di Redazione SoFarmaMorra | 18 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Il dibattito sul ripensamento della liberalizzazione di orari e aperture domenicali, nato in riferimento al commercio, a seguito delle proposte di legge all’esame della commissione Attività produttive della Camera – tra cui spiccano quelle di M5s e Lega – sta interessando tutti i livelli della società e sul tema si sono affacciate anche le farmacie, dopo l’intervento dell’Ordine di Roma e di Federfarma. Un coro a cui si aggiungono anche i dipendenti di farmacia: Francesco Imperadrice, presidente del Sindacato nazionale dei farmacisti non titolari, Sinasfa sottolinea come «la liberalizzazione di orari e aperture ha accentuato le difficoltà dei dipendenti e qualunque iniziativa voglia rivederla ci vede favorevoli». Riceviamo «non poche segnalazioni» spiega «da parte di dipendenti che, per coprire turni serali e aperture festive e domenicali, faticano a conciliare il tempo lavorativo con quello della famiglia o personale, con orari massacranti. Così come riceviamo anche parecchie segnalazioni di colleghi che hanno un montante di ore di ferie non godute elevato e che riferiscono di non riuscire a totalizzare più di una settimana-dieci giorni consecutivi di ferie». C’è «in parte un problema di contratto, scaduto da cinque anni, che non è adeguato, ma non è solo questo. Certo, istituti normativi che sono nati in un contesto di servizio notturno e aperture domenicali limitate, quali erano quelle legate alla turnazione della Asl, non sono in grado di dare una risposta adeguata se trasportati in una situazione di liberalizzazione, perché mancano, per il dipendente, paletti e tutele chiare e perché la retribuzione non è commisurata al sacrificio in termini di vita privata, di fatica fisica, umana e relazionale». (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 18 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Farmacie comunali, Assofarm: non vanno vendute ma ben amministrate Alcune amministrazioni locali si ostinano a voler vendere le proprie farmacie comunali eppure non c’è una sola valida ragione per cui un sindaco dovrebbe farlo: una farmacia comunale ben amministrata può produrre buoni frutti a cominciare dal bilancio e la stragrande maggioranza delle Farmacie Comunali italiane gode di ottima salute. Ad affermarlo è Venanzio Gizzi, presidente Assofarm nel suo editoriale mensile in cui passa in rassegna i motivi per cui un sindaco non dovrebbe vendere le farmacie comunali. Sull’andamento economico, basato sui bilanci dell’anno precedente approvati tra aprile e maggio, emerge che una “schiacciante maggioranza di aziende farmaceutiche comunali riesce a produrre risultati pienamente lusinghieri nonostante non solo i problemi del settore, ma anche limiti aggiuntivi che pesano sulle comunali e non sui concorrenti privati. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 14 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
MERCATO
Da Chanel il primo impulso.
Il colosso del lusso e della bellezza lanciando una linea di trucco dedicata – Boy de Chanel – si inserisce in un trend che va avanti da qualche anno e che vede maschi dalle sopracciglia definite e barbe disegnate, dunque ‘pronti’ anche al make up non a caso lanciato in Asia dove il beauty è mania. Secondo i dati di Cosmetica Italia, i consumi di prodotti maschili rappresentano il 24% della spesa totale che nel 2017 ha superato i 10 miliardi, con saponi, schiume e gel da rasatura a quota 68,8 milioni di euro, dopobarba a 55,9 milioni, solo per fare qualche esempio. Tra i prodotti più richiesti, creme ad alte prestazioni e prodotti specifici per la cura della barba, (gel di definizione, balsami, burri ammorbidenti e detergenti specifici di altissima qualità).
La bellezza questione di stile
Con la creazione della prima linea di make up maschile, Chanel vuole porre l’attenzione sul fatto che la bellezza non è una questione di genere ma di stile, in un mondo che celebra l’identità in continua evoluzione. Per il momento la linea è distribuita in Corea del Sud, ma a gennaio 2019 sarà diffusa a livello mondiale.
La bellezza maschile in farmacia (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 14 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
www.pharmaretail.it
DOSSIER DERMOCOSMESI
Di pari passo con l’aumento dei vegani, il calo del consumo di carne, il movimento No-Ogm e i ‘clean-lifers’, fenomeno che cresce in Europa come conseguenza dei nuovi stili di vita di numerosi millennials che vivono in modo salutare, all’alcol preferiscono centrifughe di frutta e verdura o birra analcolica, non fumano, fanno yoga e adorano la cucina crudista (riferisce l’ultimo report mondiale sui trend dei consumi condotto dalla londinese Euromonitor), cresce l’amore per il ‘biologico’.
Il fenomeno bio, in Italia, è stato appena fotografato in occasione della trentesima edizione di SANA, salone Internazionale del biologico e del naturale appena svolto alla fiera di Bologna. Qui hanno esposto oltre 950 aziende. In aria di stile di vita clean alternativa abbiamo visto dal ragù vegetale di soia e seitan alla polpa del frutto di Baobab, dal pesto di ceci bianchi bio al chewingum ‘eco-lover’ fatto di gomma biodegradabile, ai calzini benessere di fibre naturali alle pentole ‘salva-salute’. Tutti i generi di consumo prendono una piega ‘clean’ e ‘bio’, inclusi i prodotti di bellezza.
Benessere e bellezza bio
A Bologna sul fronte benessere spiccavano i nuovi shampoo-balsamo senza schiuma (senza tensioattivi chimici?) a base di olio di mandorle dolci biologico, i nuovi risciacqui per capelli al geranio per levare i residui di calcare dell’acqua, gli eye-liner green con salvia e olio di argan, innovativi elisir rigeneranti per le palpebre all’elicriso, acido ialuronico e vite rossa, le basi universali eco-bio e il make-up 100% vegetale. In fiera, meeting e convegni dedicati al mondo della cosmesi naturale hanno registrato il tutto esaurito e, secondo i dati presentati a Bologna dall’associazione Cosmetica Italia, i prodotti beauty ‘naturali’ valgono complessivamente 1 miliardo di euro.
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di Redazione SoFarmaMorra | 14 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
www.pharmaretail.it
A luglio il mercato complessivo in Farmacia rimane sostanzialmente stabile rispetto allo stesso mese del 2017 in termini di fatturato (+0,0%) ed in leggero aumento in termini di volumi (+0,8%). L’Etico segna una perdita sia a fatturato (-3,7%) sia a pezzi (-0,3%); il Commerciale registra invece una crescita sia a fatturato (+1,9%) che a volumi (+0,7%).
ANALISI DEGLI INGRESSI
Anche l’analisi degli ingressi ci conferma una certa stabilità dell’afflusso in Farmacia rispetto a luglio 2017, dove si registra un leggero aumento del numero totale degli ingressi del mese (+0,5%) ma una leggera diminuzione del numero di ingressi medi per giornata lavorativa (-0,5%). La performance media per scontrino è invece stabile a fatturato (-0,1%) ed in crescita a pezzi (+1,5%); in lieve crescita il numero di giorni mediamente lavorati (+0,9%).

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di Redazione SoFarmaMorra | 14 Settembre 2018 | Mondo Farmacia
www.pharmaretail.it
MARKETING
Lo studio di Altavia rileva in Francia, Italia, Belgio e Polonia il valore del legame tra negoziante e consumatore in diversi settori.
Le principali attese dei consumatori tendono a soddisfare esigenze non solo materiali e transazionali ma anche immateriali e relazionali. Lo studio ha raccolto i giudizi dei consumatori in vari settori.
Le attese dei consumatori
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