Marca privata, leva di fidelizzazione e posizionamento. Anche in farmacia

Marca privata, leva di fidelizzazione e posizionamento. Anche in farmacia

Fonte: www.pharmacyscanner.it

Evidenza, Mercato
24 Gennaio 2019

La marca privata si è definitivamente disfatta della nomea di brand da discount e riscuote sempre più fiducia tra gli italiani, al punto da irradiare questa stessa fiducia sull’insegna: due consumatori su tre decidono dove acquistare soprattutto in base a qualità e assortimento dei prodotti con marca del distributore (mdd), quasi la metà di chi acquista è disposto ad allungare il percorso per ritrovare la sua private label preferita, il 40% cambierebbe insegna se il suo brand non fosse più venduto. Sono le evidenze principali che emergono dal XV Rapporto Marca, l’indagine condotta da Nomisma e Iri sull’evoluzione della mdd in Italia. Presentata a Marca 2019, la fiera della private label ospitata a Bologna il 16 e 17 gennaio, la ricerca lancia messaggi anche al mondo della farmacia, soprattutto in questo momento in cui il progressivo sviluppo di catene e network mette di fronte al canale parole d’ordine fino a poco tempo fa sconosciute: posizionamento, differenziazione, esclusività. (altro…)

Omega-3, Integratori Italia: ancora i migliori alleati del cuore. Due studi confermano

Omega-3, Integratori Italia: ancora i migliori alleati del cuore. Due studi confermano

Fonte: www.farmacista33.it

Mortalità cardiovascolare ridotta del 20%, rischio di infarti sceso del 28%, riduzione dell’incidenza di ictus del 28% nei pazienti in trattamento con omega 3. È quanto emerge da due nuovi studi, presentati al Congresso dell’American Heart Association (AHA) del novembre 2018 e pubblicati sul New England Journal of Medicine. Una nuova conferma, sottolinea in una nota Integratori Italia, di come questi acidi grassi siano sostanze assolutamente centrali nella prevenzione primaria di eventi cardiaci nei soggetti a rischio, nello sviluppo e nel funzionamento dei principali tessuti e organi. (altro…)

Monsorno: il tempo è denaro, vince chi aiuta il cliente a spenderlo bene

Monsorno: il tempo è denaro, vince chi aiuta il cliente a spenderlo bene

Fonte: www.pharmacyscanner.it

Consumatore
17 Gennaio 2019

Il tempo del cliente esige rispetto, perché oggi più che mai i consumatori sono attenti al tempo che spendono: non vogliono sprecarlo e premiano quei retailer che fanno ogni sforzo per regalare tempo in più. E’ il messaggio che arriva da Sergio Monsorno, chief executive officer di C2C-Close To Consumer, società di Gi Group specializzata nel field marketing per le aziende dell’industria e della distribuzione. Formatosi nella gdo, Monsorno vanta una conoscenza approfondita anche del canale farmacia, dove lavora per diverse aziende leader del comparto e per Club Salute, il network di Cfl.

Monsorno, nell’intervento con cui ha partecipato alla convention di fine anno di Club Salute lei ha parlato di category e lay out della farmacia in rapporto al tempo del cliente. Il tema è interessante, alcune ricerche recenti sul consumatore italiano dicono che il prezzo rimane il fattore determinante nelle scelte di chi compra, ma la comodità e il risparmio di tempo stanno crescendo di rilevanza…
All’Esselunga, che è sempre stata una grande scuola, si diceva che chi non è attento al servizio non ha futuro. E oggi, il consumatore misura la qualità del servizio anche con il tempo che prende o con quello che fa recuperare. In un superstore inaugurato di recente, per esempio, è stato creato uno spazio di co-working fornito di computer e wi-fi, dove i mariti possono lavorare o sbrigare la posta elettronica mentre le mogli comprano. Anche così si può regalare tempo. (altro…)

Predittività, la nuova frontiera del marketing che studia la posizione

Predittività, la nuova frontiera del marketing che studia la posizione

Fonte: www.pharmacyscanner.it

Consumatore
17 Gennaio 2019

E’ sempre stato il sogno delle aziende e anche dei retailer, farmacie comprese: pubblicizzare il prodotto giusto nel momento giusto e al cliente giusto. Tre condizioni che, laddove soddisfatte, fanno schizzare verso l’alto la redemption (cioè il ritorno) di campagne e promozioni. Finora per cercare di raggiungere il bersaglio ci si doveva affidare al fiuto e ai dati raccolti sul campo, dunque a stime di probabilità (chi va al bar potrebbe essere interessato alle raccolte punti o alle promo sulle marche di caffè del supermercato lì accanto). Ora invece si fa strada una nuova scienza chiamata pubblicità predittiva della posizione, che sforna previsioni quasi vicine alla certezza e consente di centrare i target di pubblico come la famosa mela di Guglielmo Tell.

A consentire la “magia” sono le cosiddette tecnologie “mobile”: quasi tutti gli smartphone dispongono di un sistema gps che fornisce ininterrottamente la geoposizione del possessore, sempre che abbia consentito a qualche app di rilevarla. Ed ecco quindi il trucco: la software house che produce un programma per cellulari utile al punto da essere installato su un esteso numero di apparecchi, riceve una valanga di dati di geoposizionamento che aziende e agenzie pubblicitarie sono pronte a comprare a peso d’oro. Perché dall’analisi statistica di movimenti e ubicazioni si ricavano informazioni che valgono un tesoro. (altro…)

Oggi parliamo di… feedback

Oggi parliamo di… feedback

Fonte: www.pharmaretail.it

Francesco Fabris | 16 Gennaio 2019

Feedback è uno dei tanti anglicismi che infestano i testi di gestione aziendale. In questo caso il termine straniero ce lo teniamo, in quanto la versione italiana è anche peggio, e inoltre non ha attecchito quando è stata proposta: “retroazione”.

In realtà, feedback vuol dire proprio reazione, azione di ritorno, ed è un concetto che ha un’importanza enorme in comunicazione, nelle relazioni umane, nella gestione commerciale e in molte altre attività.

In comunicazione, il feedback è quanto percepisco sull’effetto che i miei messaggi hanno sull’interlocutore. Sapere se ha capito e che cosa ha prodotto quanto ho comunicato è un elemento fondamentale per la continuazione del dialogo. Se me lo dice o se me lo fa comprendere la controparte, bene, altrimenti devo ingegnarmi per scoprirlo, cosa che in genere farò ponendo qualche domanda. Ora, al di là dell’importanza di tarare il tono con le persone che gli stanno vicine affettivamente, per un farmacista è fondamentale anche il contatto con tutte le persone coinvolte nella sua impresa: i clienti, i collaboratori, i fornitori. (altro…)

Collaborazione, competizione, risultati  : l’importanza dello sport di squadra in azienda

Collaborazione, competizione, risultati : l’importanza dello sport di squadra in azienda

Lo sport di squadra crea spirito e solidarietà di gruppo; far parte di una squadra significa condividere, gioire e soffrire insieme per raggiungere un risultato. All’interno di quello che è il sistema squadra, si compongono i conflitti e incomprensioni, ma allo stesso tempo si impara a stare insieme in un rapporto di rispetto reciproco, imparando lo spirito di fair play che, al di là dello sport stesso, è indispensabile nella vita di tutti i giorni, fuori dai rettangoli o dai tavoli di gioco. (altro…)