di Redazione SoFarmaMorra | 30 Maggio 2023 | Mondo Farmacia
fonte: https://www.mark-up.it
Uno studio di Brand Finance evidenzia quali sono le ricadute della sostenibilità nelle scelte concrete dei consumatori (da MArk Up 319)
Sostenibilità è una delle parole che maggiormente ricorre nei discorsi sociali. L’attenzione che le aziende prestano alle risorse rappresenta oggi un elemento chiave per i consumatori che può impattare in maniera decisiva sulla reputazione di un brand. Un esempio emblematico è costituito da Patagonia, nota marca di abbigliamento sportivo, che ha fatto della sostenibilità il proprio tratto caratterizzante grazie a una serie di iniziative. Ultima in ordine di tempo: la cessione da parte del fondatore, l’americano Yvon Chouinard, del 98% delle quote a un’organizzazione no profit, Holdfast collective, che riceve sotto forma di dividendi gli extra profitti e li reinveste per combattere la crisi ambientale, proteggere la natura e la biodiversità. Il restante 2% (incluse tutte le azioni con diritto di voto) sono, invece, state destinate a una neo-costituita fondazione, Patagonia Purpose Trust, che garantisce la continuità nelle linee strategiche. Ma come l’immagine di un brand si riflette sui comportamenti di acquisto? Quali sono le ricadute sulle scelte dei consumatori? Una risposta arriva dai dati contenuti nell’ultima edizione del Sustainability Perception Index 500. Lo studio, realizzato dalla società di consulenza Brand Finance, verifica il valore generato dalla sostenibilità percepita per i principali brand del mondo. Sono state prese in considerazione 500 marche attive in svariate categorie merceologiche basate principalmente in Europa, Stati Uniti e Asia. La ricerca si fonda su un campione costituito da oltre 100mila persone, dislocate in 36 Paesi, alle quali è stato sottoposto un questionario su una lista di brand. Per ciascuna è stata chiesta una valutazione relativa a vari fattori, tra i quali la sostenibilità nelle sue specifiche declinazioni. L’analisi mostra come il suo peso nelle scelte di acquisto non sia omogeneo. Risulta molto elevato in alcune industries, come il comparto delle auto di lusso, delle bibite e della cosmetica, mentre impatta in maniera meno rilevante nelle scelte delle banche, dell’abbigliamento, del turismo e del software & hardware. Come si spiega questa differenza? Si possono individuare due ordini di motivazioni. Da un lato, pesa la comunicazione portata avanti dalle aziende del settore. D’esempio il caso della cosmetica e del personal care che, da tempo, “spingono” sul tema della naturalità delle formulazioni e dei processi. Dall’altro lato, conta il tipo e la frequenza del “contatto” che si ha con il prodotto: quanto più è diretto e, in qualche misura, intimo, tanto più la sostenibilità diventa discriminante. Insomma, è più importante che sia sostenibile il caffè che si ingerisce quotidianamente o la crema che ci si spalma sul viso la mattina rispetto alla banca a cui è stata affidata la gestione del conto corrente. Molto interessante appare il caso dell’automotive. Qui emerge una netta differenza tra l’alto di gamma, dove la sostenibilità condiziona il customer journey e gioca un ruolo essenziale nel processo di scelta, e la fascia media, che non ne risulta condizionata in termini così decisivi. Di fatto, nel primo caso la sustainability rappresenta quasi il 23% tra i driver considerati in fase di acquisto, mentre nel secondo non va oltre al 9,4%. Particolarmente degno di nota è il caso di Tesla, per la quale l’attenzione agli Esg arriva addirittura al 27%. Ciò vuol dire che, per il brand pioniere del mercato dell’auto elettrica, la sostenibilità percepita non è solo una componente rilevante di immagine, ma è anche un elemento trainante di performance.
Maggiore valore assoluto
Quali sono, in base allo studio di Brand Finance, le marche che generano maggiore valore assoluto grazie all’attenzione percepita dai consumatori nei confronti della sostenibilità? Come detto, lo score di Tesla è elevato, tanto da porla al secondo posto della classifica. Ma l’azienda di Elon Musk è superata da Amazon, che si colloca sul gradino più alto. Con un valore pari a 19,9 miliardi di dollari, il gigante dell’eCommerce è la marca che genera maggiore valore assoluto grazie alla sostenibilità percepita dai consumatori. Tale cifra è stata calcolata tenendo conto che l’attenzione alla sostenibilità pesa quasi il 7% tra i fattori che guidano i clienti alla scelta di Amazon. Si tratta di una percentuale non molto elevata, ma comunque più significativa rispetto alla media dei retailer non alimentari, dove la sostenibilità rappresenta poco più del 6% tra i fattori che orientano lo shopping. Il messaggio è chiaro: quando si tratta di decidere dove comperare i prodotti non food, prevalgono altri criteri quali il rapporto tra qualità e prezzo, l’ampiezza dell’offerta, il servizio o la facilità di interazione, che incidono nel complesso per il 60%.
“Dall’analisi emerge che l’attenzione alla sostenibilità per Amazon ha un peso relativamente basso nella generazione di business -sottolinea Massimo Pizzo, managing director Italia di Brand Finance-; d’altra parte è comunque importante per Amazon mantenere alto il livello di attenzione su questo aspetto. In caso di crisi generata dalla sostenibilità, il danno reputazionale potrebbe ridurre sensibilmente i quasi 20 miliardi di dollari di valore di impresa attualmente originati da qui”. Sul terzo gradino del podio, c’è un altro big player statunitense: Apple, che evidenzia un valore assoluto connesso alla sostenibilità percepita pari a 14,7 miliardi di dollari. Lo tallona, con 14,6 miliardi di dollari, Google, seguito a distanza da Microsoft, che si attesta a 9 miliardi di dollari. Per trovare una marca che non sia made in Usa bisogna arrivare al sesto posto, dove si posiziona l’app cinese di messaggistica WeChat, con un valore di 8,4 miliardi di dollari. Sul settimo gradino c’è la casa automobilistica tedesca Porsche (8,1 miliardi di dollari) e, quindi, altre due realtà cinesi: il social media TikTok (8 miliardi di dollari) e la società di utilities State Grid (7,4 miliardi di dollari). La top ten si chiude con Mercedes, il cui valore assoluto connesso alla sostenibilità percepita si attesta a 6,5 miliardi di dollari.
I brand italiani
La posizione migliore è ottenuta da Ferrari, che si colloca al 77° posto, con un valore di poco superiore a 1,7 miliardi di dollari. È un risultato che si deve all’impegno profuso dalla casa di Maranello in ottica green, come dimostra il progetto di divenire completamente carbon neutral entro il 2030. Ma il cavallino rampante non è l’unico marchio italiano a comparire nella classifica. Ci sono anche grandi nomi dei servizi, come Enel (124° posto) e Poste Italiane (306°), e le griffe di moda, come Prada (441° posto). Senza dimenticare i retailer della gdo: da Conad (216°) a Coop (363°) sino ad arrivare a Esselunga (435°). Va sottolineato che questi dati riguardano il contesto globale. Le performance possono cambiare quando si considera una specifica area geografica. Così, per esempio, il brand cosmetico The Body Shop registra uno score mediamente più alto nel Paese di provenienza, vale a dire Uk. Il motivo è semplice: qui l’identità della marca, che è stata pioniera nel mondo del natural beauty, è più chiara in quanto è stata veicolata attraverso svariati touch point. Nel Regno Unito svetta anche Lush, che ha seguito un modello analogo a quello di The Body Shop, pur declinandolo in uno stile di comunicazione più divertente e coinvolgente. Lo stesso discorso vale per Yves Rocher e La Roche-Posay in Francia e per Natura in Brasile. Quest’ultimo, in particolare, si segnala per essere stato il primo beauty brand del Paese ad aver proposto packaging ricaricabili e avere lanciato un programma di investimento mirato a sostenere il territorio dell’Amazzonia. Rilevante il caso di Tata Group. La conglomerata, che ha sede a Mumbai (India) ed è attiva in svariati settori, registra nel Paese d’origine uno score superiore a quello ottenuto a livello globale. Da anni l’azienda ha posto l’impegno verso l’ambiente al centro della propria strategia, avviando una collaborazione con la Ellen MacArthur Foundation per diffondere i princìpi di circolarità, ridefinendo i processi produttivi per ottimizzare l’impiego delle risorse. In parallelo è molto attiva sul piano sociale e ha sviluppato iniziative di empowerment con le comunità locali. Tata, che oggi è al 49° posto della classifica globale, potrebbe, nei prossimi anni, migliorare il proprio ranking grazie alla comunicazione, al di fuori dei confini nazionali, delle azioni intraprese.
di Redazione SoFarmaMorra | 30 Maggio 2023 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacianews.it
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo della Legge di Bilancio che prevede il riparto della remunerazione aggiuntiva alle farmacie fino a un tetto di 150 milioni di euro annui. A tutte le farmacie è dovuta una quota fissa aggiuntiva per singola confezione di 0,08 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Ssn e una quota premiale aggiuntiva di 0,12 euro applicata a ogni confezione di farmaci generici e originator con prezzo pari a quello di riferimento
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 25 maggio il decreto con il riparto della remunerazione aggiuntiva alle farmacie (prevista dalla legge di Bilancio approvata lo scorso dicembre) a decorrere dal 1° marzo 2023 per il rimborso dei farmaci erogati in regime di sistema sanitario nazionale e fino a un massimo di 150 milioni di euro annui.
Monitoraggi e tetti per le Regioni
In sede di applicazione, si legge nel decreto “le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano monitorano con cadenza temporale periodica l’effettiva spesa sostenuta per il riconoscimento della remunerazione aggiuntiva di cui all’art. 2. Al fine di rispettare il limite di spesa fissato all’art. 1, comma 534, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano provvedono a riconoscere la remunerazione aggiuntiva fino a concorrenza delle risorse loro assegnate per il singolo anno e, qualora dalla rendicontazione prodotta dalle farmacie risulti che le somme erogate siano superiori alle risorse disponibili, procedono al recupero delle somme eccedenti secondo termini e modalità da concordarsi in sede locale con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative delle farmacie”.
Farmacie e riparto: le specifiche
Il decreto prevede che a tutte le farmacie venga riconosciuta una quota fissa aggiuntiva pari a 0,08 euro su tutti i farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale e una quota premiale pari a 0,12 euro per ogni confezione di farmaco generico e originator con prezzo pari a quello di riferimento.
Inoltre, alle farmacie che godono della riduzione del 60% del multi-sconto del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’art. 1, comma 40, quinto periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è dovuta una ulteriore quota “tipologica” aggiuntiva per singola confezione di 0,12 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.
Quote aggiuntive per le farmacie rurali
Il decreto prevede, inoltre, che alle farmacie rurali sussidiate che godono dello sconto forfettario 1,5% – ai sensi dell’art. 1, comma 40, quarto periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 – venga riconosciuta una ulteriore quota aggiuntiva per singola confezione di 0,14 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.
Infine, viene stabilito che alle farmacie rurali e urbane con fatturato del Servizio sanitario nazionale inferiore a 150 mila euro che sono esentate dallo sconto del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’art. 1, comma 40, sesto periodo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, “è dovuta una ulteriore quota aggiuntiva per singola confezione di 0,25 euro da applicare a tutti i farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale”.
di Redazione SoFarmaMorra | 30 Maggio 2023 | Aggiornamento Tecnico
Clicca qui per scaricare l'informativa
di Redazione SoFarmaMorra | 26 Maggio 2023 | Aggiornamento Tecnico
fonte: Farmadati Italia
Aggiornamento 22-05-23
FARMACO
1) REVOCA SU RINUNCIA
I seguenti medicinali sono stati revocati su rinuncia del titolare AIC:
026829010 FOY*IV 1F 100MG+F SOLV 5ML
La Determinazione di revoca, che sara' pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede
lo smaltimento delle scorte entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione.
2) LOTTI AGGIORNATI
041353400 FLUCONAZOLO AU*2CPS 150MG
Primo lotto aggiornato: 22LN1118G scadenza 12/2025
028332082 FLUMARIN*OS GRAT 20BUST 350MG
Primo lotto aggiornato: 230658 scadenza 31/3/2026
040243065 DOXAZOSIN AURO30CPR 2MG Primo lotto aggiornato: ABD0222002F scadenza 2/2026 040243180 DOXAZOSIN AURO20CPR 4MG
Primo lotto aggiornato: ABD0422053C scadenza 7/2026
042318030 OSSICODONE AU*28CPR 5MG RP
Primo lotto aggiornato: 22KN110A scadenza 12/2025
040789265 AMLODIPINA AURO*30CPR 10MG
Primo lotto aggiornato: ALM2201510A scadenza 9/2025
043111018 CETIRIZINA AU*20CPR RIV 10MG
Primo lotto aggiornato: ACG1022033C scadenza 10/2024
045835042 EZETIMIBE AURO*30CPR 10MG
Primo lotto aggiornato: QESA22010B scadenza 10/2025
040629026 SLOWMET*60CPR 500MG RP
Primo lotto aggiornato: W230550 scadenza 3/2026
043573082 CIPROFLOXACINA AUR*12CPR 750MG
Primo lotto aggiornato: AAV7522003B scadenza 7/2026
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI
A) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI CURCUMA
PROFENIX Srl
976679555 PROFENZYM 30CPR - Tutti i lotti fino al lotto N.23080 scad. 02/26
L'Azienda dispone il ritiro dei lotti non conformi.
E' possibile contattare l'Azienda all'indirizzo ordini@profenix.eu
B) LOTTI PRODOTTI D.M.G. ITALIA SRL NON VENDIBILI IN ITALIA
D.M.G. Italia comunica che i lotti dei seguenti prodotti sono stati importati
senza autorizzazione e non possono essere venduti in Italia:
944741875 CUE SOLUZIONE OTOLOGICA 15ML - lotto n.230380 scad. 30/5/26
902697679 EMOFIX UNGUENTO BARRI EMOST30G - lotti 230372 e.230377 scad. 30/5/26
934720311 IMMUNOTROFINA D 30CPR - lotto D032R scad. 31/3/2025
L'Azienda chiede di rendere le confezioni di suddetti lotti al Fornitore;
D.M.G. è disponibile per eventuali chiarimenti all'indirizzo ufficio.clienti@dmgit.com.
C) INSTRUMENTATION LABORATORY: CALIBRATORE ALBUMINA URINARIA REFERRIL
Instrumentation Laboratory dispone il ritiro del lotto I0422179 del calibratore per albumina urinaria ReferrIL - 964151435 a causa della possibile sovrastima dei risultati.
La ditta chiede di isolare e smaltire i reagenti coinvolti.
Per ulteriori informazioni chiamare il numero verde 800138836.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati
Aggiornamento 24-05-23
FARMACO
1) LOTTI AGGIORNATI
029202013 FLAREX*0,1% COLL FL 5ML
Primo lotto aggiornato: VL056G scadenza 10/2025
035802040 CEFTRIAXONE RAT*EV FL1G+F 10ML
Primi lotti aggiornato: 2340312ITA, 2340312ITB E 2340312ITC scadenza 3/2026
037563057 FENPATCH3CER 50MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 23020487 scadenza 2/2026 037563095 FENPATCH3CER 75MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 23020741 scadenza 10/2025
037563133 FENPATCH3CER 100MCG/ORA Primo lotto aggiornato: 22094083 scadenza 9/2025 037563222 FENPATCH3CER 12MCG/ORA
Primo lotto aggiornato: 22094101 scadenza 7/2025
034485045 BUPICAIN*10F 10ML 2,5MG/ML
Primo lotto aggiornato: 23EA259 scadenza 4/2028
047525011 ERLEADA*112CPR RIV 60MG
Primo lotto aggiornato: 23EA259 scadenza 4/2028
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI
A) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI CURCUMA
ALCHEMIA FITOBOTTEGA Srl
976731202 CURCUMA+ 30CPR
- lotti invendibili: fino al n.21D301 scad. 4/24 privi di etichetta adesiva;
-lotti vendibili: fino al n.21D301 scad. 4/24 con etichetta adesiva e lotti successivi.
L'Azienda procederà con il ritiro della merce o con l'invio dell'etichetta supplementare.
Per dubbi/chiarimenti è possibile rivolgersi a : logistica@alchemiafitobottega.it.
NATURNEED Srl
932677533 PROSTAFLOG 30CPR FILMATE
- lotti invendibili: fino al lotto 17101-25 scad. 28/2/26 privi di etichetta adesiva.
L'Azienda fornirà etichette adesive conformi, su richiesta dei clienti pervenuta a
info@naturneed.it.
EYEPHARMA SpA
905289930 NORFLO 30CPR - lotti invendibili: fino al n.M20539, n.M20540 e
n.M20541 scad. 30/6/2025 contenenti estratto di curcuma con curcumina al 95%;
lotti vendibili: a partire dai lotti n.M30208, n.M30209 e n.M30210 scad. 30/4/2026.
939145239 NORFLO ORO 20STICK PACK - lotti invendibili: n.F01476 scad. 30/3/2024
e n.G00497 scad. 28/2/2026 privi di etichetta adesiva; lotti vendibili: n.F01476
scad. 30/3/2024 e n.G00497 scad. 28/2/2026 con etichetta adesiva e lotti successivi.
931487274 NORMAC + PLUS 30CPR FILMATE - lotti invendibili: fino al n.M10077
scad. 31/7/2023, n.M10257 scad. 31/10/2023 e n.M20538 scad. 31/12/2024 privi di
etichetta adesiva; lotti vendibili: n.M10077 scad. 31/7/2023, n.M10257 scad.
31/10/2023 e n.M20538 scad. 31/12/2024 con etichetta adesiva e lotti successivi.
941973087 RETIMIX 20BUST - lotti invendibili: n.D05098 e n.D05099 scad.
30/6/2023, n.F04177 scad. 30/6/2025 privi di etichetta adesiva; lotti vendibili:
n.D05098 e n.D05099 scad. 30/6/2023, n.F04177 scad. 30/6/2025 con etichetta
adesiva e a partire dal n.G00321 scad. 30/3/2026.
L'Azienda sta procedendo alla ri-etichettatura dei lotti non conformi.
B) RITIRO PRODOTTO QUILLI GAM FARMA SRL
Gam Farma dispone il ritiro di dei seguenti lotti:
E 21240 SCAD. 300-06-24
E 21404 SCAD. 30-09-24 per il prodotto
942814967 QUILLI 14FL MONODOSE 10ML.
Cusa introduzione degli estratti ad alta titolazione di Griffonia nell'elenco dei Novel Food.
C) PRODOTTI ALIMENTARI CONTENENTI TE' VERDE
ANGELINI (A.C.R.A.F.) SpA
905714200 BODY SPRING LYMPHA DREN 12BUST - lotti invendibili: n.0831
scad. 3/2024, unico lotto in corso di validità; lotti vendibili: nessun lotto.
Angelini chiede di inviare, entro 30 giorni dalla ricezione, il modulo allegato
alla comunicazione di ritiro, inserendo la ragione sociale via fax allo
0678332233 o via mail a R3@angelini.it, anche in caso di giacenza pari a zero.
Angelini provvedera' al ritiro e ad emettere nota di credito.
D) LOTTI PRODOTTI D.M.G. ITALIA SRL NON VENDIBILI IN ITALIA
D.M.G. Italia comunica che i lotti dei seguenti prodotti sono stati importati
senza autorizzazione e non possono essere venduti in Italia:
902697679 EMOFIX UNGUENTO BARRI EMOST30G - lotto n.230366 scad. 30/5/2026
939467128 GASTROTUSS BABY SCIROPPO 200ML - lotto n.230383 scad. 30/11/2025
904382140 GASTROTUSS SCIROPPO 25BUST - lotto n.230344 scad. 30/10/2025
L'Azienda chiede di rendere le confezioni di suddetti lotti al Fornitore;
D.M.G. e' disponibile per eventuali chiarimenti all'indirizzo
ufficio.clienti@dmgit.com.
E) INTEGRATORI ALIMENTARI CONTENENTI GRIFFONIA
WIKENFARMA Srl
982526687 RESTAX EFFLUVIUM 30CPR
- lotti invendibili: fino al n.BJ012 scad. 31/10/2024 e n.CC001 e n.CC001S scad. 31/3/25;
- lotti vendibili: a partire dal n.CH0003 scad. 31/8/2025 e n.CH006 scad. 28/2/2026
L'Azienda chiede di comunicare eventuali giacenze dei lotti non conformi.
F) SAFETY SPA: RITIRO LOTTO BENDE PRONTEX
Safety SpA comunica il ritiro del lotto 301222106 con scadenza 30/12/2025
delle seguenti misure di benda Prontex aventi etichetta non conforme
priva di marchio CE:
- Benda Prontex gessata 10 cm - 909971222;
- Benda Prontex gessata 12 cm - 909971311;
- Benda Prontex gessata 15 cm - 909971400;
- Benda Prontex gessata 20 cm - 909971499.
La ditta provvedera' alla sostituzione dei prodotti coinvolti che devono essere
restituiti.
Per ulteriori informazioni scrivere all'indirizzo e-mail quality@safety.it
G) DISTRIBUZIONE PER CONTO PRESIDI PER DIABETICI. REGIONE LOMBARDIA
L'aggiornamento odierno modifica i dati dei presidi per diabetici oggetto di
"distribuzione per conto" della Regione Lombardia,
in vigore dal 26 maggio 2023.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati
di Redazione SoFarmaMorra | 26 Maggio 2023 | Mondo Farmacia
Visite dermatologiche in aumento e maggiore attenzione alla pelle esposta al sole aiutano la diagnosi precoce di melanoma. Una ricerca fa il punto
Gli italiani, rispetto al passato, chiedono più visite dermatologiche (+40%) con un aumento da parte dei pazienti di sesso maschile (+20%) e sono più consapevoli sui rischi dell'esposizione solare. Questo incide, positivamente, sulle diagnosi precoci di melanoma. Ecco quanto emerge dalla ricerca di Human Highway per Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) parte di Federchimica, presentata in occasione dell'evento "A fior di pelle: i disturbi dell'epidermide in estate. Come affrontarli?" con la partecipazione di Antonio Di Pietro, Direttore dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis (Milano) e Presidente fondatore ISPLAD (International Society of Plastic-Rigenerative Dermatology).
Italiani più consapevoli dei rischi dell'esposizione al sole
La ricerca di Human Highway ha rivelato che l'aumento di richieste ai dermatologi per avere una pelle più giovane e sana è del 40% negli ultimi 10 anni, e non solo da parte dell'universo femminile. Se, infatti, 20 anni fa solamente 1 paziente su 300 era di sesso maschile, ora, influenzati anche dalla credenza che un'apparenza giovane sia sinonimo di maggiore professionalità, gli uomini rappresentano circa il 20% dei pazienti, fa sapere la nota. La stragrande maggioranza degli italiani, poi, sembrerebbe essere consapevole dello stretto rapporto tra la salute della pelle e il sole: solo il 16% non si è mai posto il problema e 3 italiani su 4 sanno che i bambini molto piccoli e gli anziani non dovrebbero esporsi al sole.
Più visite dermatologiche portano a diagnosi precoce di melanoma
"Ritengo che l'aumento della richiesta di visite dermatologiche - spiega Di Pietro, - sia da ricondurre più a una maggiore consapevolezza dei rischi piuttosto che al peggioramento dello stato di salute della pelle. Tuttavia, soprattutto nei grandi centri urbani, sono aumentate alcune malattie dermatologiche a causa di inquinamento e stress." Maggiori visite significano anche maggiori controlli di nei e macchie della pelle: "Il melanoma è uno dei tumori più gravi ma al contempo anche quello più facile da individuare mediante una diagnosi precoce. Nel 70% dei casi questa tipologia di tumore inizia a manifestarsi con delle macchioline sulla pelle dove prima non c'era nulla, mentre solo il 30% dei casi di melanoma insorge su nei preesistenti." Anche d'estate, secondo la ricerca di Human Highway, gli italiani sembrano non trascurare macchie e nei: 7 su 10 sanno che non bisogna esporre le parti interessate al sole. Ne sono maggiormente consapevoli le donne (76,7% vs 70,8%), mentre gli uomini associano la comparsa di nei e macchie solari al solo invecchiamento della pelle (11,2% vs 6,8% delle donne). "Anche le dermatiti (spesso collegate a forme allergiche)", prosegue Di Pietro, "devono essere oggetto di controllo periodico, grazie al quale è possibile individuare il tipo di forma allergica per evitare infezioni."
La farmacia in valigia: prodotti e raccomandazioni per i pazienti
Secondo Di Pietro, nella valigia per le vacanze estive non possono mancare la crema solare e il doposole "fondamentale per ricreare i collegamenti tra le cellule ed evitare l'insorgenza di scottature. Per proteggere la pelle dalla macerazione e per sfiammarla, nel caso di scottature, si può ricorrere a una crema ad azione lenitiva e rinfrescante contenente degli ossidi come lo zinco." È bene anche portare con sé prodotti utili contro le dermatiti e le punture di insetto come quelli ad azione antistaminica, anestetica e antinfiammatoria. Anche i medicinali antimicotici, poi, possono rivelarsi utili in vacanza per contrastare eventuali micosi. L'utilizzo responsabile dei farmaci di automedicazione è sufficiente in molti casi a lenire i disturbi.
Ecco alcune ulteriori raccomandazioni utili per il benessere della pelle non solo d'estate:
-Non trascurare la detersione e l'utilizzo di creme adatte al proprio tipo di pelle: sì a detergenti che producono poca schiuma, delicati e contenenti tensioattivi, che eliminano le sostanze grasse in eccesso. Per quanto riguarda la crema, è importante individuare mediante il supporto del dermatologo quella idonea alla propria pelle, che vanno a rafforzare le pareti cellulari e che stimolano la formazione di nuovo collagene e di elastina.
-Scegliere la protezione su misura adeguata al proprio fototipo e con la texture che si preferisce (esistono in crema, fluido, gel, spray, latte e stick). Devono essere stesi uniformemente, in dosi corrette, prima dell'esposizione, senza dimenticare di rinnovare più volte al giorno l'applicazione, specialmente dopo aver sudato o dopo essersi bagnati o asciugati.
-Attenzione ai segnali che la pelle invia: non trascurare i primi fastidi.
-Favorire la circolazione della cute associando alla beauty routine delle leggere pressioni sulla pelle per favorire la microcircolazione del viso (e quindi maggiore ossigenazione), prevenendo così l'invecchiamento cutaneo.
-Il kit di automedicazione per una pelle in salute dovrebbe contenere farmaci di automedicazione in caso di scottature, dermatiti, eritemi, micosi, e punture.