Diretta, Toscana al dietrofront:  spesa Asl sotto la lente, rivalutate le farmacie.

Diretta, Toscana al dietrofront: spesa Asl sotto la lente, rivalutate le farmacie.

Come se il lupo diventasse agnello. O la Strega cattiva si facesse Biancaneve. Impossibile a credersi, eppure è così: la Toscana dismette i panni di cultrice accanita della diretta e promette spostamenti di risorse dalle Asl alle farmacie del territorio. E’ scritto tutto nero su bianco nel Piano di interventi per il governo dell’appropriatezza farmaceutica, approvato il 26 febbraio scorso e pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale della Regione con la delibera di giunta 191/2018. (altro…)

Obiettivo clienti, meglio fidelizzare o conquistarne di nuovi?

Obiettivo clienti, meglio fidelizzare o conquistarne di nuovi?

Fonte: www.pharmaretail.it

Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Il detto sembra calzare alle attuali scelte strategiche dei retailer. Dall’indagine di IgnitionOne emerge infatti che oltre il 60% considera l’acquisizione di nuovi clienti la più importante sfida per il 2018.

Tuttavia, il costo del loro obiettivo è molto oneroso e può pesare da 5 a 25 volte di più che fidelizzare i clienti acquisiti. Non solo, un aumento del 5% del tasso di fidelizzazione porta a un incremento dei profitti dal 25% al 95% (studio di Frederick Reichheld, Bain & Company). (altro…)

Integratori e nutraceutici, Federsalus e Sinut: sicurezza garantita da normativa europea

Integratori e nutraceutici, Federsalus e Sinut: sicurezza garantita da normativa europea

Fonte: www.farmacista33.it

Gli integratori non sono specialità medicinali, ma alimenti destinati a integrare una dieta normale e per questo sul tema è indispensabile informare e sensibilizzare il consumatore sull’importanza di assumerli nel rispetto delle indicazioni riportate in etichetta e di rivolgersi agli specialisti della salute (medici e farmacisti) per ricevere consigli e informazioni sui possibili effetti derivanti dall’assunzione concomitante di farmaci. In merito alla loro sicurezza sono regolamentati da specifiche normative europee e nazionali e la loro produzione segue requisiti regionali. (altro…)

Dopo i cibi, è boom cosmetici ‘senza’

Dopo i cibi, è boom cosmetici ‘senza’

Fonte: www.pharmaretail.it

Quando le etichette di ciò che compriamo dicono cosa non c’è, piuttosto che cosa contengono, piacciono di più. Il minimalismo funziona e se i cibi confezionati ‘free-from’, cioè privi di alcune sostanze ritenute poco salutari o colpevoli di farci guadagnare chili di troppo sono sempre più diffusi nel nostro Paese, tanto che il 39% degli italiani consuma prodotti per intolleranze alimentari e si registrano nel Largo Consumo Confezionato trend positivi del +6,2% per i senza lattosio, del +4,2% per i senza glutine e del +2,9% per i sostituti delle proteine animali*, adesso è la volta dei cosmetici. I prodotti di bellezza ‘senza’ piacciono non solo per questioni di eventuali allergie o pelle delicata (a cui rispondono i ‘senza profumo’, ad esempio), oppure per la presenza di intolleranze come la celiachia (anche se l’Associazione italiana celiachia dichiara che i tutti i cosmetici sono sicuri e il ‘senza’ sia superfluo). Il mondo del beauty ha sposato il ‘senza’ bandendo già conservanti, coloranti, formaldeide, glutine, metalli pesanti, profumi, cortisone, sostanze allergizzanti, parabeni, alcol, ingredienti testati sugli animali, acetone e in futuro chissà cos’altro ancora. (altro…)