aggiornamento tecnico 26 giugno 2026

Aggiornamento 26-06-26

FARMACO

1) RITIRO LOTTI DINESPER

AIFA comunica il ritiro volontario da parte di Mylan SpA di alcuni lotti dei
seguenti medicinali:

052198037 DINESPER*120CPR RIV 500MG
Lotti: A063, A064, A065 scad. 31/10/2030

052198013 DINESPER*30CPR RIV 500MG
Lotti: A061, A062 scad. 31/10/2030

052198025 DINESPER*60CPR RIV 500MG
Lotti: A066, A067, A068 scad. 31/10/2030

Motivo del ritiro: inclusione della dicitura non corretta
'medicinale equivalente' nel foglio illustrativo e sull'astuccio.
Il ritiro delle confezioni sarà affidato ad Assinde Srl.

2) MODIFICHE STAMPATI

Consegna foglio illustrativo dal 25/7/2026:

BOSUTINIB ZENTIVA (051020)
CEFIXIMA DOC GENERICI (042117010)
DORZONORM (040189)
EPTADONE (006105)
FEBUXOSTAT PENSA (045366)
RISEDRONATO DOC (040686)
SERTAM (034425)
SETAC (037824)
TAMOXENE (034790)
TELMISARTAN DOC GENERICI (040866)
TELMISARTAN E IDROCLOROTIAZIDE DOC GENERICI (042502)
TICAGRELOR PENSA (050616)

Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.

3) LOTTI AGGIORNATI

I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:

042352017 ZINFORO - 26K03093 scadenza 31/08/2028
009964040 COLCHICINA LIRCA - 260960 scadenza 08/2029

PARAFARMACO

A) HIPPO LOGISTISTA. PRODOTTI FUORI PRODUZIONE

Hippo Logistica comunica che è cessata la produzione di:

988992119 LAFARMACIA CREMA RASSODANTE ULTRA RICCA
989417047 LAFARMACIA MEMORIA JUNIOR 10 FLACONCINI

B) PIETRASANTA PHARMA S.p.A.. SOSTITUZIONE PRODOTTO

Pietrasanta Pharma S.p.A. comunica che 930274319 CRIO SPRAY VERRUCHE
MASTER-AID FOOTCARE 50 ML E1, articolo fuori produzione, è sostituito dalla
nuova confezione 990040370 FOOTCARE CRIO SPRAY VERRUCHE 75ML.

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aggiornamento tecnico 24-25 giugno 2026

FARMACO

1) MODIFICA PREZZI DI RIMBORSO

L'aggiornamento odierno reca modifiche ai prezzi di rimborso delle Regioni:

  • Toscana, in vigore dal 26 giugno 2026.
  • Lazio, in vigore dal 30 giugno 2026.

2) MODIFICHE STAMPATI

Consegna foglio illustrativo dal 23/7/2026:

ACIDO TRANEXAMICO BIOINDUSTRIA LIM (035748019)
MYFORTIC (036511)

Il foglio illustrativo sarà reso disponibile dal Titolare AIC secondo le
tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.

3) LOTTI AGGIORNATI

I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:

035061035 DOMPERIDONE TEVA - 1005980 e 1005981 scadenza 4/2030
042747030 DUTASTERIDE TEVA - 1004745 e 1004746 scadenza 2/2029
050981012 ELREXFIO - NX3302 scadenza 30/11/2028
038791024 FINASTERIDE TEVA ITALIA - 1009515 scadenza 2/2029
038791051 FINASTERIDE TEVA ITALIA - 1006575 scadenza 4/2029
040610127 LACIDIPINA TEVA - 1004868 e 1004869 scadenza 3/2028
046335028 LOKELMA - YP0139 scadenza 31/12/2028
046335042 LOKELMA - YM0181 scadenza 31/10/2028
035541010 LORAZEPAM RATIOPHARM - 260383 scadenza 3/2028
014159040 MEDROL - RG4115 scadenza 31/3/2031
039696012 MYFENAX - 1005462 scadenza 2/2029
039696036 MYFENAX - 1006489 scadenza 5/2029
051303105 NILOTINIB TEVA - H0866C scadenza 11/2027
040158014 NIVESTIM - RH4522 scadenza 30/11/2027
023362039 NOLVADEX - TA457 scadenza 30/9/2030
023362041 NOLVADEX - SY377 scadenza 31/10/2030
029485048 PROGRAF - 5G3010H scadenza 9/2029
038381644 RETACRIT - RH4419 scadenza 30/4/2028
039750031 SERTRALINA TEVA - 1003350 scadenza 12/2027
039750068 SERTRALINA TEVA - 1003351 scadenza 12/2027
039750169 SERTRALINA TEVA - 1003133 scadenza 1/2028
037998034 SUMATRIPTAN TEVA - 1005117 scadenza 1/2029
037669123 SUMATRIPTAN TEVA - 1005201 scadenza 3/2029
044729034 TAGRISSO - EGKZ scadenza 31/12/2028
044729046 TAGRISSO - FMSR scadenza 28/2/2029
037046012 TYGACIL - ANVI/12 scadenza 31/8/2027

PARAFARMACO

A) DISTRIBUZIONE PRESIDI PER DIABETICI PER CONTO REGIONE LOMBARDIA

L'aggiornamento odierno modifica i dati dei presidi per diabetici oggetto
di "distribuzione per conto" della Regione Lombardia.

B) NATURETICA Srl. CESSATA PRODUZIONE

I seguenti articoli non sono più in produzione:

988660419 CHOLESTEROL RISO ROSSO + COQ10 60 CAPSULE
984743144 CHOLESTEROL STATIN PLUS 30 CAPSULE

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Aggiornamento 25-06-26

FARMACO

1) AGGIORNAMENTO NOTE AIFA 39, 74, 97, 99

La G.U. n. 144 del 24/06/2026 pubblica le seguenti Determine AIFA del
17/06/2026, in vigore dal 9 luglio 2026, che sostituiscono, aggiornandoli,
i testi delle Note AIFA 39, 74, 97 e 99:

  • Determina 819/2026 "Aggiornamento della Nota AIFA 39". Sono ampliati e
    rivisti alcuni criteri diagnostici e prescrittivi, anche mediante
    l'introduzione di ulteriori opzioni di testing diagnostico in linea con le
    recenti evidenze scientifiche e linee guida internazionali;
  • Determina 820/2026 "Aggiornamento della Nota AIFA 74". Ai fini della
    rimborsabilità a carico del SSN dei farmaci per il trattamento
    dell’infertilità, il limite di età per la donna e' modificato da 45 a 46 anni,
    in linea con quanto stabilito dal nomenclatore tariffario aggiornato dei
    Livelli essenziali di assistenza (LEA) 2025;
  • Determina 821/2026 "Aggiornamento della Nota AIFA 97". E' abrogata la
    Scheda di prescrizione e valutazione relativa ai medicinali a base di
    anticoagulanti orali con AVK e NAO/DOAC;
  • Determina 822/2026 "Aggiornamento della Nota AIFA 99". E' eliminata la
    Scheda di valutazione e prescrizione per la broncopneumopatia cronica
    ostruttiva (BPCO) relativamente alla terapia inalatoria con associazioni
    precostituite LAMA+LABA+ICS, per le quali è anche prevista la modifica del
    regime di fornitura.

In prossimità della vigenza delle suddette Determine, il testo integrale
delle nuove Note AIFA sarà reso disponibile:

  • a corredo dell'aggiornamento, di Banca Dati, del giorno;
  • in BDF2.0 DOCUMENTALE e in NBDF, tabella TDK (Note in fase di prescrizione),
    e sarà visualizzabile in Tunnel, Gallery e Codifa2.0
    (sezione "Documentazione" > "Note sulla prescrizione").

2) LOTTI AGGIORNATI

I primi lotti aggiornati delle seguenti confezioni sono:

034978041 ALPRAZOLAM PENSA - B260318 scadenza 5/2029
044746028 DUTASTERIDE PENSA - DTA2620B scadenza 10/2029
050955018 EZETIMIBE E ATORVAST.PENSA - BCZ10125A scadenza 3/2028
049980028 IBUPROFENE PENSA - ABA6013 scadenza 1/2031
050106018 PARACETAMOLO PENSAVITAL - PSA264A scadenza 9/2028
049826148 CIBINQO - RG9785 scadenza 31/10/2029
023202043 SOLU MEDROL - RF3299 scadenza 31/07/2027
023202056 SOLU MEDROL - RJ0735 scadenza 31/12/2027
050942061 JAYPIRCA - E002771 scadenza 01/2029

PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI

A) DISTRIBUZIONE PRESIDI PER DIABETICI PER CONTO REGIONE
LOMBARDIA

L'aggiornamento odierno modifica i dati dei presidi per diabetici oggetto
di "distribuzione per conto" della Regione Lombardia.

B) REV BENZONIACIN COSMETICO

Rev Pharmabio comunica che la variazione della categoria merceologica
dei seguenti prodotti, da "dispositivo medico" a "cosmetico":

980462612 REV BENZONIACIN 10 CREMA 100ML
ultimo lotto dispositivo medico: n. 1-332426 scad. 9/2028
primo lotto cosmetico: n. 1-332526 scad. 10/2029

980462648 REV BENZONIACIN 10 CREMA 30ML
ultimo lotto dispositivo medico: n. 2-332426 scad. 9/2028
primo lotto cosmetico: n. 2-332526 scad. 10/2029

980462651 REV BENZONIACIN 3 CREMA 100ML
ultimo lotto dispositivo medico: n. 1-332530 scad. 1/2029
primo lotto cosmetico: n. 3-332530 scad. 10/2029

980462663 REV BENZONIACIN 3 CREMA 30ML
ultimo lotto dispositivo medico: n. 2-332530 scad. 1/2029
primo lotto cosmetico: n. 4-332530 scad. 10/2029

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l’SPF supera la stagionalità. Nel mondo il solare entra nella skincare quotidiana

l’SPF supera la stagionalità. Nel mondo il solare entra nella skincare quotidiana

fonte: www.pharmaretail.it

Nei sei principali mercati europei la categoria Sun Care vale oggi circa 1,6 miliardi di euro, con vendite in crescita dell’11,6% anno su anno: è uno dei segnali che emergono dall’analisi Circana su come sta cambiando il rapporto dei consumatori con la protezione solare. Non più solo un acquisto legato alle vacanze, ma una componente sempre più stabile delle routine quotidiane di skincare, spinta dalla consapevolezza crescente sui danni dell’esposizione ai raggi UV, dalle raccomandazioni dei dermatologi e dall’influenza dei social media.

«La domanda di prodotti con SPF sta diventando meno dipendente dal sole e dalle condizioni meteo, e più strettamente legata ad abitudini di skincare preventiva, alla cultura del benessere e alla consapevolezza degli effetti cumulativi dell’esposizione quotidiana ai raggi UV, anche durante i mesi più freddi o nuvolosi», ha dichiarato Larissa Jensen, SVP Global Beauty Industry Advisor di Circana. Una trasformazione che PharmaRetail ha già esplorato nell’intervista a Roberto Isolda, Responsabile Centro Studi di Cosmetica Italia, sulla fotoprotezione oltre il concetto di SPF.

Dall’estate alla prevenzione quotidiana
Nei sei principali mercati europei monitorati da Circana – Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito – la categoria Sun Care nel retail vale oggi circa 1,6 miliardi di euro, con vendite in crescita dell’11,6% anno su anno nelle 52 settimane terminate il 29 marzo 2026. Le unità vendute sono aumentate dell’8% nell’intera area.

Il Regno Unito registra una performance superiore alla media EU6, con vendite in crescita del 16,3% a valore e dell’11,5% a unità. I prodotti con forte identità di brand hanno contribuito al 69% della crescita totale a unità nel Regno Unito e al 92% in Spagna, a conferma della domanda per marche di protezione solare affidabili e riconoscibili.

Il prestige spinge il solare viso
La spinta non riguarda soltanto il mass market. Nei cinque principali mercati europei considerati per il beauty prestige – Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna – i prodotti prestige “In-Sun” con SPF sono cresciuti del 20% a valore nel primo trimestre del 2026, periodo che di norma non coincide con il picco stagionale della categoria.

Nel mercato beauty prestige europeo, la protezione solare ha generato 239,7 milioni di euro di vendite nei 12 mesi terminati a marzo 2026, in aumento del 17% anno su anno, con oltre 10,2 milioni di unità vendute. I solari viso risultano uno dei segmenti più dinamici, con vendite in crescita del 26% a valore.

Premiumizzazione, e-commerce, nuovi mercati
Al di fuori dell’Europa, l’analisi Circana restituisce segnali diversi, ma orientati nella stessa direzione. In Australia, le vendite di prodotti per la protezione solare sono cresciute di quasi il 60% nelle ultime quattro estati, passando da 64,4 milioni di dollari australiani nell’estate 2022 a 102,7 milioni nell’estate 2026. Le vendite a volume, nello stesso periodo, sono aumentate del 18%, mentre il prezzo medio per unità è salito del 35%, da circa 11 a oltre 15 dollari australiani. Il dato riflette uno spostamento verso prodotti a prezzo più elevato e formati più piccoli, insieme a una dinamica di premiumizzazione della categoria.

Negli Stati Uniti, il valore complessivo della categoria Sun Care ha raggiunto 2,7 miliardi di dollari nei 12 mesi terminati a marzo 2026, con una crescita del 6% anno su anno. I brand SPF di fascia media, definiti “masstige”, hanno sovraperformato i tradizionali prodotti mass market, con un aumento del 23% e vendite pari a 323 milioni di dollari. Anche la protezione solare prestige si mantiene solida, con 774,9 milioni di dollari di vendite e una crescita dell’11% anno su anno. Parallelamente al crescente interesse dei consumatori per gli ingredienti, la crescita della protezione solare a base minerale sta superando in modo significativo quella dei filtri chimici.

In America Latina, nel retail prestige, la protezione solare ha generato 76 milioni di dollari nei 12 mesi terminati a marzo 2026, pari al 9% delle vendite totali di skincare e in crescita dell’11% anno su anno. La categoria resta però ancora fortemente stagionale: quasi la metà delle vendite, il 47%, si concentra nei mesi estivi. L’e-commerce rimane il canale principale, con quasi tre quarti delle vendite, e cresce cinque volte più rapidamente rispetto al retail fisico. In Brasile, le vendite online rappresentano il 63% delle vendite SPF prestige e crescono tre volte più velocemente rispetto ai negozi fisici. Sempre in Brasile, nel retail prestige, le vendite di protezione solare hanno raggiunto 10 milioni di dollari, con un aumento del 12% anno su anno.

In Cina, la categoria Sun Care prestige ha generato 287 milioni di dollari di vendite e-commerce nel 2025, pari al 3% del mercato skincare prestige complessivo. Pur con una quota ancora contenuta, il suncare è risultato il segmento prestige skincare a più rapida crescita, con vendite in aumento del 32% anno su anno.

Dermatologi, social, K-Beauty
A sostenere questa evoluzione concorrono più fattori: le raccomandazioni dei dermatologi, le campagne di salute pubblica, la diffusione delle skincare routine e il ruolo dei social media, in particolare TikTok e Instagram. Anche la crescita dei brand K-Beauty e dei prodotti skincare ibridi contribuisce ad accelerare l’innovazione nella categoria, soprattutto nei prodotti viso con SPF.

«Sebbene la stagionalità continui a influenzare la domanda, le evidenze indicano sempre più chiaramente che l’SPF sta diventando una componente permanente delle routine quotidiane di skincare dei consumatori, piuttosto che un acquisto reattivo legato all’estate», ha concluso Jensen.

Farmaci e caldo: eventi avversi, uso corretto e conservazione. Le indicazioni per i pazienti

Farmaci e caldo: eventi avversi, uso corretto e conservazione. Le indicazioni per i pazienti

fonte: www.farmacista33.it

Le ondate di calore possono incidere sia sulla stabilità dei medicinali sia sulla sicurezza di alcune terapie. Dalle raccomandazioni Aifa ai consigli dei farmacisti, ecco quali farmaci richiedono particolare attenzione, come conservarli correttamente e quali comportamenti consigliare ai pazienti.

Antipertensivi, diuretici, antidepressivi, antiepilettici e beta-bloccanti sono solo alcune delle classi di farmaci che richiedono particolare attenzione durante le ondate di calore e i periodi di temperature elevate persistenti. Caldo, umidità ed esposizione ai raggi solari possono infatti alterare l'integrità e l'efficacia di alcuni medicinali, mentre determinate terapie possono aumentare il rischio di disidratazione, ipotensione, alterazioni della termoregolazione o altri effetti indesiderati. Negli anni, in occasione di questi fenomeni climatici estremi, l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha diffuso indicazioni e raccomandazioni per l'uso sicuro dei medicinali, cui si affiancano i consigli diffusi in questi giorni da Federfarma Verona, che invita i pazienti a prestare particolare attenzione alla gestione dei farmaci durante l'estate e, soprattutto, a non modificare autonomamente le terapie.

Antipertensivi, diuretici e farmaci cardiovascolari: rischio disidratazione, ipotensione e capogiri
Tra i farmaci che meritano particolare attenzione durante l'estate figurano quelli utilizzati per il controllo della pressione arteriosa e delle patologie cardiovascolari.
Gli antipertensivi e i diuretici possono favorire disidratazione e riduzione della pressione arteriosa; tra gli effetti indesiderati dei diuretici rientra anche l'iponatriemia, che può aggravarsi in presenza di un'eccessiva assunzione di liquidi.
Gli antiadrenergici e i beta-bloccanti possono invece ridurre la capacità dell'organismo di disperdere il calore attraverso la cute, mentre i vasodilatatori, compresi nitrati e calcio-antagonisti, possono accentuare l'ipotensione nei soggetti più vulnerabili.

Durante i mesi estivi il caldo provoca già di per sé vasodilatazione e perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Quando questi effetti si sommano a quelli della terapia farmacologica possono comparire spossatezza marcata, vertigini e anche episodi di svenimento, soprattutto quando ci si alza rapidamente dalla posizione seduta o sdraiata.

Per questo è consigliabile controllare con maggiore frequenza la pressione arteriosa e mantenere una corretta idratazione, senza sospendere o ridurre autonomamente i farmaci. In presenza di valori pressori molto bassi o di sintomi persistenti è necessario rivolgersi al medico curante, che valuterà l'eventuale adeguamento della terapia.

Psicofarmaci, antistaminici e anticolinergici: più difficile disperdere il calore
Diversi farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale o sul sistema colinergico possono richiedere particolari precauzioni durante le ondate di calore. Gli anticolinergici possono interferire con la termoregolazione, ostacolare la sudorazione e ridurre lo stato di vigilanza. Gli antipsicotici possono diminuire la pressione arteriosa, interferire con i meccanismi di termoregolazione e ridurre la capacità del paziente di adottare comportamenti protettivi nei confronti del caldo. Gli antidepressivi possono ridurre la sudorazione e interferire con la termoregolazione centrale.

Anche gli antistaminici possono ridurre la sudorazione e abbassare la pressione arteriosa, mentre gli antiparkinsoniani possono favorire vertigini e stato confusionale oltre a ridurre la sudorazione. Gli ansiolitici e i rilassanti muscolari possono provocare vertigini, diminuire la gittata cardiaca, influenzare il raffreddamento dell'organismo attraverso la vasodilatazione e aggravare alcuni sintomi respiratori.

Tra i medicinali da considerare rientrano anche quelli utilizzati nel trattamento di nausea e vomito, disturbi gastrointestinali e incontinenza urinaria, che possono determinare squilibri idro-elettrolitici, e gli antiepilettici, che possono aumentare lo stato confusionale e ridurre la vigilanza. In questi casi è opportuno limitare l'attività fisica e l'esposizione all'aperto nelle ore più calde della giornata, bere regolarmente anche quando non si avverte lo stimolo della sete e favorire il raffreddamento del corpo, ad esempio bagnando frequentemente polsi, collo e viso.

Antibiotici, Fans e altri farmaci sensibili al sole o al calore
Durante l'estate occorre prestare attenzione anche ai farmaci fotosensibilizzanti. Alcuni antibiotici ad ampio spettro, come i fluorochinoloni, e alcuni antinfiammatori non steroidei, come il ketoprofene, possono reagire ai raggi ultravioletti provocando reazioni cutanee che vanno da eritemi intensi fino a ustioni e macchie della pelle difficili da eliminare.
Durante il trattamento, e nei due o tre giorni successivi alla sua conclusione, è consigliabile evitare l'esposizione diretta al sole e le lampade abbronzanti, utilizzando una protezione solare ad alta protezione anche per le normali attività quotidiane all'aperto.

Accanto ai farmaci fotosensibilizzanti esistono medicinali particolarmente sensibili alle alte temperature, nei quali il problema principale non è rappresentato dagli effetti sul paziente, ma dal possibile deterioramento del prodotto. Tra questi rientrano antibiotici, farmaci adrenergici, insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici e anticoagulanti. Anche i farmaci per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali contenenti ormoni sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche e richiedono particolare attenzione durante la conservazione.

Conservazione dei farmaci: il caldo comprome efficacia e sicurezza
Le modalità di conservazione indicate nel foglio illustrativo devono essere sempre rispettate. Quando non sono previste indicazioni particolari, i medicinali vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, generalmente a una temperatura inferiore a 25 °C.

Esporre un farmaco per poche ore o uno o due giorni a temperature superiori ai 25 °C non ne compromette necessariamente la qualità, ma un'esposizione prolungata può ridurne significativamente la validità. Se il foglio illustrativo riporta una temperatura specifica di conservazione, il mancato rispetto delle indicazioni può compromettere l'efficacia del medicinale e, in alcuni casi, renderlo potenzialmente dannoso.

È altrettanto importante evitare di conservare i farmaci in bagno o in cucina, ambienti caratterizzati da elevata umidità e da continui sbalzi di temperatura. Il luogo ideale è un ambiente fresco, asciutto e lontano da fonti di calore.

Durante viaggi e spostamenti è consigliabile utilizzare un contenitore termico e non lasciare mai i medicinali in auto sotto il sole, neppure per periodi limitati. L'insulina rappresenta un caso particolare e deve essere mantenuta alle temperature indicate, ricorrendo, se necessario, a contenitori refrigerati. Al contrario, non tutti i medicinali devono essere conservati in frigorifero: è sempre necessario attenersi alle indicazioni riportate nel foglio illustrativo.

Per i farmaci utilizzati attraverso aperture ripetute della confezione può essere utile annotare la data della prima apertura, rispettando il periodo di validità indicato dal produttore. È inoltre opportuno conservare sempre il medicinale nel contenitore originale, progettato per proteggerlo dalla luce, dall'aria e dagli sbalzi termici.

Quando sospettare che un farmaco sia stato alterato dal caldo
Le alte temperature possono modificare le caratteristiche del medicinale. Un cambiamento di colore, odore, sapore o consistenza, la presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo del flacone oppure la separazione dei componenti di una crema possono essere segnali di un possibile deterioramento.Tuttavia, l'assenza di alterazioni visibili non garantisce che il farmaco sia integro. Alcuni medicinali possono infatti perdere efficacia pur mantenendo un aspetto apparentemente normale.

"Se si nota una qualsiasi alterazione del farmaco, come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, ci si deve allertare e portare la confezione in farmacia per un attento controllo, tenendo comunque conto che i medicinali possono essere deteriorati anche senza presentare alcuna manifestazione esteriore", spiega Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona.

Il farmacista come riferimento per la gestione sicura della terapia
Oltre a verificare l'aderenza terapeutica, il farmacista rappresenta un punto di riferimento per fornire indicazioni sulla corretta conservazione e sul trasporto dei medicinali.

"Se possibile è meglio preferire l'assunzione di quelle solide (pastiglie e capsule) rispetto alle liquide (gocce e spray) che sono in genere più sensibili alle alte temperature. Anche per i viaggi, e con qualsiasi mezzo, è bene chiedere consiglio al farmacista sul corretto trasporto perché alcuni farmaci come quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche. In città è bene non lasciare mai i farmaci in auto sotto il sole tropicale di questi giorni, se non per brevissimi lassi di tempo. Un consiglio pratico è di riporli nella borsa termica anche per il solo tragitto farmacia-casa", sottolinea Padovani.

Il vicepresidente di Federfarma Verona richiama infine l'attenzione su uno degli errori più frequenti durante l'estate: modificare autonomamente la terapia antipertensiva. "I casi più frequenti riguardano la terapia ipertensiva perché con l'aumentare del caldo è possibile che la pressione sanguigna cali e quindi molti pazienti decidono di 'aggiustare' la terapia da soli. Si tratta di una prassi pericolosa per la salute perché solo il medico può variare posologia e farmaci. Mai, inoltre, affidarsi alla Rete o seguire la vox populi perché ciò che giova a un soggetto può essere deleterio per un altro, anche nell'ambito della stessa famiglia".

Farmaci da banco in vacanza: il farmacista guida la preparazione del kit

Farmaci da banco in vacanza: il farmacista guida la preparazione del kit

fonte: www.farmacista33.it

Il 90% degli italiani porta con sé almeno un farmaco di automedicazione quando parte per le vacanze e quasi uno su tre (30%) adatta il contenuto del proprio kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio. Tra le donne la percentuale sale al 92%. Sono i dati emersi dalla survey Assosalute-Human Highway presentata in occasione di un incontro dedicato alla gestione dei più comuni disturbi estivi, che mette in evidenza anche il ruolo del farmacista nella preparazione del kit di automedicazione e nella corretta gestione dei medicinali durante il periodo delle ferie.

Kit di automedicazione, quali farmaci non dovrebbero mancare

Secondo gli esperti, non esiste un kit di automedicazione valido per tutti: il contenuto dovrebbe essere adattato alla destinazione, alla durata del soggiorno, alle attività previste e alle caratteristiche dei viaggiatori. Per una famiglia con bambini diretta al mare, ad esempio, le esigenze possono essere diverse rispetto a quelle di una coppia in viaggio avventura, di chi visita una città d'arte o di chi si reca in una destinazione esotica. Particolare attenzione va inoltre riservata alle persone anziane e a chi segue terapie continuative, verificando di avere una scorta sufficiente dei medicinali abitualmente utilizzati per tutta la durata della vacanza.

Tra i farmaci che possono trovare posto nel kit figurano prodotti per il trattamento dei più comuni disturbi estivi. Per affrontare scottature ed eritemi possono essere utili creme emollienti e idratanti per la pelle arrossata, oltre ad antisettici antinfiammatori per uso topico.

Sul fronte dei disturbi gastrointestinali, frequenti durante le vacanze a causa dei cambiamenti nelle abitudini alimentari e negli orari dei pasti, il comunicato segnala medicinali per acidità e bruciore di stomaco, procinetici contro le difficoltà digestive, farmaci per la stitichezza occasionale, prodotti contro il gonfiore addominale e medicinali per la diarrea occasionale. In via preventiva, soprattutto in caso di viaggi o cambiamenti alimentari importanti, possono essere utili anche prodotti a base di lattobacilli e lieviti per favorire il benessere intestinale.

Per le attività all'aria aperta, che aumentano il rischio di punture di insetti, irritazioni cutanee e piccole ferite, possono essere inseriti nel kit repellenti per insetti, creme lenitive, antistaminici topici, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione. Chi è già in trattamento per una micosi dovrebbe inoltre ricordarsi di portare con sé i medicinali antimicotici e proseguire la terapia per tutto il periodo indicato.

In valigia è inoltre consigliabile prevedere antinfiammatori e antipiretici, utili in caso di rialzo febbrile, mal di testa o mal di gola che possono comparire anche a seguito di sbalzi di temperatura, come quelli dovuti all'aria condizionata durante i viaggi o alle visite nelle grandi città durante le giornate più calde.

Per chi soffre di problemi circolatori o affronta lunghi spostamenti in auto, treno o aereo, possono infine essere utili medicinali ad azione capillaro-protettrice, indicati per alleviare il senso di pesantezza e il gonfiore agli arti inferiori favorito dal caldo e dalla prolungata permanenza in posizione seduta.

Il farmacista supporta la scelta e la verifica dei medicinali

Prima della partenza è consigliabile controllare le date di scadenza dei farmaci che si intende portare con sé e verificare che siano stati conservati correttamente. In questa fase il farmacista può rappresentare un supporto nella personalizzazione del kit di automedicazione, aiutando il cittadino a individuare i medicinali più adatti in base alla destinazione, alla durata del soggiorno, alle attività previste e alle specifiche esigenze di salute del viaggiatore.

Il farmacista può inoltre contribuire a evitare acquisti inutili o duplicazioni di prodotti già presenti in casa, fornendo indicazioni pratiche sul corretto impiego dei farmaci di automedicazione e sui casi in cui è invece opportuno rivolgersi al medico. Un ruolo particolarmente utile per le persone anziane, per chi segue terapie continuative e per le famiglie con bambini, che devono prestare maggiore attenzione alla disponibilità dei medicinali necessari per tutta la durata della vacanza.

"Il momento della partenza è spesso frenetico e può capitare di preparare i medicinali da portare con sé all'ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando. Il consiglio è invece di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un'occasione per fare ordine, controllare ciò che si ha già in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo più consapevole", ha dichiarato Carolina Carosio, farmacista territoriale.

Conservazione dei farmaci: attenzione a caldo e viaggi in aereo

Assosalute richiama infine l'attenzione sulla corretta conservazione dei medicinali durante il viaggio. Temperature elevate, esposizione diretta al sole e umidità possono alterare alcuni farmaci e comprometterne l'efficacia. Per questo è raccomandato leggere sempre il foglio illustrativo e rispettare le indicazioni di conservazione riportate. In assenza di specifiche istruzioni, è opportuno evitare l'esposizione prolungata a fonti di calore, non lasciare i medicinali in auto sotto il sole e proteggerli dall'umidità. In caso di viaggio aereo, il kit di automedicazione dovrebbe essere trasportato nel bagaglio a mano per evitare l'esposizione alle basse temperature della stiva.