Autodiagnostica solo in farmacia, Consulta: principi fondamentali nella Legge statale

Autodiagnostica solo in farmacia, Consulta: principi fondamentali nella Legge statale

Fonte: www.farmacista33.it

Autodiagnostica solo in farmacia, Consulta: principi fondamentali nella Legge statale La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della norma regionale (art. 1 c. 2 L.R. Pimonte n. 11/16) che inseriva il comma 3-bis all’art. 10 della L.R. Piemonte n. 21 del 1991. La norma consentiva l’impiego di apparecchi di autodiagnostica rapida per il rilevamento di trigliceridi, glicemia e colesterolo totale presso gli esercizi di vicinato e nelle medie e grandi strutture di vendita. Secondo lo Stato ricorrente, la disposizione violava gli artt. 32, primo comma, e 117, terzo comma, Cost., in quanto in contrasto con il principio fondamentale, in materia di tutela della salute, codificato nella normativa statale – più specificamente nell’art. 1, comma 1, lettere d) ed e), del D.Lgs. n. 153 del 2009 e negli artt. 1, comma 1, e 2, comma 1, del D.M. 16 dicembre 2010 – secondo cui detto impiego è ammissibile solo nelle farmacie. (altro…)

Ritardo pagamenti Asl: interessi a farmacie non superiori a quelli legali

Ritardo pagamenti Asl: interessi a farmacie non superiori a quelli legali

Fonte: www.farmacista33.it

Ritardo pagamenti Asl: interessi a farmacie non superiori a quelli legali È inapplicabile il saggio di interessi previsto dal decreto legislativo n. 231/2002, stante l’estraneità dell’erogazione dell’assistenza farmaceutica per conto delle Asl al paradigma della transazione commerciale e la riconducibilità del rapporto alla fonte legale ed amministrativa, ossia al D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, art. 8, comma 2 ed al relativo regolamento.

In questi termini si è espressa la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione chiamata a decidere in ordine alla applicabilità dei superiori tassi di interesse previsti dal D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 di attuazione della direttiva comunitaria 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, in relazione ad un mancato pagamento da parte della ASL competente di forniture medicinali anticipate da farmacie. (altro…)

telemedicina e farmacia dei servizi, le evidenze del tavolo di lavoro Altems

telemedicina e farmacia dei servizi, le evidenze del tavolo di lavoro Altems

Fonte: www.federfarma.it

La telemedicina e le prestazioni diagnostiche a distanza rappresentano per la farmacia dei servizi non solo un importante passo verso la maturità del modello, ma anche una leva per accrescere l’interesse della Sanità pubblica e non solo. E’ una delle principali conclusioni provenienti dalla tavola rotonda organizzata martedì a Roma dall’Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università cattolica, per parlare di farmacia dei servizi e gestione dei pazienti cronici in telemedicina. Originale la formula dell’incontro, una sorta di “consensus conference” nella quale gli ospiti hanno commentato i dati della ricerca condotta da Altems su un campione di quasi 2.500 farmacisti, consultati mediante questionario online. Ne emerge un ritratto della farmacia dei servizi in chiaroscuro: quasi l’81% degli interpellati eroga almeno una delle prestazioni previste dal d.lgs 153/2009 e dai relativi decreti ministeriali, ma soltanto nel 6,9% dei casi tali servizi sono remunerati dalle Regioni. Ciononostante, le farmacie non rinunciano a investire nei servizi, dedicando loro una parte delle risorse rappresentate dal personale dipendente (54,7%), collaboratori occasionali (38,9%) oppure volontari (6,6%). (altro…)

Gli integratori alimentari e il nuovo modello di gestione della salute

Gli integratori alimentari e il nuovo modello di gestione della salute

Fonte: www.farmaimpresa.com

Negli ultimi anni gli italiani (in salute e non) hanno mostrato di essere attenti e orientati ad acquisire competenze nella gestione della propria salute, che si configura sempre di più come un progetto individuale.

Il tema della salute è trasversale alle diverse fasce di età e ad accomunare gli italiani è piuttosto un insieme di valori, bisogni e tendenze, quali l’atteggiamento progettuale verso la salute, l’orientamento alla qualità e alla conoscenza, la relazione articolata con i diversi mezzi di comunicazione e la propensione all’innovazione nei consumi. La dimostrazione di questa tendenza sono i comportamenti preventivi: da una maggiore propensione ai controlli fino ad un’attenzione crescente verso l’alimentazione controllata, lo svolgimento di attività fisica e la riduzione delle cattive abitudini come quella del fumo. (altro…)

L’iceberg della comunicazione

L’iceberg della comunicazione

Fonte: www.pharmaretail.it

Continua il discorso sulla comunicazione, con temi che trattano gli elementi fondanti fornendo spunti validi anche per la relazione con il cliente.
Era la notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 e, nella ricostruzione dello storico Ivan Lantos, riviviamo l’impatto del Titanic.
Un altro iceberg, per fortuna non minaccioso né mortifero, troneggia nella teoria della comunicazione. Ma è un iceberg metaforico, e il traslato viene utilizzato grazie alla proprietà delle montagne di ghiaccio galleggianti di sporgere dal mare per il 10% del loro volume, mentre il restante 90% rimane sott’acqua, praticamente sottratto alla vista. È il cosiddetto iceberg della comunicazione.

I livelli della relazione comunicativa
Nella comunicazione interpersonale, infatti, bisogna considerare tre livelli di relazione comunicativa, e cioè
• Il livello verbale
• Il livello paraverbale
• Il livello non verbale
Il primo livello è costituito da quanto viene detto, quello che un verbalizzatore trascriverebbe. Il secondo consta del tono di voce, delle pause, dell’enfasi. È, insomma, il “come” ci si esprime, il modo in cui si modula il discorso. Il terzo livello è fatto dai gesti, le posture, i movimenti del viso e del corpo che accompagnano il parlato. Ora, la parte puramente verbale può essere considerata il frammento dell’iceberg pienamente visibile, quello che sporge dall’acqua, mentre il resto può essere paragonato alla porzione che rimane sott’acqua e che è quasi totalmente nascosto alla vista. In realtà, i segnali paraverbali e non verbali sono percepiti, anche se più che altro in maniera subconscia e inconscia (non a caso anche Freud usò la metafora dell’iceberg parlando della coscienza). Quello che succede è che la loro influenza sull’interlocutore è determinante. Come avviene per l’iceberg, la parte invisibile o meno visibile rappresenta il 90%, in questo caso dell’efficacia comunicazionale di un messaggio. (altro…)

FARMACISTI – Dichiarazione redditi: tutto quel che c’è da sapere

FARMACISTI – Dichiarazione redditi: tutto quel che c’è da sapere

Fonte: www.quellichelafarmacia.com

Con la Circolare n.7/E del 4 aprile 2017, l’Agenzia delle Entrate, congiuntamente con la Consulta dei CAF, ha fornito utili indicazioni per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relative all’anno 2016, facendo il punto delle novità in materia di deduzioni e detrazioni fiscali, da inserire nel modello 730/2017. In particolare, col documento di prassi, vengono illustrate le disposizioni riguardanti ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato e di conservazione, da parte di questi ultimi, per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria. Per tutti gli opportuni approfondimenti in ordine alla corretta compilazione della dichiarazione, si rinvia alla Circolare in commento segnalando in particolare, tra i chiarimenti forniti relativamente agli oneri e alle spese per i quali è riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, il seguente articolato riepilogo relativo alle spese per l’acquisto di farmaci. (altro…)