Coadiutori non farmacisti, la Cassazione conferma: vanno versati i contributi Inps

Coadiutori non farmacisti, la Cassazione conferma: vanno versati i contributi Inps

Fonte: www.federfarma.it

Il titolare è tenuto a versare i contributi Inps ai coadiutori familiari non farmacisti che lavorano nella sua farmacia. Lo afferma la sentenza del 20 luglio scorso con cui la Cassazione è tornata sul tema confermando una volta di più il proprio orientamento. Dei contenuti riferisce il numero sei di Lexfarma, il bollettino di giurisprudenza in farmacia realizzato dall’ufficio legale di Federfarma: secondo la Corte, in particolare, «la natura di impresa commerciale delle farmacie non è posta in discussione: accanto all’attività protetta di produzione di galenici e vendita di specialità medicinali, esercitabile solo da soggetti muniti di apposito titolo ed iscritti all’albo professionale, si affianca infatti l’attività commerciale di vendita di articoli parafarmaceutici», ossia «attività di vario tipo demandabili a non farmacisti». (altro…)

Indagine su farmacia dei servizi: titolari investono sul personale

Indagine su farmacia dei servizi: titolari investono sul personale

Fonte: www.farmacista33.it

Indagine su farmacia dei servizi: titolari investono sul personale Per quanto la diffusione dei servizi in farmacia è condizionata da diversi vincoli quali rinnovo della Convenzione, differenti normative regionali, sostenibilità economica la maggior parte dei farmacisti non solo non si è opposta al cambiamento, ma ha investito energie e capitali: per molti (34%) l’ingresso di specialisti in farmacia è un’opportunità per valorizzare la professione e, già oggi, quando presenti, gli operatori sanitari sono dipendenti nel 54% dei casi, mentre nel 39,4% collaboratori occasionali. È questo il dato che emerge da un’ulteriore analisi dei dati illustrati a Farmacista33 da Americo Cicchetti, Direttore Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari, Università Cattolica del Sacro Cuore, e Maria Diana Naturale del coordinamento Osservatorio Nazionale sulla Farmacia dei Servizi, raccolti nell’ambito di un’indagine sulla farmacia dei servizi conclusa all’inizio del 2017 (2.449 questionari, con un campione che rappresenta l’8,46% delle farmacie di comunità presenti sul territorio nazionale). (altro…)

Creare offerte irresistibili in farmacia senza bisogno di fare sconti

Creare offerte irresistibili in farmacia senza bisogno di fare sconti

Fonte: www.farmaciavincente.it

Di Luca Sartoretto Verna

Molti farmacisti titolari, quando si tratta di costruire un’offerta irresistibile per attrarre clienti vanno spesso nel panico perchè ritengono NECESSARIO PER FORZA offrire qualcosa di gratuito (1+1, 3×2) o con uno sconto enorme.

Ma scontare tipo del 60/70% per la farmacia è assolutamente insostenibile! Spesso invece si ragiona d’istinto o per spirito di emulazione dei colleghi, mettendo in atto strategie che apparentemente sembrano funzionare ovunque.

Voglio parlarti da imprenditore a imprenditore. Le armi che oggi hai a tua disposizione sono sostanzialmente 4:

Creare eventi educativi in farmacia
Creare promozioni ad alto valore percepito
Creare pacchetti con i prodotti/servizi che vendi
Offrire consulenze sull’utilizzo ottimale dei prodotti
Sei interessato ad approfondire la tua conoscenza su procedure e metodi per sviluppare in modo PROFESSIONALE le vendite? (altro…)

Fare marketing con Whatsapp per la tua farmacia: è possibile?

Fare marketing con Whatsapp per la tua farmacia: è possibile?

Fonte: www.farmaracing.it

Come usare Whatsapp per la tua farmacia
Usare Whatsapp come strumento di marketing è una realtà sempre più diffusa, anche nel settore farmaceutico. Il social network permette in modo semplice e immediato di connettere le persone interessate ai prodotti della tua farmacia, a un costo inferiore rispetto ad altri sistemi. Il risultato è una comunicazione semplice, pulita e senza quei fastidiosi banner pubblicitari.

Vuoi utilizzare Whatsapp per la tua farmacia? Hai deciso di studiare una strategia di marketing vincente? Allora continua con la lettura!

Whatsapp in farmacia: quali sono i vantaggi?
Sono sempre di più le farmacie che scelgono di implementare le strategie di marketing con l’utilizzo di Whatsapp. Oggi infatti, questo strumento è diventato parte integrante delle linee di comunicazione impiegate per creare un legame con il cliente. Ma quali sono i vantaggi di questo strumento?Per prima cosa è veloce. Come ben saprai si tratta di una piattaforma di messaggistica istantanea che permette di inviare contenuti testuali, immagini, video e audio. Per questo viene utilizzata per condividere offerte e sconti pensanti esclusivamente per i clienti della farmacia. (altro…)

Network di farmacie: quali sono i vantaggi?

Fonte: www.farmaracing.it

Cosa sono i network di farmacie
Hai mai sentito parlare del network di farmacie? Si tratta di una soluzione che permette alla farmacie di creare una rete di condivisione in cui è possibile scambiarsi conoscenze, competenze know-how e informazioni.

Infatti, grazie alla stretta collaborazione, le farmacie possono usufruire di numerosi vantaggi, mostrarsi più competitive in un mercato in continua evoluzione e accrescere il proprio valore.

Vuoi saperne di più sui vantaggi del network di farmacie? Allora questo è l’articolo che fa per te! 🙂

I vantaggi del network di farmacie
Per le piccole e medie imprese, riuscire a essere più forti davanti ai grandi gruppi di aziende non è semplice, soprattutto quando si parla del settore farmaceutico. Ecco perchè il networking è visto come un’opportunità per queste piccole realtà per mostrare la loro forza e la competitività anche davanti ai grandi colossi. (altro…)

Comunicazione digitale, istruzioni per l’uso

Comunicazione digitale, istruzioni per l’uso

Fonte: www.pharmaretail.it

Il mercato della comunicazione digitale sta crescendo in modo rilevante con diffusa applicazione anche nel retail. Nei punti vendita ogni applicazione e sistema ha una sua collocazione e funzione, vediamo una sintetica panoramica.
Il mercato
Il mercato della comunicazione digitale globale che riguarda schermi per la comunicazione di contenuti visivi e monitor interattivi, è in fortissima crescita e arriverà a quasi 30 miliardi di dollari nel 2024 (Grand View Research, Inc. | Market Research Report). La crescita riguarderà diversi settori e anche il retail.
Questo fenomeno nel retail è spiegato dalla coincidenza di diversi fattori, quali il bisogno dei punti vendita di competere con il commercio online, l’evoluzione tecnologica, la sempre maggiore diffusione degli smartphone e una nuova generazione di consumatori abituati ad applicazioni personalizzate.
Sia i consumatori sia i negozianti trarranno vantaggio da questa nuova esperienza nel punto vendita. Il consumatore potrà acquisire informazioni aggiornate e personalizzate con maggiore coinvolgimento e libertà d’interazione mentre il negoziante potrà fare comunicazione in modo flessibile, mettendo in evidenza promozioni diverse in aree diverse, offrendo aggiornamenti costanti e descrivendo i servizi per i clienti. (altro…)