di Redazione SoFarmaMorra | 19 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
È confermato: le aziende farmaceutiche dovranno pagare il payback per ripianare la spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale 2013-2015 e altre decisioni sono rinviate all’udienza pubblica fissata per l’11 luglio del 2017, tuttavia l’Aifa ha a disposizione solo 6 mesi per mettere a posto i conti in maniera definitiva e se così non fosse si vedrà costretta a rimborsare alle aziende l’intero importo da queste versato. Nel caso in cui, invece, i conteggi dovessero evidenziare che era stato pagato un payback maggiore rispetto a quello necessario, l’Aifa dovrà rimborsare la differenza non solo alle aziende che hanno fatto ricorso, ma anche a quelle che non lo hanno fatto. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 19 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmaracing.it
Chi avrebbe mai pensato che un settore così chiuso e tradizionalista come quello delle FARMACIE sarebbe stato tra i pionieri del digitale, anche in Italia? Ormai non è una novità: sono sempre di più i titolari che decidono di affiancare al punto vendita un negozio online, e sono sempre loro che innovano, sperimentano e – molte volte – vincono la sfida lanciata dal digitale: migliorare l’esperienza del cliente grazie alla connettività e alla multicanalità che riguarda sia il marketing che la vendita. Le farmacie così diventano smart, pronte, innovative e all’avanguardia sotto ogni punto di vista. In particolare, negli ultimi mesi si stanno diffondendo gli scaffali digitali per la farmacia, che permettono di integrare il fisico e il digitale e offrire ai clienti un servizio più attento e innovativo. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 19 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.logisticaefficiente.it
Le aziende di beni durevoli, sia quelle orientate alla clientela business (mercato B2B), che quelle orientate alla clientela consumer (mercato B2C), stanno portando avanti una strategia di integrazione dei servizi post vendita nella loro offerta di prodotti. In queste aziende il servizio post vendita (Service) sta assumendo un ruolo sempre più importante per soddisfare e fidelizzare i clienti-utilizzatori finali dei prodotti e per attrarne di nuovi, puntando su un’ampia gamma di servizi, pensati e progettati in funzione delle diverse tipologie di prodotto e delle diverse tipologie di clientela. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 19 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.ilfarmacistaonline.it
Prosegue invece il boom della distribuzione diretta delle Asl con un incremento della spesa di oltre il 35%. Torna a crescere la compartecipazione alla spesa dei cittadini. Ad aumentare è la quota da pagare se si sceglie un branded invece che un generico, mentre calano i ricavi dal ticket fisso sulla ricetta. IL REPORT AIFA
17 SET – Pubblicato da Aifa il monitoraggio della spesa farmaceutica 2016 con i dati dei primi 5 mesi dell’anno. La spesa territoriale, tra farmacie e distribuzione diretta (senza pay back e senza innovativi) raggiunge i 5.778 milioni di euro e sfonda il tetto programmato di 415 milioni. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 19 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmaciavincente.it
Se possiedi una farmacia sei rivenditore di prodotti di altri.
Probabilmente non hai un tuo marchio, rivendi i prodotti di altre aziende e questo è un GROSSO PROBLEMA, non solo perché è difficilissimo crescere ma anche – e soprattutto – perché come tutte le aziende indifferenziate sarai attaccato sempre più su NUMEROSI fronti. Primo tra tutti: la possibilità dei tuoi clienti di acquistare ONLINE quello che vendi. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 15 Settembre 2016 | Mondo Farmacia
Fonte: www.faramacista33.it
«L’anticipo della pensione che si realizza con un prestito da rimborsare all’Inps in 20 anni, al momento non sembra un beneficio realmente commisurato all’usura che comporta il nostro lavoro e all’entità esigua del salario reale del farmacista dipendente: una categoria dove pure in tanti vorrebbero, e spesso comprensibilmente, andare via prima». Silvera Ballerini farmacista e presidente del Conasfa, la federazione delle associazioni dei farmacisti non titolari, commenta la proposta del governo di sperimentare l’Ape, l’anticipo pensionistico in ambito Inps. In base alla sperimentazione biennale che la presidenza del consiglio sta per mettere in pista, il lavoratore pubblico e privato coperto da Inps – che oggi andrebbe in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi (un anno prima se donna solo nel privato), come del resto il lavoratore autonomo -potrebbe anticipare l’uscita dal lavoro di un anno, o anche più, a ritroso fino a tre anni e sette mesi. (altro…)