di Redazione SoFarmaMorra | 5 Marzo 2024 | Aggiornamento Tecnico
Aggiornamento 04-03-24
FARMACO
1) MODIFICA STAMPATI
Sono pubblicati alcuni provvedimenti di modifica stampati di medicinali, come
di seguito specificato:
- G.U. n. 52 del 2/3/2024 (consegna foglio illustrativo 1/4/2024):
OMEGAFLEX (043915)
NUTRIOMEGA (044070)
NUTRIPLUS OMEGA (040416)
OMEGAPRO (043916)
-G.U. n.26 del 2/3/2024, foglio delle inserzioni (consegna foglio illustrativo
1/4/2024):
MONTEGEN (034003)
OMEGA3 EG (044916)
PAROXETINA EG STADA (049970)
TADALAFIL EG (044758)
TADALAFIL EG STADA (047436)
AZACITIDINA SANDOZ (047907)
Il foglio illustrativo sara' successivamente reso disponibile dal Titolare AIC
secondo le tempistiche previste dalle vigenti disposizioni normative.
L'applicazione FarmaStampati (www.farmastampati.it), compatibile con qualsiasi
software gestionale e banca dati in uso agli Operatori sanitari, consente la
stampa/consegna in versione dematerializzata (funzione "spedisci foglio via
mail") del foglio illustrativo aggiornato nella versione ultima autorizzata.
2) RITIRO LOTTO LIXIDOL (027257056)
La ditta Altais Pharma Srl in accordo con AIFA, comunica il ritiro cautelativo
del lotto F3053F02 del medicinale 027257056 LIXIDOL*IM EV 3F 30MG 1ML.
La ditta si occupera' del ritiro del prodotto e della sostituzione con un nuovo
lotto non appena possibile.
La ditta chiede inoltre di ricevere entro 24 ore il dettaglio della
tracciabilita' del lotto venduto al fine di completare la procedura di richiamo.
3) LOTTI AGGIORNATI
038615035 VENLAFAXINA MY*14CPS 75MG RP
Primo lotto aggiornato 8177650 scadenza 9/2026
043779127 TADALAFIL MY*28CPR RIV 5MG
Primo lotto aggiornato 3202142 scadenza 12/2026
036277022 GENTAMICINA BETAM ABC*CR 30G
Primo lotto aggiornato 240063-001 scadenza 1/2027
032392211 GONAL F*SC 1FL 1050UI/1,75ML
Primo lotto aggiornato: BA094632 scadenza 31/5/2025
041087228 AMALESS*28CPR DISP 25MG
Primo lotto aggiornato: AJBA23004B scadenza 8/2027
026138228 CLAVULIN*BB OS FL 140ML+CUCCH
Primo lotto aggiornato: G93V-A scadenza 11/2025
PARAFARMACO E DISPOSITIVI MEDICI
A) RITIRO LOTTO URIACH ITALY Srl
Uriach Italy Srl dispone il ritiro del lotto n. 0127723, scadenza 10/2026 del
prodotto COLPOFIX trattamento ginecologico 20 ml + 10 applicatori,
codice 904185319.
Motivo: parametro microbiologico che non rispetta gli standard prefissati.
B) HMC: RITIRO LOTTI TUBO REPLOGLE
HMC dispone il ritiro dei lotti 19I09004, 21F18002, 23C03045, 23C03046 del tubo
Replogle - 964440337 a causa di un potenziale problema di progettazione che
potrebbe avere un impatto sulla salute e sulla sicurezza del paziente.
La ditta chiede di isolare e restituire i dispositivi coinvolti.
Farmadati Italia srl. Tutti i diritti riservati
di Redazione SoFarmaMorra | 5 Marzo 2024 | Mondo Farmacia
fonte: www.pharmacyscanner.it
Fap – Farmacisti associati Piemonte, il network che riunisce oltre cento soci tra i titolari dell’astigiano e dell’alessandrino, ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 71,5 milioni di euro, in crescita del 6,4% sul 2022. A comunicarlo una nota della società che ne sottolinea la rilevanza a fronte dell’instabilità e dell’incertezza che ha contraddistinto l’ultimo anno. «Un importante driver» commentano al network «è stato l’integrazione societaria con il terzo leader della distribuzione farmaceutica, So.Farma.Morra Group, che ha garantito solidità al network e consentito di ampliare le farmacie servite sul territorio».
Ai 113 farmacisti soci, infatti, il network ha aggiunto (grazie alla rete vendita del grossista) 38 farmacie clienti, che hanno beneficiato dei listini e della consegna capillare dal magazzino Fap di Solero (provincia di Asti e Alessandria). «Con la condivisione e integrazione del business del gruppo Morra» rimarca ancora la nota «Fap ha lanciato due grandi progetti innovativi: la private label Formula Farmacia e il farmaco d’importazione, frutto della sinergia con Gmm, la branch farmaceutica guidata da Gian Maria Morra».
«Siamo orgogliosi di aver chiuso il 2023 in crescita» ha commentato Gian Luca Lucarno, direttore commerciale di Fap «ciò che da sempre ci guida è la selezione dei listini, grazie alla quale ci garantiamo una crescita delle quote di mercato dei nostri partner e la qualità dei servizi ai nostri soci. La ricerca di strumenti e screening è un asset fondamentale per le farmacie, perché offre la possibilità a tutti di avere accesso anticipato ad analisi ed esami di prima istanza, e ricopre un valore sociale nell’ambito dell’assistenza sanitaria».
Per il 2024. continua il comunicato del network, «si prevede un rafforzamento del portafoglio listini e un ampliamento dei servizi, con la telemedicina che si estenderà a tutte le farmacie del network». Non è escluso, conclude Fap, un ampliamento del perimetro distributivo alle province di Vercelli e Novara.
MORRA: CON IL NOSTRO MODELLO SOLIDITÀ E PREMIALITÀ PER LE COOPERATIVE
Per So.Farma.Morra, i risultati di questo primo anno dopo l’ingresso in Fap confermano la bontà del modello. «Le cooperative dei farmacisti che vogliono affrontare il futuro con un progetto solido» commenta a Pharmacy Scanner Ettore Morra, co-ceo del gruppo «trovano in noi un partner che assicura sostenibilità economica dei bilanci e premialità/dividendi ai soci di tutto rispetto. Oggi più che mai occorrono progettualità serie, perché la distribuzione deve sostenere sé stessa e la farmacia creando valore aggiunto e questo è possibile soltanto se si dispone di un adeguato modello gestionale. Abbiamo concluso negli ultimi anni una serie di joint venture, prima con Cotafarti, poi con Corofar e ora con Fap, che hanno avuto per comun denominatore proprio questo assunto. E per tale motivo vogliamo attrarre altre aziende pronte a imboccare lo stesso percorso, senza peraltro perdere la loro identità».
di Redazione SoFarmaMorra | 1 Marzo 2024 | Mondo Farmacia
Anemia in donne con mestruazioni abbondanti o per maggiore richiesta di ferro per lo sviluppo del bebè in gravidanza e allattamento. Ecco i suggerimenti FIP per queste pazienti
Anemia in donne fertili, in gravidanza e in allattamento. Counselling su carenza ferro
Abbondanti sanguinamenti durante le mestruazioni nelle donne in età fertile o maggiore richiesta di ferro per lo sviluppo neurologico del feto durante la gravidanza o poi durante l’allattamento del bambino, sono alcune delle situazioni che possono portare anemia nelle donne. Per questo è importante conoscere la patologia, dai sintomi al trattamento, anche da parte dei farmacisti per poter fornire il consiglio e il supporto più idoneo. Per aiutarli nel lavoro la Federazione farmaceutica internazionale (FIP) ha condiviso il manuale “Iron deficiency anaemia: Managing symptoms and supporting self-care A handbook for pharmacists”.
Donne in età fertile con mestruazioni abbondanti
Fino al 50% di donne in età fertile sono a maggior rischio di anemia da carenza di ferro per la presenza di sanguinamenti mestruali abbondanti (SMA). Se normalmente, la perdita di sangue durante un ciclo mestruale è compresa tra 25 e 50 ml, chi presenta SMA perde più di 80 ml di sangue per ciclo. Non solo, infatti il sanguinamento eccessivo può interferire con il benessere fisico, emotivo e sociale.
Oltre a valutare i sintomi classici da carenza di ferro come debolezza, pallore, tachicardia e desiderio di mangiare prodotti non alimentari come ghiaccio o amido (Farmacista33 14 febbraio 2024), i farmacisti possono supportare l'identificazione di possibili pazienti con SMA, raccogliendo la loro storia comprendendo:
•Natura del sanguinamento, inclusi l'inizio, la frequenza, la durata;
•Altri sintomi, come sanguinamenti intermestruali persistenti, dolore pelvico e/o variazioni di pressione;
•Impatto sulla qualità della vita;
•Storia mestruale, medica, screening cervicale dei farmaci;
•Se vi è la possibilità che il paziente abbia anemia da carenza di ferro e SMA, indirizzare a un ginecologo per ulteriori test e confermare la diagnosi.
Diversi possibili trattamenti contro l’anemia per donne con SMA
Una volta confermata la diagnosi, in collaborazione con il ginecologo, è possibile iniziare il trattamento con terapia di ferro per via orale o in casi gravi, per via endovenosa. Ma è possibile anche utilizzare trattamenti combinati con i contraccettivi che riducono la perdita di sangue, in abbinamento anche ad una modifica del regime alimentare ed eventualmente integratori specifici.
Ferro orale o parenterale
L'intervento di prima linea, per pazienti con SMA diagnosticati con anemia da carenza di ferro lieve-moderata, è la terapia con ferro per via orale. In questo caso dovrebbero essere fornite informazioni riguardanti dosaggio, interazioni con sostanze che possono ostacolare l'assorbimento ed effetti collaterali come problemi gastrointestinali (stitichezza, diarrea e disturbi di stomaco), feci scure e gusto metallico. Se si verifica intolleranza, il farmaco potrebbe essere somministrato anche a giorni alterni, ma se non vi è miglioramento entro un mese di terapia, l'approccio dovrebbe essere rivalutato a favore della somministrazione endovenosa. Questa opzione è spesso utilizzata per chi sta pianificando una gravidanza, poiché è più probabile raggiungere i valori sufficienti di ferro prima del concepimento.
Contraccettivi
Sempre in collaborazione con lo specialista possono essere valutate, in aggiunta alla terapia con ferro per bocca, la terapia ormonale con i contraccettivi orali. Questi farmaci risulatano positivi per chi ha disturbi ematologici e diagnosi di anemia da carenza di ferro perché altera gli ormoni, riduce la perdita di sangue e permette la pianificazione familiare. Altri tipi di contraccettivi, tra cui IUD ormonali (no quelli in rame che aumentano la perdita di sangue in pazienti emorragici), cerotti, anelli e iniezioni, possono essere utilizzati per scopi e con benefici simili.
La combinazione di contraccettivi e integratori di ferro risultata essere benefica nella prevenzione dell'anemia. In alcuni casi il ginecologo può suggerire anche l’uso dell’acido tranexamico per chi soffre di SMA.
Donne in gravidanza e allattamento al seno
In gravidanza, la domanda di ferro da parte del feto diventa critica dopo le 28-32 settimane per il suo coinvolgimento nello sviluppo cerebrale fetale. Senza una gestione efficace dell'anemia in gravidanza, potrebbero verificarsi nascita prematura, basso peso alla nascita, compromissione del neurosviluppo (Farmacista33 21 febbraio 2024) fino alla morte perinatale. Anche le madri che allattano al seno devono fare attenzione alle loro riserve di ferro perché, se sono troppo basse o se l'assunzione attraverso la dieta è inadeguata, possono diventare anemiche.
Altre situazioni in cui le donne anche non anemiche hanno un rischio elevato di bassi livelli di ferro possono essere dovute a:
- Anemie precedenti;
- Donne che hanno avuto molte gravidanze, gravidanze gemellari o plurigemellari, intervallo intergravidico <1 anno;
- Storia recente di sanguinamenti clinicamente significativi o alto rischio di sanguinamento durante la gravidanza/parto;
- Adolescenti incinte;
- Donne con povere abitudini alimentari o con diete particolari (vegetariane/vegane);
- Donne che rifiutano i prodotti ematici (ad es. per motivi religiosi).
In questi casi si gestisce l'anemia con supplementi preventivi di ferro e acido folico per via orale, accompagnati da dieta, terapia con ferro orale o parenterale e, se necessarie, trasfusioni di sangue.
Assunzione di ferro elementare e integratori: cosa c’è da sapere
Inizialmente, la dose giornaliera raccomandata di ferro elementare, dice la FIP nel documento, per trattare l'anemia da carenza di ferro era di 100-200 mg. Tuttavia, le evidenze collettive e le raccomandazioni delle linee guida e degli esperti suggeriscono che dosi di ferro elementare da 30-60 mg possano essere efficaci nel ridurre al minimo gli effetti collaterali (come irritazione gastrica, nausea, stitichezza, disturbi della funzione intestinale). L’emoglobina dovrebbe essere monitorata a due-tre settimane per garantire una risposta adeguata al trattamento con ferro per via orale. È anche necessario assumere acido folico giornaliero (400 microgrammi) prima delle 12 settimane di gestazione per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.
Il ferro con integratori multivitaminici e multiminerali si dimostra efficace nella prevenzione e nel trattamento dell'anemia da carenza di ferro lieve-moderata. Uno studio ha dimostrato che un regime di 90 giorni di questa integrazione migliora significativamente i livelli di emoglobina, ferritina, qualità della vita e i sintomi dell’anemia da carenza di ferro. Inoltre, si è visto un rapido aumento dei livelli di emoglobina osservato entro il 14º giorno per i soggetti con anemia moderata e il trattamento è ben tollerato, con eventi avversi minimi.
I farmacisti, in questo caso, possono essere di aiuto alle donne in gravidanza e in allattamento nel fornire suggerimenti su come prendere correttamente gli integratori, ad esempio assumendolo a stomaco vuoto al mattino presto per via dei bassi livelli di epcidina (regolatore del metabolismo del ferro) al mattino. E consigliare di controllare i livelli di emoglobina ogni 15 giorni, anche nei point-of-care, per accertare la risposta al trattamento.
di Redazione SoFarmaMorra | 1 Marzo 2024 | Mondo Farmacia
Fonte: www.pharmaretail.it
La farmacia? Il servizio più accessibile secondo l’indagine Istat
I Servizi di pubblica utilità sono sempre meno utilizzati: è in calo soprattutto la soddisfazione per gli orari di apertura, un sentimento che però non riguarda la farmacia, il servizio più accessibile secondo i cittadini.
È stata pubblicata pochi giorni fa l’indagine Istat “Aspetti della vita quotidiana”, una ricerca condotta nel 2023 su un campione di circa 24mila famiglie, che analizza il rapporto tra i cittadini e i servizi di pubblica utilità, come ASL, Anagrafe, Posta ma anche alcuni servizi di tipo commerciale come supermercati e anche farmacie.
Quello che emerge dall’indagine Istat è che, nel 2023, solo il 13,8% delle famiglie dichiara di avere difficoltà a raggiungere le farmacie del territorio, a fronte per esempio del 50,8% di famiglie che ha difficoltà a raggiungere il Pronto Soccorso (percentuale in aumento di 1,6 punti rispetto al 2022). La situazione è complessa anche per altri servizi come Polizia e Carabinieri, per i quali più di tre famiglie su 10 esprimono difficoltà di accesso, con un aumento significativo di 1,6 punti percentuali rispetto al 2022. Per quanto riguarda i servizi commerciali (negozi alimentari, mercati e supermercati), il 20% delle famiglie dichiara di non raggiungerli con facilità, circa due punti percentuali in più rispetto al 2022.
Gli uffici comunali sono lontani o poco accessibili per il 31% delle famiglie, un aumento di 1,2 punti percentuali rispetto al 2022.
Tornando alla farmacia, sul podio dei servizi più accessibili, dalla ricerca emergono alcune difformità sul territorio. Le criticità maggiori sono localizzate al Sud (17,8%), seguono le Isole (14,2%) e il Centro (13,8%). A livello regionale si raggiungono picchi di famiglie in difficoltà nel raggiungere una farmacia in Valle d’Aosta (24,9%), in Calabria (23,5%) e in Campania (22,5%). Esiste una differenza legata alla dimensione del comune di residenza: ci sono poco più di 10 punti percentuali tra le famiglie con difficoltà di accesso tra quelle che risiedono in Comuni Centro dell’area metropolitana (8,7%) e quelle che si trovano in Comuni al di sotto dei 2000 abitanti (19,8%).
di Redazione SoFarmaMorra | 1 Marzo 2024 | Mondo Farmacia
fonte: www.farmacianews.it
Il 28 febbraio 2024 si è tenuto l’evento E-fidelity dal titolo “Loyalty che crea valore dal prodotto al consumatore”. L’obiettivo della conferenza è stato quello di mettere in luce l’importanza della loyalty nel mercato farmaceutico e come questa possa diventare una leva strategica per creare valore lungo l’intera filiera. Ogni intervento è stato collegato a questo tema centrale.
La giornata è stata arricchita da interventi accademici, dati forniti dall’Osservatorio E-Fidelity e prospettive provenienti dal panorama aziendale. Cristina Ziliani, Ph.D e Responsabile dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma, ha evidenziato l’importanza della figura del farmacista nell’ambito della loyalty. Affermando, infatti, che il 100% delle aziende coinvolte nello studio ritiene fondamentale incorporare il personale nei programmi fedeltà, ma solo il 3% ha adottato una strategia formalizzata e di lungo periodo per coinvolgere i propri dipendenti.
Viky Nellas, R&D Lead di New Line Ricerche di Mercato, ha presentato dati che dimostrano come il cliente dia valore all’assortimento della farmacia rispetto ad altri canali. Nonostante ciò, solo ¼ delle farmacie italiane utilizza un programma strutturato di loyalty o una fidelity card. Un dato sorprendente considerando che i pazienti-clienti sono sempre più fidelizzati e meno nomadi. Inoltre, è emerso durante la conferenza che l’utilizzo di una fidelity card porta a un valore più elevato per ogni singola transazione poiché il consumatore che possiede la card tende ad acquistare prodotti differenziati e più costosi.
In conclusione, l’evento E-fidelity ha messo in luce l’importanza della loyalty nel mercato farmaceutico e ha evidenziato come un corretto utilizzo di programmi fedeltà possa portare vantaggi sia alle aziende che ai consumatori.