Farmacia. Un presidio “di fiducia” per 9 anziani su 10

Fonte: www.ilfarmacistaonline.it

Un forte attaccamento ai negozi di vicinato e alle farmacie, dovuto principalmente alla difficoltà a spostarsi e raggiungere esercizi o centri commerciali più lontani, ma anche al bisogno di intrattenere rapporti sociali con i commessi o altri clienti. E’ quanto emerge da un sondaggio di Swg sulle esigenze e le abitudini degli anziani nella fruizione dei servizi sociosanitari in provincia di Venezia, su un campione di persone dai 60 anni in su, presentato sabato a Mogliano Veneto nel corso dell’iniziativa “La società debole nel territorio”, promossa da Federfarma Venezia, Senior Italia Veneto e Anla Onlus.

Quasi la metà degli intervistati necessita di aiuto per approvvigionarsi e il 69% sostiene di essere in difficoltà se non dovesse più avere negozi vicino a casa, in particolare le farmacie, prioritarie per chi segue cicli di cure. Tra le persone non autosufficienti e coloro che vivono da soli il disagio riguarda 3 anziani su 4. (altro…)

aggiornamento tecnico 12 e 15 maggio 2017

Aggiornamento 12/05/17

FARMACO
LOTTI AGGIORNATI

018469066 TETRALYSAL*28CPS 300MG Primi lotti aggiornati: 725 scad. 8/2018 e successivi
043302052 MIRVASO*GEL 10G 3MG/G Primi lotti aggiornati: 7516003 scad. 2/2019 e successivi
043302064 MIRVASO*GEL 30G 3MG/G Primi lotti aggiornati: 7516003 scad. 2/2019 e successivi
023576046 CUROXIM*IM 1FL 1G+1F 4ML SOLV Primi lotti aggiornati: 6A19 scad. 6/2018 e successivi

 

RITIRO LOTTI DICLOFENAC ALMUS
Almus Srl dispone il ritiro volontario precauzionale dei seguenti lotti del medicinale
035242015 DICLOFENAC ALMUS*IM 5F 75MG 3ML: Lotti 50733, 50734, 50735, 50736 scad.11/2017

Motivo del ritiro: rinvenimento di un numero esiguo di fiale contenenti soluzione di colorazione giallina anziché trasparente. (altro…)

ASL SALERNO- PROROGA AVVIO DPC

Fonte: Farmadati Italia srl

Piacenza, 10/05/2017
A tutti gli Utenti
Loro sedi
Oggetto: ASL Salerno – Proroga avvio DPC

Il protocollo di intesa, relativo alla DPC nella Provincia di Salerno, sarà valido a partire da lunedì 5 giugno 2017.

L’elemento “AB = FARMACO DI CUI ABBATTERE LE SCORTE PER PASSAGGIO IMMINENTE IN DPC” della Tabella Particolare (tipo tabella n. 29 dell’archivio filtabel), attivo nell’archivio RA del filnt, identifica i medicinali potenzialmente oggetto di Distribuzione per conto della ASL di Salerno, di cui monitorare le scorte.

In BDF 2.0 l’elemento “AB” della tabella TS034 TIPOLOGIE DI PARTICOLARITA’ è attivo nella Tabella TR008 PARTICOLARITA’ – DATI PER ASL, con campo FDI_9ARG CODICE REGIONE = 15 e FDI_9AAS CODICE ASL = 37.

Bollini “fallati”, doppia ispezione dei Nas al Poligrafico dello Stato

Bollini “fallati”, doppia ispezione dei Nas al Poligrafico dello Stato

Fonte: www.federfarma.it

Sale di un altro gradino e arriva fin dentro l’Istituto Poligrafico-Zecca dello Stato l’indagine sui bollini “fallati” avviata nei mesi scorsi dalla procura di Salerno. Merito di due differenti ispezioni dei Nas, condotte tra il 5 e l’8 maggio nelle sedi del Poligrafico di Roma e Foggia per verificare qualità e caratteristiche della produzione. Sotto la lente, in particolare, sarebbero finiti i bollini freschi di stampa, che i militari avrebbero confrontato con quelli presenti sulle confezioni sequestrate ad aprile ad alcuni titolari di farmacia e distributori del salernitano, avellinese e beneventano. (altro…)

Studi di settore: attenzione a come leggere i dati del Mef

Studi di settore: attenzione a come leggere i dati del Mef

Fonte: www.federfarma.it

I dati delle Finanze che collocano le farmacie ai piani alti nella classifica dei redditi d’impresa vanno letti con cautela e senza raffronti inappropriati. E’ l’avvertenza con cui Federfarma commenta le statistiche del Mef sugli studi di settore 2016, relativi alle dichiarazioni di società e professionisti dell’anno precedente: con un reddito medio di 116mila euro, le farmacie si piazzano nella graduatoria del Mef al secondo posto dietro agli studi notarili, che hanno denunciato redditi pari a 244mila euro; seguono, staccati di alcuni gradini, gli studi medici (quasi 83mila euro), gli odontoiatri (51mila euro) e i laboratori di analisi (48mila euro). Podio assicurato anche nella classifica dei ricavi: con una media 2015 di poco inferiore a 1,2 milioni di euro, la farmacia si colloca stabilmente al terzo posto, lascia indietro tutte le attività del comparto sanitario e si fa sorpassare soltanto dai grossisti di alimentari e carburanti. (altro…)