di Redazione SoFarmaMorra | 25 Luglio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Buone notizie per chi è titolare di reddito di impresa o società partecipata (in quanto socio) e ha versato le imposte in ritardo, dopo la scadenza del 30 giugno ma comunque non oltre il 20 luglio scorso, con la maggiorazione dello 0,40%. Un comunicato stampa diffuso dal ministero delle Finanze lo stesso giovedì 20, infatti, ha annunciato l’imminente pubblicazione in Gazzetta ufficiale di un Dpcm che fa slittare al medesimo giorno (sempre il 20 luglio) il termine per il versamento delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2016 e del primo acconto 2017. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 25 Luglio 2017 | Aggiornamento Tecnico
Fonte: Farmadati Italia srl
Aggiornamento 20/07/17
FARMACO
LOTTI AGGIORNATI
029457037 DICLOFENAC RAT*IM 5F 75MG/3ML Primi lotti aggiornati T13866B scad. 05/2022 e successivi
040470041 OLANZAPINA TEVA*28CPR RIV 5MG Primi lotti aggiornati 1080617 scad. 06/2019 e successivi
038033015 FLUDARABINA TEVA*EV 1F50MG 2ML Primi lotti aggiornati 17C24NJ scad. 03/2020 e successivi
032213011 VANCOMICINA HOSPIRA*OS IV500MG Primi lotti aggiornati 778948E05 scad. 04/2019 e successivi
042569069 PERINDOPRIL AML TE*30CPR 5+10 Primi lotti aggiornati 1070517 scad. 05/2019 e successivi (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 21 Luglio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Farmacovigilanza, Aifa mette on line i dati sulle sospette reazioni avverse L’Agenzia Italiana del Farmaco ha reso disponibile sul portale istituzionale un sistema di accesso online ai dati delle segnalazioni di sospette reazioni avverse a medicinali (Adr) registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (Rnf), il database per la raccolta, la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette Adr. Il sistema Ram (report Reazioni Avverse dei Medicinali) consente di accedere ai dati relativi alle segnalazioni registrate a partire dal 2002, organizzati per anno di inserimento nella Rnf e aggiornati con cadenza trimestrale. «Con la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito istituzionale dei dati delle segnalazioni di sospette reazioni avverse da farmaci e vaccini inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza, Aifa – spiega il Direttore Generale, Mario Melazzini – compie una scelta ispirata alla trasparenza, spingendosi oltre gli obblighi imposti nello specifico dalla legge, proprio perché l’obiettivo quotidiano del nostro lavoro è garantire e agire sempre nell’interesse esclusivo dei cittadini». (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 21 Luglio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Alcuni antibiotici in gravidanza sembrano essere associati ad un aumento del rischio di malformazione del nascituro, mentre altri, fra cui quelli più comunemente utilizzati, non hanno conseguenze. Lo afferma uno studio coordinato da Anick Bérard della Montreal University e pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology. Lo studio si basa sui dati di quasi 140mila parti in Canada tra il 1998 e il 2008, correlando l’uso eventuale di antibiotici con l’esito del parto. Dall’analisi è emerso che gli antibiotici clindamicina, doxiciclina, chinoloni, macrolidi e fenossimetilpenicillina sono associati ad un aumento del rischio di malformazioni degli organi, anche se in valori assoluti questo rimane molto basso. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 21 Luglio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Per alcuni farmaci con obbligo di prescrizione come gli antibiotici, bisognerebbe autorizzare il farmacista a preparare confezioni personalizzate con l’esatta posologia necessaria al singolo trattamento, come già accade in Paesi quali Regno Unito e Usa. E’ la raccomandazione espressa dal Comitato nazionale di bioetica, il gruppo consultivo che collabora con Governo e Parlamento sulle tematiche relative alla scienza e alla ricerca, nella Mozione sulle confezioni non ottimali dei farmaci approvata nella seduta plenaria del 23 giugno scorso.
Frutto di un lavoro a sei mani firmato da Silvio Garattini, Lorenzo d’Avack e Carlo Petrini, il documento scatta innanzitutto una fotografia della realtà presente: nonostante in passato alcune leggi abbiano fissato il percorso per arrivare alle cosiddette “confezioni ottimali”, sono ancora molte oggi le scatole «in cui non c’è corrispondenza tra il numero di unità terapeutiche contenute e i giorni di trattamento». In particolare, si legge nella Memoria, la maggioranza dei delle confezioni in blister contiene un numero di compresse mediamente superiore o inferiore del 30% al normale ciclo terapeutico per cui il farmaco viene impiegato. «In tal modo si costringono i medici a prescrivere – e i consumatori ad acquistare – una seconda confezione», che poi rischia di restare nell’armadietto «fino alla scadenza». (altro…)