Galenici a scopo dimagrante, tornano i divieti su efedrina e pseudoefedrina

Galenici a scopo dimagrante, tornano i divieti su efedrina e pseudoefedrina

Fonte: www.farmacista33.it

Galenici a scopo dimagrante, tornano i divieti su efedrina e pseudoefedrina Torna in vigore il divieto di prescrizione e di preparazione magistrale dei farmaci galenici a scopo dimagrante contenenti le sostanze medicinali efedrina e pseudoefedrina, in quanto ritenuto pericoloso per la salute pubblica. Il decreto del Ministro della Salute recante tale divieto è stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 189 ed è in vigore dal 14 agosto. Nel provvedimento si specifica che il divieto relativo alla pseudoefedrina riguarda quantitativi superiori a 2.400 mg per ricetta. (altro…)

Fake news, i diabetologi lanciano l’allarme sulle ultime dal web

Fake news, i diabetologi lanciano l’allarme sulle ultime dal web

Fonte: www.federfarma.it

Cerotti a base di estratti naturali che attenuano i sintomi dell’iperglicemia, protocolli alternativi alla terapia insulinica, persino nei malati più gravi, e altre fantasie ancora. Neanche il mondo del diabete è esente dalle fake news del web che alimentano false speranze o consentono facili guadagni a imprese senza scrupoli, con rischi anche considerevoli per la vita dei pazienti. Basta una semplice ricerca su Google e ci si imbatte nei cerotti cinesi DiaRemedium, «un preparato esclusivo, unico nel suo genere» che nel 93% delle persone indurrebbe «l’auto-produzione» di insulina. «Colleghi allarmati» racconta all’Ansa Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia (Sid) «hanno scoperto l’esistenza di tale prodotto dai loro pazienti, che a propria volta l’hanno raccolta sui social». (altro…)

IL DECALOGO DI SERVIZI INNOVATIVI PER UNA PARTNERSHIP VINCENTE IN FARMACIA

IL DECALOGO DI SERVIZI INNOVATIVI PER UNA PARTNERSHIP VINCENTE IN FARMACIA

Fonte: www.quellichelafarmacia.com

I cambiamenti che hanno coinvolto il mondo della farmacia negli ultimi anni, hanno portato i farmacisti a pensare di sviluppare la propria attività anche in campi diversi da quello del farmaco. Finora infatti il farmacista ha considerato il suo lavoro solo come la dispensazione del farmaco e dall’altra parte anche il cliente/paziente ha pensato alla farmacia solo come il luogo dove poter acquistare soltanto il farmaco.

Da qualche anno però la farmacia ha iniziato a sviluppare la propria attività anche in altri settori quali quello degli integratori e dell’alimentazione speciale e della cosmesi. Da qui l’esigenza quindi di approfondire le richieste del paziente/cliente per poter meglio rispondere alle sue esigenze. Dall’esperienza ottenuta in questi anni, il cliente che viene in farmacia “scopre” che dietro il bancone c’è una persona in grado di poter dare una risposta alle sue domande. Da studi fatti, quindi, è scaturito che la richiesta del cliente/paziente è spesso quella di avere un prodotto che risponda in maniera specifica alle proprie esigenze ( vale a dire se un prodotto è commercializzato come un antimacchia, il paziente si aspetterà che sia efficace come tale ). (altro…)

Quando tutto cambia troppo in fretta – Comunicazione in Farmacia

Quando tutto cambia troppo in fretta – Comunicazione in Farmacia

Fonte: www.comunicazioneinfarmacia.it

In ogni lavoro ci sono cambiamenti che dobbiamo conoscere e seguire, ma …
Cambiano le leggi, le normative, e non importa se si tratta di decisioni regionali, nazionali né per quale motivo sono state apportate variazioni: dobbiamo conoscerle e seguirle.
Cambiano anche i farmaci, i protocolli terapeutici: dobbiamo seguire i cambiamenti.
Il mondo intorno a noi sembra spesso frenetico e le nuove tecnologie sono incombenti. A volte, soprattutto se abbiamo superato gli anta, se non apparteniamo alla generazione nata con il computer, se non siamo appassionati di tecnologia, costantemente alla ricerca dell’ultimo modello di smartphone o di tablet, ci sentiamo obsoleti e temiamo di perdere ottime occasioni. (altro…)

Il decreto vaccini è legge. Prenotazioni Cup in farmacia

Il decreto vaccini è legge. Prenotazioni Cup in farmacia

Fonte: www.federfarma.it

Nonostante i no-vax accampati in piazza, la Camera dice sì alla conversione in legge del decreto vaccini accogliendo la richiesta di fiducia presentata dal Governo. E’ l’esito del voto con cui ieri Montecitorio ha licenziato senza modifiche il testo approvato da Palazzo Madama all’inizio della settimana. Passa quindi l’emendamento, introdotto al Senato, che consente di prenotare la profilassi in farmacia, tramite Cup, e scendono a dieci le vaccinazioni obbligatorie per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, con esclusione dalla scuola fino ai sei anni in caso di inadempienza oppure sanzioni ai genitori dai sei ai 16.

Soddisfazione da Governo e maggioranza. «E’ come se avessimo dato uno scudo protettivo alle famiglie» ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin «abbiamo messo in sicurezza questa e le future generazioni, vinceremo la battaglia culturale coinvolgendo i pediatri, i medici, la scuola». «La conversione in legge del decreto vaccini è un passo fondamentale per la politica sanitaria di questo Paese» ha osservato Federico Gelli, responsabile sanità del Pd «dopo oltre 50 giorni di dibattito serrato e aperture verso l’opposizione che hanno portato alla sostanziale modifica del provvedimento, con il via libera definitivo da parte della Camera il Governo mette in sicurezza la salute degli italiani, ed in particolare dei più fragili». «Il dovere di tutti noi è la tutela della salute» ha ricordato Maurizio Lupi, capogruppo di Alternativa popolare «anche la nostra Costituzione dice che la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della comunità, aggiungendo che si può obbligare il cittadino a un trattamento sanitario fatti salvi i limiti imposti dal rispetto della persona umana». (altro…)

Se ci si ammala durante le ferie e si entra in “malattia”

Se ci si ammala durante le ferie e si entra in “malattia”

Fonte:www.ilfarmacistaonline.it

La giurisprudenza ha ormai consolidato il concetto che la malattia durante le ferie interrompe il periodo feriale non essendo la malattia compatibile con le finalità delle ferie che sono quelle del recupero psico-fisico delle energie del prestatore di lavoro, dello sviluppo delle relazioni sociali, culturali e della personalità dell’individuo. Ecco cosa devono fare lavoratori, datori di lavoro e medici fiscali
La fruizione del periodo di ferie annuale da parte del lavoratore, al pari di ogni altro aspetto della vita sociale, è codificato da normative a tutela dei diritti e doveri di ciascuno.

Il primo riferimento in proposito è rappresentato dall’articolo 36 della nostra Costituzione, che configura il periodo di ferie retribuite come un principio irrinunciabile dell’individuo. Tale aspetto è ribadito dall’articolo 2019 del codice civile ed espressamente sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Il periodo di astensione annuale dal lavoro è preposto al recupero psico-fisico delle energie del prestatore di lavoro, allo sviluppo delle relazioni sociali, culturali e della personalità dell’individuo. (altro…)