di Redazione SoFarmaMorra | 27 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Apertura h24 non convince farmacie: concorrenza alta e costi senza copertura dopo le 22 Le aperture h24 non risultano essere un fenomeno ancora particolarmente diffuso e tra le problematiche c’è il fatto che dopo le 22 l’affluenza diminuisce e spesso i costi del servizio non trovano copertura. Anche perché «nelle fasce orarie serali di maggiore affluenza, che potrebbero aiutare a compensare la scarsa affluenza notturna, si rilevano tante farmacie aperte con orari fino alle 21.30. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 27 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Sanità digitale, Pgeu: 100% farmacie Ue informatizzate. Investimento va sostenuto Il 100% delle farmacie in Europa è informatizzato, nessun’altra professione sanitaria ha investito così tanto: i farmacisti andrebbero coinvolti maggiormente nella elaborazione di politiche di digitalizzazione della sanità in quanto utenti esperti e l’investimento e dovrebbe essere riconosciuto e adeguatamente supportato. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 27 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
L’alta stagione offre ai retailer l’opportunità di migliorare la redditività mediante promozioni mirate. Tuttavia, una recente ricerca condotte da Sapio Research per conto dello specialista in tecnologie per la supply chain, Zetes rivela che fino al 35% della spesa prevista dei consumatori durante l’alta stagione è andato in fumo.
Chiaramente questo risultato produce un impatto negativo nelle tasche delle aziende in un periodo in cui hanno profuso molti sforzi, sia di pianificazione che di esecuzione, per massimizzare gli introiti. Perché e come è potuto accadere?
La chiave per sfruttare al meglio i picchi stagionali risiede in un’efficace gestione delle promozioni, tuttavia, la ricerca dimostra che addirittura il 40% dei consumatori ha riscontrato problemi con una promozione e, di questi, il 45% ha successivamente deciso di non procedere all’acquisto. Ma non è tutto. Oltre un terzo dei clienti intervistati ha riscontrato che il prodotto in promozione desiderato era esaurito. Il costo di un prodotto esaurito durante l’alta stagione è assai salato per un retailer, in quanto può portare un cliente impossibilitato ad aspettare a rinunciare all’acquisto.
Il 62% dei grandi gruppi del settore retail, ammette di non avere accesso a dati in tempo reale sulla disponibilità dei prodotti, mentre il 72% non dispone della capacità di avvisare i clienti di un problema nell’evasione o nella consegna degli ordini durante l’alta stagione. Non sorprende pertanto che i consumatori siano sempre più frustrati e rinuncinoin blocco ad ogni acquisto, che si tratti di punti vendita o di negozi online.
Il sondaggio ha inoltre rivelato altri interessanti risultati:
Il 22% dei consumatori è più propenso all’acquisto se esiste la possibilità di rendere i prodotti, tuttavia, oltre un quarto dei retailer intervistati hanno evidenziato problemi nel gestire il reso di prodotti durante i picchi annuali.
Il 92% dei consumatori considera importante ricevere aggiornamenti sullo stato della consegna, tuttavia meno di un terzo dei retailer è in grado di fornire informazioni precise sulla consegna durante l’alta stagione.
Anche gli shopper con poco tempo a disposizione che entrano in un punto vendita durante l’alta stagione restano delusi da processi e sistemi apparentemente non coordinati, con il 47% dei commessi del negozio che devono lasciare il cliente da solo nell’area vendite per controllare la disponibilità a magazzino nel retro del negozio.
20180430 zetes corpo1
Gareth Thomas, Retail Business Consultant presso Zetes, commenta: “I retailer sono sempre più sotto pressione durante l’alta stagione. Poiché le promozioni rappresentano fattori chiave per indurre i clienti all’acquisto durante i periodi di punta, l’impatto su chi non garantisce prezzi ed offerte aggiornati o informazioni sull’inventario coerenti per tutti i canali è doppiamente negativo. Non solo vedranno diminuire i volumi di vendita ma potrebbero riscontrare anche conseguenze sostanziali sulla reputazione del marchio. I retailer devono assicurarsi che i prezzi fissati e l’etichettatura siano allineati in tutti i punti vendita e nei negozi online e che i relativi dati siano accessibili e accurati”.
“In definitiva, i retailer devono sapere offrire ai consumatori sempre il prodotto giusto al giusto prezzo, garantendo anche che questo sia disponibile al momento giusto e nel posto giusto. Come dimostra questa ricerca, assicurare un’offerta e un’esperienza coerenti su tutti i canali sarà fondamentale per massimizzare il potenziale di vendita nelle prossime alte stagioni”.
Questa ricerca è stata condotta da Sapio Research per conto di Zetes nel mese di gennaio 2018. Gli intervistati erano dirigenti di oltre 120 retailer leader in Europa e oltre 2030 consumatori.
di Redazione SoFarmaMorra | 27 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
La Farmacia del futuro valorizza proprie competenze attraverso il mix di canali Farmacia “social” affidata soprattutto a Facebook e WhatsApp con molte iniziative mirate specialmente al livello territoriale, farmacie “a fiore” che investono risorse sulle nuove tecnologie ma che spesso non riescono a cogliere in pieno i frutti della digitalizzazione, farmacie “per gemmazione”, che senza disdegnare la propria immagine social utilizzano la rete soprattutto per l’e-commerce, farmacia “espanse”, che integra al meglio le dimensioni virtuale e fisica, valorizzando le proprie competenze distintive attraverso il mix di canali. Sono questi i profili individuati da una ricerca quali-quantitativa condotta dall’Università degli Studi di Milano. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 10 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Farmaci biosimilari, opinione positiva Chmp per infliximab Il Chmp, Commissione per i Prodotti Medicinali per Uso Umano dell’Agenzia Europea del Farmaco, ha espresso parere favorevole all’autorizzazione all’immissione in commercio per il biosimilare infliximab Sandoz. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 10 Aprile 2018 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Bioshopper, è polemica su prezzo in farmacia. Contarina: in farmacia nessuna speculazione Nel dibattito acceso dal parere del Consiglio di Stato sui sacchetti biocompostabili e la possibilità di utilizzare quelli che il consumatore si procura da solo, emerge nuovamente una polemica sui prezzi applicati nelle farmacie. (altro…)