Conservazione medicinali in farmacia: obblighi, controlli e responsabilità del farmacista

Conservazione medicinali in farmacia: obblighi, controlli e responsabilità del farmacista

fonte: www.farmacista33.it

Dalle indicazioni riportate sulle confezioni alla catena del freddo, fino alla custodia degli stupefacenti e alla gestione dei prodotti scaduti: le principali regole che il farmacista deve rispettare e i rischi sanzionatori in caso di inosservanza.


Conservazione medicinali in farmacia: obblighi, controlli e responsabilità del farmacista
Il recente richiamo del Ministero della Salute alle misure di sicurezza per la gestione degli stupefacenti, diffuso dopo il furto di fentanyl avvenuto all'Ospedale Israelitico di Roma, ha riportato l’attenzione sugli obblighi di custodia, conservazione e controllo dei medicinali. Le regole più stringenti previste per le sostanze stupefacenti si inseriscono in un quadro più ampio, che impone alle farmacie di conservare tutti i medicinali in condizioni idonee a mantenerne qualità, sicurezza ed efficacia, di controllare le giacenze e di separare tempestivamente i prodotti scaduti o non più dispensabili. Il mancato rispetto di questi obblighi può avere conseguenze amministrative, deontologiche e, nei casi più gravi, penali.

Le condizioni indicate per ciascun medicinale
Le modalità di conservazione vengono definite nell’ambito dell’autorizzazione all’immissione in commercio (Aic), sulla base degli studi di stabilità condotti sul principio attivo e sul prodotto finito. Il farmacista è quindi tenuto a rispettare le indicazioni riportate sull’imballaggio, nel foglio illustrativo e nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto (Rcp).
L’etichettatura riporta, quando previste, le specifiche precauzioni di conservazione, come l’obbligo di mantenere il prodotto entro determinati limiti di temperatura, di non congelarlo oppure di conservarlo in frigorifero (d.lgs. 219/2006). Le formulazioni utilizzate derivano dalle indicazioni europee recepite in Italia con la circolare del Ministero della Sanità n. 2 del 13/01/2000 e con il decreto direttoriale 28/06/2001.

Quando il medicinale non richiede condizioni particolari, l’assenza di una temperatura specifica in etichetta non esonera comunque la farmacia dall’assicurare una conservazione appropriata. Devono essere evitati, per quanto possibile, gli sbalzi termici, l’esposizione diretta alla luce, l’umidità e le altre condizioni che potrebbero accelerare i processi di degradazione.

Catena del freddo e controllo delle temperature
Particolare attenzione richiedono i medicinali termolabili, generalmente da conservare tra 2 e 8 °C, per i quali deve essere garantita la continuità della catena del freddo. La farmacia deve disporre di frigoriferi e apparecchiature idonee e organizzare controlli che permettano di verificare il rispetto delle temperature previste.
Il monitoraggio deve consentire anche di individuare eventuali escursioni termiche e di valutarne le conseguenze prima che il prodotto sia dispensato. In presenza di anomalie, il medicinale deve essere separato dalle confezioni utilizzabili fino alla verifica della sua conformità, evitando che possa essere consegnato al paziente prima degli opportuni accertamenti.

La corretta conservazione riguarda inoltre l’organizzazione degli spazi, la rotazione delle scorte e il controllo periodico delle scadenze. I medicinali non più vendibili devono essere rimossi dagli scaffali e collocati in un’area separata, chiaramente identificata e non accessibile durante le normali operazioni di dispensazione.

Stupefacenti, obblighi rafforzati di custodia e registrazione
Per i medicinali stupefacenti si aggiungono obblighi specifici di custodia, registrazione e controllo, disciplinati dal Testo unico in materia di stupefacenti (Dpr 309/1990). Le sostanze soggette alle disposizioni più stringenti devono essere custodite in modo da impedirne l’accesso alle persone non autorizzate e da ridurre il rischio di sottrazioni.

Nelle recenti indicazioni ministeriali è stato richiamato l’utilizzo di armadi chiusi a chiave, insieme alla necessità di individuare un responsabile per la gestione delle giacenze e delle chiavi. È stata inoltre ribadita l’importanza della corrispondenza tra le quantità materialmente presenti e quelle riportate nel registro di entrata e uscita, nel quale i movimenti devono essere annotati in ordine cronologico e senza lacune. Il registro e la documentazione collegata rappresentano elementi sottoposti a verifica durante i controlli delle autorità competenti.

Il recente intervento del Ministero ha indicato anche la registrazione delle movimentazioni entro 48 ore e controlli puntuali delle giacenze. In caso di furto o smarrimento delle sostanze o dei documenti obbligatori, devono essere attivate le procedure di denuncia e comunicazione previste dalla disciplina sugli stupefacenti.

Farmaci scaduti e procedure di smaltimento
I medicinali scaduti devono essere separati da quelli in corso di validità e resi chiaramente non dispensabili. Lo smaltimento deve essere affidato a imprese autorizzate o al gestore del servizio pubblico, nel rispetto della normativa sui rifiuti sanitari (Dpr. 254/2003; d.lgs. 152/2006).

Per gli stupefacenti soggetti all’obbligo di registrazione è prevista una procedura specifica. Prima del conferimento all’impresa incaricata, l’Azienda sanitaria locale (Asl) deve constatare i prodotti scaduti, redigere il relativo verbale e sigillarli in un contenitore affidato al farmacista. Il documento di presa in carico consente lo scarico dal registro, mentre la distruzione è accompagnata dalla verbalizzazione prevista (nota del Ministero della Salute del 24 maggio 2011). In attesa dell’intervento della Asl, è opportuno inviare tempestivamente una richiesta formale di verbalizzazione, conservandone la documentazione.

Le conseguenze in caso di irregolarità
La detenzione di medicinali scaduti, guasti o imperfetti può comportare sanzioni amministrative quando, per la quantità limitata, le modalità di conservazione e la consistenza complessiva delle scorte, possa essere concretamente esclusa la destinazione al commercio (art. 123 del TULS, modificato dalla legge 11 gennaio 2018, n. 3).

Quando, invece, il medicinale guasto o imperfetto risulta detenuto per il commercio, posto in commercio o somministrato, può trovare applicazione l’art. 443 del Codice penale, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa. La responsabilità penale deve essere valutata sulla base delle condizioni concrete del prodotto e delle modalità con cui è detenuto.

Alle conseguenze amministrative e penali può aggiungersi il profilo disciplinare: la violazione delle norme che regolano l’esercizio professionale e il servizio farmaceutico può determinare l’avvio di un procedimento deontologico (Codice deontologico del farmacista, art. 37). La corretta conservazione non è quindi soltanto un requisito organizzativo, ma un obbligo professionale diretto a tutelare la sicurezza dei medicinali e la salute dei pazienti.

La mossa giusta: il potere dei dati, anche in farmacia

La mossa giusta: il potere dei dati, anche in farmacia

fonte: www.farmacianews.it

Il valore dei numeri nasce dalla capacità umana di interpretarli: in farmacia servono analisi, ascolto dei clienti e uso delle cosiddette 5P per ridurre errori, anticipare il mercato e creare valore tramite servizi, esperienza e conoscenza

“Senza dati, sei solo un individuo con un’opinione”. Questa frase, attribuita a W. Edwards Deming, un esperto americano di management e qualità, fa chiarezza sulla conoscenza, sulla comprensione e sulla capacità di lettura dei numeri nella propria attività professionale, imprenditoriale e comunicativa.

Acquistare dati e farli elaborare da un modello di AI potrebbe non essere sufficiente. Se è vero che i numeri “parlano da soli”, perché molte esperienze di importanti aziende sono fallite o scomparse? Mancata “percezione dei segnali” dei mercati, mancata comprensione delle tendenze, repentine mutazioni di scenari, mancata valorizzazione delle competenze interne ed esterne all’azienda: queste sono le principali sentenze di insuccesso, analizzate nei differenti articoli anche economici.

Durante una partita a scacchi
“…le maggiori conoscenze del giocatore esperto sono il risultato, non la causa, della sua bravura, che invece deriva dalla sua capacità di organizzare fruttuosamente l’informazione che ha accumulato in molte e molte ore di gioco” (1). Le valutazioni di mercato e le conseguenti scelte nascono dalla capacità di saper organizzare i dati.

Il “sentito dire”, la “sensazione di” e la “percezione di” provengono dai segnali della clientela. Il tutto va assemblato e convalidato, rendendo solido il dato. “Abbiamo fatto sempre così ed è andata bene, perché dobbiamo cambiare?” è spesso la giustificazione dietro a un insuccesso.

Concentrarsi unicamente sui dati di vendita può essere limitante nel garantire la solidità dell’impresa. I “tesoretti nascosti” vanno percepiti, individuati, catturati, raccolti e custoditi. Sono beni patrimoniali identificativi dell’azienda e del suo valore.

Le analisi di mercato, la localizzazione dell’azienda, la brand equity come valore intangibile del “marchio farmacia” sono alla base della percezione delle persone, dei collaboratori, della clientela fedele e di quella potenziale. Questi elementi contribuiscono a sprigionare valori che dimostrano la potenza del dato.

Avere la “logica di mercato” vuol dire “ricostruire” dove siamo arrivati, ma anche “anticipare” la mossa concorrenziale, come fa il giocatore di scacchi davanti a una partita già iniziata.

La domanda individuale
Il soggetto, sia esso paziente, consumatore o cliente, per scegliere un prodotto e/o un servizio e stabilire come utilizzarlo (aderenza terapeutica ad esempio), ha fatto un viaggio che si basa su tre caratteristiche di ricerca: qualità, valore, prezzo.

Quest’ultimo parametro non si limita alla “pura transazione economica”. Il valore assegnato al tempo ha un prezzo. “Quanto tempo ci vorrà per guarire, quanto per tenere sotto controllo la mia patologia? Che prezzo sono disposto a pagare per ottenere questi risultati?”. Sono queste le domande concrete che ogni paziente si pone nella scelta “intangibile” di un prodotto salutistico.

Come fa lo scacchista, le storie dei singoli individui si ricostruiscono dal percorso di viaggio (journey) che il singolo individuo ha affrontato. Si effettua la media delle esperienze e si propone la soluzione, che può essere utile per quel target di persone. A seguire, si otterrà la valutazione: la risposta di accettazione o di rifiuto.

Il peso delle 5 P del marketing
La “soluzione” proposta al singolo cliente si basa sul controllo di gestione delle cosiddette “5 P”. Sono le leve di marketing: persone, prezzo, posto, promozione e personalizzazione. Ogni leva deve essere valutata come un singolo investimento.

Il potere del dato è di permettere al manager di valutare come “sbagliare meno”. Il più grande investimento che si effettua in farmacia è l’ottimizzazione del tempo del farmacista speso nel proprio lavoro. Questo patrimonio non può che essere valorizzato e valutato in base al piano di attività che si sceglie. L’informazione scientifica, piuttosto che la pura promozione, prevedono differenti livelli di investimento nelle 5P.

Le analisi di mercato, sia quanti che qualitative, “peseranno” sull’efficacia o meno dei piani. Immaginiamo alcune domande preventive da porre a un panel di clientela selezionata, con l’obiettivo di ridurre i rischi delle “visioni aziendali” e degli investimenti:

è il prodotto che si adatta ai bisogni del paziente oppure viceversa?
il prezzo è un elemento “percepito” come importante e fondamentale tale da richiedere una “sensitivity analisys”?
è il posto fisico e digitale (omnicanalità) che fa la differenza?
è la comunicazione bidimensionale l’elemento di successo?
è il “locker di dispensazione dei prodotti” – vedi il recente modello Amazon USA – dove il paziente trova all’uscita del medico un chiosco disponibile ad erogare la dispensazione del prodotto, senza fila in farmacia? Potrebbe fare la differenza. O meglio: potrebbe avvenire anche in Italia (2)?
è il messaggio comunicativo che necessita di una forte personalizzazione e tempo da dedicare al cliente?
Dopo la scelta e la messa in operatività del progetto, è dall’analisi finale del dato che il manager può comprendere gli errori e gli imprevisti commessi. Le analisi critiche su errori e imprevisti sono operazioni valutative sull’operato svolto dal farmacista. Valutazioni di performance che vanno effettuate allo scopo di poter far nascere nuove proposte e soluzioni. Il farmacista “antifragile”, con poche domande è in grado di valutare cosa migliorare:

Cosa vogliono i nostri clienti/pazienti? Siamo certi di aver compreso o abbiamo dubbi?
La gestione delle scorte dei prodotti commerciali si può avvicinare a quella del farmaco etico?
L’IA può essere utile nella profilazione e segmentazione della clientela e nell’analisi di efficienza del magazzino? Oppure l’AI fa talmente paura che è meglio non considerarla?
Su quest’ultimo punto, è bene precisare che il potere del dato rimane nella capacità di elaborazione della conoscenza umana, che può avere aiuto dalla macchina ma difficilmente quest’ultima potrà sostituirla.

Mix-match nella creazione del valore

Il valore nasce da una “partita di abbinamento e mescolanza” tra due giocatori. Il gioco si svolge tra differenziazione della posizione competitiva per il farmacista e rilevanza per il cliente. In mezzo, c’è il corrispondente valore del prezzo. I punti salienti:

“Una comodity”: un farmaco equivalente, ad esempio, è percepito generalmente dal cliente come irrilevante in termini di differenza di efficacia contro il brand (competitività indifferenziata e prezzo basso).
“Vendere un bene”: esempio, uno spray per la gola contro delle caramelle. L’esigenza del cliente è di assegnare valore al concetto di “utilità generata”. La farmacia vede la posizione competitiva nel valore economico, relazionale e strategico. La logica di costo e prezzo diviene irrilevante.
“Il valore di un servizio”: prevenzione contro diagnosi medica. È il dato clinico ed esperienziale che produce impatto sull’esigenza di salute del paziente. Per la farmacia, la prevenzione ha valore di competitività strategico-economica.
“Inscenare esperienza”. L’esempio del Teach&Back (2) per migliorare la comprensione del paziente verso la terapia in 99’ è un modello di “vitalità della farmacia che non viene vissuta più come un negozio commerciale, ma come spazio di salute dove il paziente può trovare rifugio per comprendere meglio le sue patologie. La scena tenderà a presentare risultati netti come, ad esempio, significativa differenza nei ricoveri per complicanze in particolare nei pazienti diabetici (4).
Lo scorso anno si è valutato un incremento del 10% delle entrate di clientela nelle farmacie indipendenti (5). La perdita sullo scontrino medio, quantizzata in 0.77€ in meno verso l’anno precedente, dimostrerebbe tuttavia che non sia stata “colta questa opportunità”. Sicuramente tutte le spiegazioni saranno razionali, ma il modello del “Farmacista antifragile” dovrebbe farne tesoro. Un esempio concreto potrebbe essere quello di valutare una nuova visone dell’analisi del budget e del ROI, anche con l’aiuto dell’AI.
Allocazione dinamica

L’AI comprende il maggiore accesso della clientela come potenzialità di mercato. Spostare il budget delle 5P verso attività più performanti, migliorando l’efficienza e riducendo gli sprechi. Potrebbe essere la modalità di adattarsi in tempo reale agli andamenti del mercato.

Roi come return on intelligence

L’AI nel caso analizzato potrebbe dimostrare che il vero ritorno di un’azienda non è solo economico ma anche emotivo e cognitivo. Spostando l’attenzione da quanto si guadagna a «quanto abbiamo capito e migliorato il nostro impatto» nell’investimento, vuol dire aver creato un “marketing attento all’ascolto”. In conclusione, potrebbe questo modello essere la modalità applicativa per avere “certezze e non opinioni” dando correttamente potere al dato?

aggiornamento tecnico 3 luglio 2026

Aggiornamento 03-07-26

FARMACO

1) COMUNICATO AIFA. RICOGNIZIONE MEDICINALI CONTENENTI DIOSMINA PRODOTTA DA SICHUAN NEW HAWK BIOTECHNOLOGY

AIFA in data odierna pubblica il seguente comunicato rivolto alle Aziende
farmaceutiche:

"Si chiede alle Aziende di verificare se per i medicinali ad uso umano
autorizzati per il mercato italiano e/o prodotti per l'esportazione, contenenti
la sostanza attiva diosmina, risulti presente, come produttore autorizzato
della sostanza attiva, l'officina farmaceutica Sichuan New Hawk Biotechnology
Co. Ltd. Industrial Park, Mianyang City, 621600 Yanting, Sichuan Province,
China.
La comunicazione deve essere inviata solo da parte delle aziende con
riscontro positivo.
In tal caso le aziende dovranno darne immediata comunicazione all'AIFA, Ufficio
Qualità dei Prodotti e Contrasto al Crimine Farmaceutico, specificando
l'eventuale presenza di un sito di produzione alternativo a quello in oggetto o
se quello in oggetto sia l'unico autorizzato.
Si richiede, inoltre, di indicare per i medicinali autorizzati con procedura di
Mutuo Riconoscimento o Decentrata il codice di procedura europea.
La comunicazione deve pervenire entro 10 gg dalla presente pubblicazione,
all'indirizzo di posta elettronica di seguito riportato:
qualita.prodotti@pec.aifa.gov.it".

2) DISTRIBUZIONE PER CONTO

L'aggiornamento odierno modifica i dati dei medicinali oggetto di
"distribuzione per conto" di:

  • Regione Valle D'Aosta, in vigore dal 6 luglio 2026;
  • Regione Toscana, in vigore dal 14 luglio 2026.

3) MODIFICHE STAMPATI

Consegna foglio illustrativo dal 1/8/2026:

APIXABAN ALTER 2,5MG (051931)
APIXABAN LABORATORI ALTER 5MG (051975)
APREMILAST GLENMARK (051979)
AXAGON 10MG (035035)
NEXIUM 10MG (034972)
PIPERACILLINA/TAZOBACTAM QILU (050562)
PREGABALIN ALTER (043670)
PULSINA (052464)
Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.

4) LOTTI AGGIORNATI

I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:

021856051 FARMODOXI - 260095 scadenza 1/2029
044203026 ROSUVASTATINA AUROBINDO - RUM2500605D scadenza 11/2028
043081052 TOPIRAMATO AUROBINDO - AJNC26001C scadenza 2/2030
028427019 VARILRIX - A70CE078A scadenza 4/2028

PARAFARMACO

A) CESSATA PRODUZIONE

Le rispettive Aziende produttrici comunicano che i seguenti articoli non sono
più in produzione:

904459397 OFTAPLEX 20 COMPRESSE
904459385 OMNIRET 30 CAPSULE
935676712 DERMO PIU' SALVIETTE INTIME 20 PEZZI PROFAR
980547451 ISYPAN REGOLAQ MACROGOL 4000 20 BUSTINE DA 10 G

B) COOPER CONSUMER HEALTH IT Srl. INVENDIBILITA' PRODOTTO

Cooper Consumer Health comunica che :
984910190 FOILLE INSETTI REPELLENTE ACTIVE 100 ML non è più vendibile dal 12/8/2026, per decadenza dell'autorizzazione come Presidio Medico Chirurgico (PMC); è sostituito da 951868660 FOILLE INSETTI REPELLENTE ACTIVE 100 ML, autorizzato come biocida.

Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati

aggiornamento tecnico 30 giugno 2026

Aggiornamento 30-06-26

FARMACO

RITIRO LOTTI

SERTRALINA ZENTIVA*30 cpr rivestite 50 mg (AIC 036861060)

Lotti oggetto di ritiro a seguito di riduzione del periodo di validità:

4R03913C SCAD.31/8/2028
5R02194A SCAD.31/5/2029
5R01315A SCAD.31/3/2029
5R00036A e 5R00032A SCAD.31/12/2028
4R04423A e 4R04322A SCAD.30/9/2028
4R03197A SCAD.31/7/2028
4R02666C SCAD.30/6/2028
4R00615D e 4R00615C SCAD.31/1/2028
4R00432A SCAD.31/12/2027
3R03872A e 3R03747A SCAD.31/8/2027
3R01479C SCAD.31/3/2027

Lotti con nuova validità 18 mesi già in distribuzione:
6R01039C SCAD.8/27
6R01525A, 6R01524A e 6R01523A SCAD.10/27

SERTRALINA ZENTIVA*30 cpr rivestite 100 mg (AIC 036861247)

Lotti oggetto di ritiro a seguito di riduzione del periodo di validità:

3R04706E SCAD.31/10/2027
3R03748A SCAD.31/8/2027
4R04300A SCAD.30/9/2028
4R02356A SCAD.31/5/2028
3R01481D SCAD.31/3/2027

Lotti con nuova validità 24 mesi già in distribuzione:
6R01449A e 6R01450A SCAD.3/2028

Le scadenze ricalcolate dei lotti vendibili ancora presenti
nel canale distributivo sono disponibili
nell'archivio Lotti di Banca Dati Farmadati Italia.

PARAFARMACO

A) FATER SpA CESSATA PRODUZIONE

Fater SpA comunica che il prodotto 902347285 PAMPERS PROGRESSI SALVIETTE
SENSITIVE ALOE RICARICA 63 PEZZI non è più in produzione e sarà sostituito
dal prodotto 990976831 PAMPERS WIPES PROGRESSI 45 PEZZI.

B) VALETUDO Srl (DIV. BIOGENA) RITIRO PRODOTTO

Valetudo Srl dispone il ritiro di

908961372 SAVEL LATTE PULIZIA 200ML, poiché' non conforme
al Reg. UE 2022/1181.

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