Cosa dice la giurisprudenza sui nuovi servizi in farmacia

Cosa dice la giurisprudenza sui nuovi servizi in farmacia

Fonte: www.ilfarmacistaonline.it

In una recente decisione del Consiglio di Stato appare palese “l’apertura”, verso nuovi orizzonti per l’attività e per le possibilità di servizi erogabili in farmacia che, sempre nell’ottica di garantire la collettività e con la massima attenzione nel non travalicare i limiti stabiliti dalla normativa sanitaria, le farmacie potranno “sfruttare” per la crescita del sistema farmaceutico
In un momento in cui sono ancora aperte “le schermaglie politiche” (al momento deve ancora essere approvato in aula il Decreto Legge 7 giugno 2017 n. 73 c.d. “Decreto Vaccini”) sulla possibilità da parte dei medici di somministrare i vaccini in farmacia appare interessante segnalare una recente sentenza del massimo consesso di Giustizia Amministrativa.
Il 7 luglio 2017, infatti, è stata pubblicata la sentenza n. 3357/2017, III sez., Consiglio di Stato con la quale l’Autorità Giudicante, in occasione dell’impugnativa da parte di una farmacia, partecipante ad un bando per l’assegnazione della gestione di una farmacia comunale, che lamentava l’illegittimità del provvedimento di assegnazione del Comune interessato, il quale aveva positivamente valutato il “progetto” presentato da altro concorrente (poi risultato vincitore del bando) che prevedeva la possibilità di effettuare visite mediche in farmacia a scopo preventivo e quindi nell’interesse della collettività. (altro…)

Mmg consultati più del web. Farmacisti apprezzati dai 65enni

Mmg consultati più del web. Farmacisti apprezzati dai 65enni

Fonte: www.federfarma.it

Quando si devono reperire informazioni sulla salute o sulle modalità di accesso ai servizi del Ssn, il medico di famiglia rimane la principale figura di riferimento degli italiani, che lo segnalano nel 72,3% dei casi. Segue, a distanza, la categoria dei parenti/amici/vicini/colleghi (31,9%), la televisione (25,7%), il medico specialista (22,7%), i siti internet che trattano di sanità o medicina (17,6%), gli inserti sulla salute dei quotidiani (11,1%) e finalmente il farmacista (9,9%), che precede soltanto i siti web istituzionali (5,6%) e i cosiddetti social (Facebook, Twitter eccetera: 3%). Questa la classifica stilata dalla ricerca condotta da Censis e Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) su un campione rappresentativo di mille individui per fotografare i bisogni informativi degli italiani.

Lanciata nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dal ministero della Salute, la survey conferma il forte interesse che i temi relativi alla salute riscuotono nell’opinione pubblica: in particolare, i temi maggiormente seguiti quando si parla di salute e patologie sono i costi delle cure (8,6 su una scala 0-10), i programmi di screening (8,4), la prevenzione (8,3) e i farmaci (8,2); in tema di accessibilità dei servizi, invece, l’attenzione si posa principalmente sui tempi di attesa per singola prestazione (8,8), le modalità di prenotazione (8,7), la qualità di servizi e delle prestazioni offerte (8,6), le possibilità terapeutiche per specifiche patologie (8,2), i percorsi diagnostico-terapeutici (8,1) e, qualche gradino più sotto, l’ubicazione delle farmacie per aree di residenza (7,9). (altro…)

Vendita visiva e vendita assistita per la tua farmacia

Vendita visiva e vendita assistita per la tua farmacia

Fonte: www.farmaracing.it

Vendita visiva o vendita assistita? Oppure, per metterla in altri termini, meglio le immagini o le parole? Se ti sei fermato a riflettere sulla risposta più corretta tra le due, allora hai proprio bisogno del nostro articolo.

Sono tanti i farmacisti che basano le strategie della propria farmacia, sia online che offline, tenendo ben distinti questi due approcci.

Se da un lato è vero che si tratta di due caratteristiche diverse tra loro, è anche vero che quando collaborano in perfetta sinergia, si possono raggiungere risultati ottimali per il successo della farmacia. Sei curioso di scoprire come fare a usufruire di questi vantaggi? Ecco i nostri consigli! (altro…)

Vaccini in farmacia, l’emendamento che allinea l’Italia a Uk e Francia

Vaccini in farmacia, l’emendamento che allinea l’Italia a Uk e Francia

Fonte: www.federfarma.it

L’emendamento D’ambrosio Lettieri, Mandelli, Rizzotti che autorizza la somministrazione dei vaccini in farmacia non apre scenari inediti né rende l’Italia un caso unico nel mondo. Perché, soltanto in Europa, sono ben nove i Paesi nei quali da tempo ci si può vaccinare in farmacia, tra i quali il Regno Unito (dal 2002), il Portogallo (dal 2007) e l’Irlanda (dal 2011). Nell’insieme, si tratta di esperienze che hanno in comune innanzitutto le motivazioni iniziali: in tutti i Paesi, le farmacie sono state coinvolte con l’obiettivo di agevolare l’accesso ai vaccini, in modo da accrescere nel tempo i tassi di copertura. I dati e le verifiche sul campo dimostrano che la strategia ha funzionato: agli autori di una ricerca condotta nel 2015 in Inghilterra, il 19% degli individui che si sono vaccinati in farmacia (contro l’influenza) ha rivelato che non l’avrebbe fatto se avesse dovuto recarsi in un ambulatorio. Un altro studio dello stesso anno, ha misurato che nel Regno Unito e in Irlanda il 20 e il 23% rispettivamente delle persone vaccinate in farmacia erano alla loro prima profilassi. In altri termini, le farmacie consentono di raggiungere una platea di individui più ampia. (altro…)

Prestazioni occasionali in farmacia, Federfarma chiarisce su nuova norma.

Fonte: www.farmacista33.it

Prestazioni occasionali in farmacia, Federfarma chiarisce su nuova norma. Da Sinasfa appello a vigilare La nuova disciplina sulle prestazioni occasionali (legge 96/2017), che sostituisce le norme su lavoro accessorio e voucher ormai abrogate, interessano, oltre a persone fisiche (mediante il libretto famiglia) e pubblica amministrazione, anche le imprese con massimo cinque lavoratori a tempo indeterminato – purché non vengano utilizzati nell’esecuzione di appalti di opere o servizi – e una circolare di Federfarma ne ricapitola i contenuti. Ma dal Sindacato nazionale dei farmacisti non titolari (Sinasfa) arriva la richiesta di vigilare sull’applicazione della normativa, in modo che non vengano utilizzati come strumenti per sostituire rapporti subordinati. «La tipologia della prestazione occasionale» spiega Francesco Imperadrice, presidente Sinasfa, «tutto sommato, nel contesto della farmacia, che comunque è complicato e richiede un periodo di tempo di ambientazione da parte del farmacista, non è così frequente e normalmente l’utilizzo di tali modalità riguarda per lo più sostituzioni molto brevi. Va ricordato quindi che per periodi di tempo limitati la modalità più opportuna è quella del rapporto di lavoro a tempo determinato, che può essere applicato anche per pochi mesi e garantisce tutte le tutele e un giusto compenso al farmacista» (altro…)

I benefici della pianificazione ed ottimizzazione dei processi promozionali in ambito Retail

I benefici della pianificazione ed ottimizzazione dei processi promozionali in ambito Retail

Fonte: www.logisticaefficiente.it

Nel corso degli ultimi anni, il panorama delle promozioni è cambiato radicalmente: i retailers ed i negozi specializzati hanno subìto un duro contraccolpo causato dall’ingresso sul mercato italiano di multinazionali come AMAZON ed EBAY che hanno adottato una strategia vincente basata sull’investimento in innovazione.

Partendo quindi dal concetto di innovazione, questi colossi hanno cominciato a personalizzare servizi e offerta promozionale. Questa tendenza ha ovviamente influenzato l’approccio alla leva promozionale che va indirizzata ai nuovi trend di consumo, a target specifici, oltre che integrata tra canale fisico e canale digitale.

Nel panorama dei processi di acquisto risulta particolarmente complesso, in ambito distributivo, orientare le decisioni d’acquisto per i prodotti che stanno all’interno di una promozione, poiché i consumatori sono sempre più esigenti e con una domanda sempre più variabile. In funzione delle informazioni che riescono a reperire in autonomia dal canale digitale in cui operano gli “etailers”, i consumatori giudicano in maniera sempre più critica e competente i programmi promozionali dei distributori, i quali molte volte reagiscono con misure volte ad estendere l’assortimento offerto più che a ottimizzare gli approvvigionamenti degli articoli effettivamente più importanti per i consumatori. (altro…)