di Redazione SoFarmaMorra | 19 Maggio 2017 | Aggiornamento Tecnico
Fonte: Farmadati Italia srl
Aggiornamento 16/05/17
FARMACO
REVOCA SU RINUNCIA
I seguenti medicinali sono stati revocati su rinuncia dei titolari AIC:
037373038 TAMSULOSINA FID*20CPS 0,4MG RM
036666016 TRIAZOLAM AURO*20CPR 0,125MG
036666028 TRIAZOLAM AURO*20CPR 0,25MG
026052011 SIFICROM*COLL FL 10ML 4%
006408025 TRIENE*CREMA 50G 5%
041937350 CAPECITABINA SAND*60CPR 150MG
041937552 CAPECITABINA SAND*120CPR 500MG
042052023 VALSARTAN RAN*28CPR RIV 320MG
La Determinazione di revoca, che sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede lo smaltimento delle scorte entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 16 Maggio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Vanno restituite alle farmacie le «somme corrisposte» nel 2015 con una maggiorazione di un decimo di punto sullo sconto dello 0,64% per ripianare lo sfondamento della spesa farmaceutica territoriale risalente a due anni prima. E’ quanto scrive l’Aifa nella nota diffusa ieri per rispondere alle richieste di chiarimento provenienti dalle Regioni, alle quali le organizzazioni periferiche del sindacato si erano rivolte per sollecitare il rimborso. La lettera dell’Agenzia riassume correttamente la cronistoria del contenzioso: il ripiano venne addebitato alla filiera distributiva dalla determina Aifa 1238 del 30 ottobre 2014; il provvedimento, in particolare, disponeva il recupero dello sfondamento incrementando per sei mesi lo sconto Ssn dallo 0,64 allo 0,74%. Federfarma consigliò alle farmacie associate di pagare ma contemporaneamente impugnò il provvedimento davanti al Tar del Lazio, che le dà ragione nel gennaio dell’anno scorso. Pochi mesi dopo, a giugno, il decreto legge 113/2016 impone all’Aifa di riconteggiare gli sfondamenti di spesa relativi al triennio 2013-2015, contestati con ricorsi e impugnazioni non solo dalla Federazione ma anche da distributori e aziende produttrici. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 16 Maggio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.federfarma.it
Sono esenti da iva soltanto le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione effettuate in farmacia da soggetti abilitati all’esercizio della professione. E per tali servizi, così come quelli analitici di autocontrollo, la certificazione dei corrispettivi può essere effettuata mediante scontrino parlante. E’ quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella risoluzione pubblicata ieri e anticipata nei giorni scorsi da Federfarma. In particolare, il documento chiarisce che l’esenzione iva è subordinata al duplice requisito della natura della prestazione (diagnosi, cura e riabilitazione) e di colui che la rende (soggetti abilitati all’esercizio della professione). (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 16 Maggio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Autoanalisi in farmacia, Ministero chiarisce: nessun reato di abuso di professione Non c’è violazione di legge né abuso di professione medica nell’erogazione in autoanalisi di prestazioni diverse da quelle elencate nel decreto ministeriale 16 dicembre 2010 e nel d.lgs 153/2009, ferma restando l’esclusione in ogni caso di qualsiasi attività di diagnosi da parte del farmacista. Questo il chiarimento fornito dalla Direzione generale dispositivi medici e farmaci del ministero della Salute, con nota prot. 28709 del 10 maggio 2017, a Federfarma che si è attivata su diversi fronti dopo alcune ispezioni avvenute in tutta Italia da parte dei Nas che hanno contestato il reato di esercizio abusivo della professione, ritenendo che l’autoanalisi di tali ulteriori parametri (l’emocromo completo con la rilevazione di 18 parametri) non sia appunto consentita dal decreto citato. (altro…)
di Redazione SoFarmaMorra | 16 Maggio 2017 | Mondo Farmacia
Fonte: www.farmacista33.it
Infermiere in farmacia, studio Ipasvi-Censis: sempre più indispensabile per italiani Amato dall’84% degli italiani e dal 90% degli anziani, l’infermiere si conferma figura chiave del Servizio sanitario nazionale nell’indagine Censis presentata da Ipasvi nei giorni scorsi dai collegi infermieristici Ipasvi e dall’ente pensionistico Enpapi. A lui ci si affida per prelievi, iniezioni, rilevazioni della pressione.
Ormai, lo fa un italiano su tre e ben 2,3 milioni chiedono assistenza privata prolungata. La libera professione però non è normata, il vuoto normativo favorisce il nero, specie in un conteso come quello italiano dove gli infermieri sono pochi rispetto ai medici e sono sottoutilizzati. (altro…)