consumatore multichannel: quale online in farmacia

Le quattro identità del consumatore multichannel: quale online in farmacia

Fonte: www.pharmacyscanner.it
Ammontano nel 2019 a quasi 44 milioni – l’83% della popolazione – gli italiani cosiddetti “multichannel”, che cioè fanno ricorso a servizi di e-commerce oppure utilizzano il digitale nei propri percorso di acquisto. Di questi quasi due terzi, circa 28 milioni di individui (più di un italiano su due), sono e-Shopper, cioè si affidano a internet per tutte le fasi del processo di acquisto; i restanti 16 milioni circa (meno di un italiano su tre) sono info-Shopper, ossia utilizzano il web soltanto per informarsi, prima o dopo l’acquisto, ma comprano nei canali tradizionali. E’ il censimento dei consumatori digitalizzati che arriva dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Multicanalità, promosso dalla School of management del Politecnico di Milano e Nielsen. La fotografia che ne risulta restituisce l’immagine di un italiano multichannel, cioè che acquista saltando indifferentemente tra fisico e virtuale, che naviga soprattutto dallo smartphone (71% contro il 45% da Pc e il 13% da tablet) e ricava le informazioni su prezzi e prodotti in egual misura dal web così come dal punto di vendita fisico (51% vs 52%). (altro…)